Lavoratore A1, giornata numero cinque di campionato


La quinta giornata del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1 ha offerto la “madre di tutte le partite” del calcio uispino genovese: Fia Italbrokers-Genova Calcio Anni 50

Il confronto andato in scena al “3Campanili” di Bogliasco si è chiuso in parità (2-2), esattamente come un anno fa. La gara non ha tradito le attese: grande spettacolo, grandi giocate e infinite palpitazioni.
I campioni in carica hanno trovato il varco giusto con Fabio Finelli (ex bomber della Longobarda 2.0) e Francesco Perna.
Gli “assicuratori” di Mario Torti hanno sfondato con Stefano Pigliacelli (in passato centrocampista di qualità di Sampierdarenese e Pegliese) e col portiere goleador Edoardo Grosso.

L’A.F. Calcio ha approfittato dello scontro tra titani per agganciare in vetta, a quota 9, la Fia Italbrokers.
La compagine del presidente Maurizio Bacigalupo, rivelazione assoluta di questo avvio di campionato, ha superato per 2-0 l’Ansaldo Energia, capitalizzando il suo gioco preciso ed efficace con Daniele Gaccioli e Sainey Trawally.
Il giocatore ha dimostrato di essere un’autentica forza della natura.
Ma è dotato anche di una grande personalità. 

Alle spalle della coppia di testa, staccata di una sola lunghezza, troviamo la Cattolica Bogliasco, che ha ritrovato immediatamente la retta dopo averla smarrita la settimana precedente (0-4 contro la Fia Itabrokers).
I bogliaschini hanno espugnato con autorevolezza il campo del Sori, che non riesce ancora a trovare i ritmi giusti.
La partita, bella ed interessante, è stata decisa dai guizzi di Andrea Cherubini e Marco Gusso, che arriva dal calcio a cinque (in cui ha vestito le maglie di San Vincenzo Genova in serie B e Ruentes in C Regionale).
Per lui porta grande o porta piccola non fa molta differenza; in entrambi i casi la centra spesso.  

Dopo quattro tentativi infruttuosi, è arrivato il primo successo stagionale per il Quinto FC, che ha piegato per 2-1 l’Ospedale San Martino.
I ragazzi di Franco Bertolla hanno reagito al momento delicato con una prestazione volitiva e arricchita anche da una manovra a tratti spettacolare, come piace al tecnico che negli anni ‘80 ha guidato le giovanili della Samp, guadagnandosi la stima generale.
Gli ospedalieri hanno fatto la loro parte, bucando la difesa con il solito, puntuale Danilo Ieraci, ma nulla hanno potuto contro la voglia di vincere degli avversari, che hanno colpito prima con Antonio Pandiscia (classe 1977, l’anno scorso coach della Sestrese e prima ancora del Ligorna) e poi con Ismael Dosso. 

Il Valleggia è caduto in casa (0-1) di fronte ad un Mignanego Bunker spietato e sicuramente più competitivo rispetto al 2016 -2017, quando rischiò la retrocessione.
I polceveraschi sono saliti a 4 punti grazie alla marcatura di Massimiliano Tedeschi.
Ma, soprattutto, hanno mostrato solidità e convinzione contro rivali temibili come i savonesi, un po’ incostanti nelle loro prime uscite nel massimo torneo amatoriale genovese. 

In coda, secondo, prezioso punticino per il neopromosso Saint Trappa, che ha conquistato un altro pareggio contro il Campomorone Sant’Olcese.
Incontro equilibrato e tatticamente  bloccato, con i gialloneri capaci d’imbrigliare le azioni dei santolcesini.
Ora Edoardo Bastile e soci sperano di centrare finalmente la prima vittoria nel 6° turno, quando ospiteranno il Valleggia.

Il Real Quezzi, “fanalino di coda”, contro l’ASLA Genova non ha avuto scampo, incassando una severa sconfitta per 0-4.
Gli uomini di Alessandro Scarcella hanno dominato: il poker è stato servito da Federico Salvatore, Fabrizio Casazza (altro ex portiere professionista micidiale in zona gol), Paolo Commissione e Gabriele Ulivi.

Nella classifica marcatori, Edoardo Grosso, della Fia Italbrokers, guida con 7 reti, tallonato a quota 8 da Danilo Ieraci, intramontabile stoccatore dell’Ospedale San Martino.
A 5 troviamo la coppa formata da Stefano Notarnicola (A.F. Calcio) e Luca Laudisi (Sori).  

Negli incontri di questo fine settimana, detto di Saint Trappa-Valleggia, va segnalato il duello nei “quartieri alti” tra Cattolica Bogliasco e A.F. Calcio (venerdì, Bogliasco “3Campanili”, ore 21,30).
La Fia Italbrokers se la vedrà nello stesso impianto con l’affannato Sori (sabato, ore 13,30), mentre il Genova Calcio Anni 50 ospiterà l’Ospedale San Martino del professor Sergio Barocci (sabato, Cornigliano, ore 11,30). Completano il programma della “sesta” Real Quezzi-Campomorone Sant’Olcese (sabato, Baiardo “G Strinati”, ore 12,30), Mignanego Bunker-Quinto FC (venerdì, Serra Riccò, ore 21,30) e Ansaldo Energia-ASLA Genova (sabato, Via Maritano “A”, ore 13) (Francesco Ferrando).