Lavoratore A1, l'analisi dell'ottava giornata di campionato


Nervi tesi ed animi accesi nella gara più attesa dell’8° turno del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1, quella tra la capolista Fia Italbrokers e l’ASLA Genova.
L’incontro è stato sospeso dall’arbitro al 33’ del primo tempo dopo uno scontro di gioco, seguito da un ‘attimi di tensione’ che hanno coinvolto diversi giocatori.
Il direttore di gara ha giudicato che non c’erano le condizioni per proseguire la partita, decidendo quindi d’interromperla. 
La Disciplinare, preso atto del referto arbitrale e valutate le diverse testimonianza sull’accaduto, ha infine stabilito la ripetizione della gara, che verrà giocata in data da destinarsi, previo accordo tra le due società. 

Così, la compagine di Mario Torti è stata momentaneamente raggiunta in vetta (a quota 13) dalla Cattolica Bogliasco, che ha sconfitto per 3-1 l’imprevedibile ma spesso ostico Campomorone Sant’Olcese.
I bogliaschini hanno fornito un’ennesima dimostrazione di forza e di ordine tattico, esaltato dalle marcature di Andrea Mongini, Fabio Moglia e Simone Starnini.
I santolcesini hanno trovato il varco giusto solo in una circostanza con Gaetano Petralito.

Continua a far bene anche l’AF Calcio, terzo con 12 punti, che ha acuito ulteriormente la crisi del Sori (terz’ultimo), battuto in casa per 1-2.
Il guizzo di Andrea Vanola non è stato sufficiente ad evitare i quinto K.O. dei rivieraschi, infilzati inesorabilmente da Sainey Trawally e Andrea Pastorino.
La formazione dei mister Foglino-Mele può dunque continuare a sognare: ormai è qualcosa di più (e di meglio) che una semplice rivelazione e può lottare per il vertice sino alla fine del campionato. 

In coda, rimanda ancora una volta l’appuntamento con il primo successo il Real Quezzi, che impatta per 0-0 con l’FC Quinto Stefano Carservice.
I rosanero sono ultimi, con appena 2 punti, e i quintini di Franco Bertolla non riescono ancora a decollare, per allontanarsi definitivamente dalla “zona rossa”, quella a rischio  retrocessione. 

Il Saint Trappa è messo un po’ meglio dei quezzini (4 punti), ma anch’esso attende di vincere finalmente la sua prima partita in A1.
Contro l’Ospedale San Martino, altra squadra neopromossa, è arrivato un pareggio per 1-1 (il quarto per i gialloneri).
La gara è stata incerta ed avvincente, con continui rovesciamenti di fronte.
Per il team di Simone De Biase ha centrato il bersaglio Pietro Traverso, mentre gli ospedalieri hanno bucato la difesa con Luca Mocini. 

Tante emozioni anche nel 2-2 tra Ansaldo Energia e Asd Valleggia, che si sono affrontate a viso aperto, costruendo più di un’opportunità.
Alla fine, la divisione della posta è parsa equa.
Gli ansaldini hanno sfondato con Valerio Vigo e Lorenzo Canepa, i savonesi hanno risposto a tono con Gabriele Giurintano e Edoardo Anselmo. 

Infine, i campioni in carica del Genova Calcio Anni 50, che sembrano crescere di partita in partita, hanno liquidato per 2-0 l’arcigno Mignanego Bunker, capitalizzando nel modo migliore un’autorete e una micidiale stilettata di Fabio Finelli, ex bomber della Longobarda 2.0.

Nella graduatoria riservata alle punte, dominano Edoardo Grosso (Fia Italbrokers) e Danilo Ieraci (Ospedale San Martino) che vantano già 10 segnature.
Fabio Finelli è salito a 7, Luca Laudisi (Sori) è invece rimasto fermo a 6. 

Nella prossima giornata, spicca il duello tra l’emergente AF Calcio e i tradizionali dominatori del Lavoratore A1 del Genova Calcio Anni 50 (venerdì, Baiardo “G. Strinati”, ore 21,30).
La Fia Italbrokers sarà impegnata sul campo, mai facile, del Campomorone Sant’Olcese (sabato, Via Maritano “A”, ore 13), mentre la Cattolica Bogliasco affronterà a Quiliano il Valleggia (sabato, “Picasso”, ore 11,30). 
Il Sori ospiterà l’ASLA Genova (venerdì, Recco “San Rocco”, ore 21,30); FC Quinto Stefano Carservice se la vedrà con l’Ansaldo Energia (sabato, San Desiderio, ore 11); il Mignanego Bunker giocherà in casa con il Saint Trappa (venerdì, Serra Riccò, ore 21,30) e il Real Quezzi “incrocerà i bulloni” con l’Ospedale San Martino (sabato, Baiardo “G. Strinati”, ore 13) (Francesco Ferrando).