Lavoratore A2, conferme per le prime della classe


Gente della Notte e Arci Isoverde 1991 stanno per ora dominando il Girone B del Campionato Uisp  del Lavoratore a 11 giocatori – serie A2, dimostrando di essere “più che all’altezza” in questa categoria.
Nel 4° turno hanno vinto entrambe con punteggi altisonanti, inequivocabili.

La Gente della Notte ha calato il poker (4-0) contro l’Olimpic Zena Tecnocasa.
La mano vincente è stata servita da Alessio Talia (che ha concesso un fantastico bis), Luis Betancourt e Edwin Guillermo Betancourt.
Per i rivali difesa ad oltranza, tesa a limitare in qualche modo i danni.
La capolista, unica ancora a punteggio pieno, ha esibito un attacco “super” (17 reti complessive), ma brilla anche la difesa, che ha incassato appena 2 gol. Segno evidente di un invidiabile equilibrio strutturale.

La formazione di Marco Pericoli ha “chiuso il set” (6-1) con un fragile Amatori Genova, che ha evitato il “cappotto” in virtù di uno spunto di Stefano Castronovo.
Ma è stata “impallinata” da cecchini inesorabili come Davide Sorrenti (tripletta da favola), Luca Chino (letale il suo uno-due) e Musa Likafi. 

In terza posizione, con 5 punti, troviamo l’AB Ventieventi e la Vecchia Rivarolese 2016, che hanno ottenuto due pareggi.

Gli “atletici” hanno impattato per 2-2 con un’orgogliosa Ottica Gualducci, che ha centrato il bersaglio con Parfait Lacina Fofana Prince e Souleimane Wattra.
Sul fronte opposto, hanno trovato lo spiraglio giusto Obine Eze e Michael Murru. 

Gli “avvoltoi” hanno diviso la posta (0-0) contro un arcigno New Old Boys.
Salvatore Marsala e compagni hanno sbattuto inutilmente contro il muro eretto degli azzurri, che ogni tanto si sono lanciati pure in qualche insidioso contropiede.
Alla fine i padroni di casa erano un po’ delusi per non esser riusciti a far valere la legge del “Torbella”. Ma il risultato, tutto sommato, è parso equo.

Il Wings Aerospace è tornato al successo superando di misura (2-1) il Phoenix 1995.
Mattatore del match è stato Enrico Grosso, che ha “timbrato” una meravigliosa doppietta, dopo essere stato protagonista nel giugno scorso con la maglia dell’Agua Etilic Korps Cabrones nel torneo “Vintage Cup”.
La squadra della Fenice ha gioito soltanto in una circostanza grazie a Luca Robba. 

Altro pari, il terzo della giornata, quello tra Deportivo 2007 e Zener (2-2).
Il Depor, che non riesce a decollare appieno, ha sognato con un rapace Manuel Tola e col bravo Mattia Salvi; gli “ingegneri” di Marco Pizzorno, figura storica del movimento calcistico uispino, hanno esultato per la sontuosa doppietta dell’incontenibile Ernesto Dragone.

Nella graduatoria riservata alle punte, comanda con 6 reti Davide Sorrenti, “arciere” dell’Arci Isoverde 1991. Con un gol in meno viaggia Michele Longo (New Old Boys).
A quota 4 ci sono i due bomber della Gente della Notte, Alessio Talia e Edwin Guillermo Betancourt

Girone A – Prima, inattesa sconfitta dell’ambizioso CSKA Pizza, che ha ceduto (1-2) al Pallavicino; per i nerazzurri, al contrario, si è trattato della prima vittoria stagionale dopo tre K.O. consecutivi.
Ma, nonostante avessero perso, gli uomini di Amedeo Toccalino erano già parsi molto più competitivi che nel recente passato.
Nelle circostanza hanno visti premiati i loro sforzi e i loro miglioramenti, grazie alle conclusioni al bacio dello scatenato Marco Gullaci (doppietta d’autore).
I rossoblù hanno replicato solo in parte con Roberto Annaloro.   

L’Atletico Quarto ha intanto ribadito il suo primato suonando la “Quarta Sinfonia”, che ha incantato tutti, in primis gli avversari di turno del Ca’ de Rissi San Gottardo (5-1),
Nel quadro di una perfetta prova d’orchestra, il pubblico ha ammirato gli assolo di Pathe Seck (che ha concesso pure il bis), Massimo Montaldo, Fabio Cenciarini e Luigi Figari (Figari qua, Figari là).
Il team di Molassana ha salvato l’onore con un acuto di Antonino Calabrese.

Le più vicine inseguitrici, Olimpic Pra’ Pegliese 1971 e La Resistente, ora staccate di due punti, hanno ottenuto soltanto un paio di pareggi.

I praesi hanno chiuso sul 2-2 l’accesa sfida con il Genova Calcio Linea Messina, sfruttando le segnature di Alessandro Valeri e Massimo Angileri. I sestresi hanno sfondato le linee con Adriano Squillace e Giorgio Mortello. 

La compagine di Alessandro Fossati è stata bloccata sull’1-1 da una combattiva e grintosa Polisportiva Sant’Eusebio, al termine di un confronto equilibrato.
I ragazzi bavarini hanno bucato il portiere con Daniele Verderame, mentre il gol de La Resistente porta la firma di Alberto Musso. 

Anche il Nazario Et Celso ha strappato un punticino in trasferta, pareggiando per 1-1 col Due Settembre 1971. L’équipe della parrocchia di Arenzano ha capitalizzato una bordata di Andrea Toccafondi. Dall’altra parte, ha “timbrato” Fabio Multari. L’incertezza della partita ha avuto come logica conseguenza la divisone della posta.  

Infine, nel duello sul fondo”, l’AF Alcor ha avuto la meglio per 4-2 sull’Edilizia VM, che resta all’ultimo posto con zero punti.
Gli “edili” hanno giocato abbastanza bene in avanti, andando a segno con Nicola Sabatino ed Ivan Sorbera, ma hanno ballato troppo dietro, infilzati ripetutamente da Giorgio Cucubita (bella la sua doppietta), Giuseppe Rosa e Simone Ferrentino. 

Nella classifica cannonieri, svetta con 6 reti Pathe Sek, fromboliere principe del lanciatissimo Atletico Quarto. Lo inseguono, con 4 centri, Giorgio Mortello (Genova Calcio Linea Messina) e Luca Crovetto (La Resistente) (Francesco Ferrando).