Lavoratore A1, sono sette i turni di campionato


L’importanza di avere un nove. Un vero nove.
Un centravanti, Insomma, uno che butta dentro. Chi non ce l’ha. fatica (parecchio).
Non solo tra i professionisti, ma anche nel calcio amatoriale.
Lo dimostra l’attuale Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1, dove i centravanti fanno la differenza.
Sia che si punti al titolo o alla salvezza o semplicemente a fare una buona stagione. 

La Fia Italbrokers è tornata ai fasti d’un tempo, al momento è la favorita numero uno per lo “scudetto”, grazie all’innesto di Edoardo Grosso, portiere figlio di portiere (suo padre “Leo” è stato un grande numero uno di Genoa, Perugia, Spal e Modena).
Dopo l’ultima stagione allo Sporting Recco, ha deciso da giocare attaccante nella Fia, dove aveva già militato anni fa, in attesa di sostenere l’esame di stato per diventare avvocato, come il suo illustre genitore. 
Il suo arrivo ha coinciso con un avvio di stagione sfolgorante per la squadra di Mario Torti, prima ed imbattuta con 13 punti.
Accanto al bomber storico della squadra, l’intramontabile Giacinto Zito, sta facendo sfracelli.
I gemelli (diversi) del gol, con una marcatura ciascuno, sono stati i principali protagonisti del netto successo per 3-0 nello scontro al vertice del 7° turno contro la rivelazione A.F. Calcio (l’altro timbro” è stato posto da Stefano Pigliacelli, altro nome molto conosciuto nel mondo pallonaro genovese).
Gli avversari, pur confermando di attraversare un ottimo momento, hanno dovuto inchinarsi davanti allo strapotere tecnico della capolista. 

Un altro implacabile stoccatore d’area è l’esperto Danilo Ieraci, da sempre punta di diamante dell’Ospedale San Martino.
La compagine del professor Sergio Barocci, neopromosso dalla A2, sta disputando un ottimo torneo, tenendosi ben lontana dalla zona retrocessione.
Nell’ultimo impegno, ha steso per 3-1 il roccioso Mignanego Bunker.
Il solito Ieraci ha siglato una fantastica doppietta, a cui si è aggiunto un guizzo di Marcos Jhamil Nina Perez. Hermenegildo Ines Vieira ha firmato la rete dei polceveraschi. 

L’ASLA Genova, invece, risente della mancanza di un finalizzatore dotato della necessaria continuità.
La compagine di Scarcella, inoltre, ha perso via via un po’ di convinzione.
A Borzoli, contro la Cattolica Bogliasco, è arrivata una sconfitta di misura (0-1), con uno spunto decisivo di Andrea Cherubini.
I bogliaschini sono cos rimasti da soli al secondo posto, a due lunghezze dalla Fia Italbrokers, con cui hanno già perso senza attenuanti la sfida diretta per 0-4). 

Due gli 0-0 di giornata.
FC Quinto, targato Stefano Carservice, ha impattato con il Saint Trappa, sprecando quattro o cinque limpide occasioni.
Gli ingressi di Orlandini (figlio d’arte, classe 1984) e Caruso (spesso in gol nel campionato a sette) non sono serviti per rendere prolifica una prima linea che stenta a concretizzare la gran mole di gioco della squadra.
Gli avversari, con un’età media decisamente bassa (tutti i titolari erano nati nel ’90, tranne uno, ventinovenne) hanno fatto valere le loro qualità fisiche e di corsa, contenendo gli assalti dei quintini.
Sul fronte opposto, i “trappisti” hanno accolto con soddisfazione il punticino, anche se sono sempre penultimi e attendono ancora la prima vittoria stagionale (sin’ora solo due pareggi e cinque K.O).

Il Campomorone Sant’Olcese ha diviso la posta con l’Ansaldo Energia.
Entrambi i contendenti hanno cercato di sfondare le linee difensive avversarie, ma non hanno trovato il tempo e il modo per riuscirci.
Così, alla fine, si sono accontentate di muovere la classifica, sperando in tempi migliori. 

Il Sori, in crisi di risultati, è caduto di fronte al Genova Calcio Anni 50.
I rivieraschi che hanno anche cambiato allenatore scontano la scarsa vena di Luca Laudisi, il loro principale cannoniere, che nella passata stagione si aggiudicò la classifica dedicata ai bomber.
Comunque, proprio lui è tornato a segnare un gol che poteva rivelarsi importantissimo per rilanciare il team di Enrico Ciferri.
Ma i campioni in carica, meno brillanti che nel recente passato, hanno prevalso col minimo scarto (2-1), capitalizzando le conclusioni di Fabio Finelli (altro elemento che “vede la porta”) e Gennaro Volpe.

Continua il momento negativo del Real Quezzi, ripescato in estate. I volonterosi uomini del patron Massimo Larosa sono tornati a mani vuote dalla difficile trasferta savonese sul campo del Valleggia.
I padroni di casa si sono imposti per 1-0, al termine di una gara aspra e combattuta, risolta da un’invenzione di Gabriele Giurintano. 

Nella graduatoria dedicata alle punte, i più volti citati Edoardo Grosso e Danilo Ieraci comandano con 10 centri.
Sul terzo gradino del podio, troviamo Fabio Finelli e Luca Laudisi, a quota 6.

Nel prossimo turno, la lanciatissima Fia Italbrokers ospiterà l’insidiosa ed orgogliosa ASLA Genova (sabato, Bogliasco 3Campanili, ore 13,30), mentre la Cattolica Bogliasco affronterà sullo stesso campo il Campomorone Sant’Olcese (venerdì, ore 21,30).
L’AF Calcio cercherà di riprendere la corsa, ma troverà pane per i suoi denti sul terreno del Sori, voglioso di abbandonare le ultime posizioni di classifica (venerdì, Recco San Rocco, ore 21,30).
Il Real Quezzi e il Saint Trappa andranno in cerca della prima gioia della stagione rispettivamente contro FC Quinto (sabato, Baiardo G.Strinati, ore 12) e Ospedale San Martino (venerdì, Quarto Alta, ore 21,30).
Il Genova Calcio Anni 50 “incrocerà i bulloni” con il Mignanego Bunker (sabato, Cornigliano, ore 11,30) e l’Ansaldo Energia se la vedrà con l’insidioso Valleggia (sabato, Via Maritano “A”, ore 13) (Francesco Ferrando).