Lavoratore A1, primi successi per Real Quezzi e Saint Trappa


Quel mortificante zero nella casella delle vittorie cominciava a pesare come una maledizione.
Finalmente, al nono tentativo, il Real Quezzi, ripescato durante l’estate dopo la retrocessione ai play out del 2016-2017, ha conquistato il primo successo, piegando per 2-1 l’ostico Ospedale San Martino, nel 9° turno del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1
Due punti tanto meritati quanto sospirati.
La compagine del mister Davide Pagano c’ha messo cuore e passione: è sempre ultima con 4 punti, ma ora le dirette concorrenti nella lotta per la salvezza sono un po’ meno lontane. 
Non ha segnato Roberto Nasso, che ha recentemente festeggiato i 200 gol nei campionati amatoriali genovesi. Né Saverio Zetera, altro bomber storico dei quezzini.
A risolvere la contesa sono stati invece i guizzi di Andrea Romani e Giacinto Giarratana (al secondo centro stagionale), mentre il team del professor Sergio Barocci ha trovato il varco giusto soltanto con Luca Mocini. 

Anche il neopromosso Saint Trappa, dopo tanti pareggi (ben quattro), ha gioito per la prima volta, sconfiggendo in trasferta, con un grande prova di carattere, un arcigno Mignanego Bunker (2-0).
A violare il fortino di Serra Riccò, di solito molto ben minuto, sono stati gli spunti irresistibili di Tommaso Parodi e Lorenzo Pateri. Per i gialloneri, che salgono a quota 6, questa prima, storica affermazione all’esordio nel Lavoratore A1 rappresenta un’iniezione di fiducia, che consente di guardare con maggiore ottimismo al futuro. 

Sempre in coda, il Sori ha frenato la sua discesa verso gli inferi, impattando per 2-2 con la quotata ASLA Genova. Il cambio di allenatore ha dato i primi frutti; si è vista una squadra più decisa e determinata, capace di sfondare con Roberto Guelfo e il solito Luca Laudisi (quando il “puntero” principe dei rivieraschi colpisce, arriva quasi sempre un risultato positivo).
Gli uomini di Alessandro Scarcella non sono stati comunque a guardare, replicando a tono con il micidiale uno-due dello scatenato Marco Bracco, soprannominato “Il Fenomeno”. Il pari è parso equo.
L’ASLA si è mangiata qualche ghiotta occasione, ma è anche vero che è stata più volte salvata dai grandi interventi del portiere Cadore.  

In testa, marciano a braccetto Fia Italbrokers (con una gara in meno) e Cattolica Bogliasco, che hanno entrambe vinto e convinto.

Gli “assicuratori” hanno “calato il settebello” (7-1) contro il Campomorone San’Olcese, imponendo una superiorità schiacciante, esaltata dalla doppiette di Giacinto Zito, Mauro Narizzano e Edoardo Grosso; ha completato lo score Daniel Tellini.
I rivali hanno evitato il “cappotto” grazie ad un acuto di Gianluca Poggi.

I bogliaschini hanno regolato per 2-0 il Valleggia, violando il terreno di Quiliano.
Quella in terra savonese era una trasferta temuta dagli uomini di Giovanni Consigliere, che alla prova dei fatti hanno però confermato tutta la loro solidità e la capacità di leggere le partite. Simone Starnini e Francesco Regestro hanno colto l’attimo giusto al momento giusto e i valleggiani sono stati costretti alla resa. 

La gara più spettacolare del 9° turno si è svolta al Baiardo “G. Strinati” tra AF Calcio e Genova Calcio Anni 50. L’appassionante ed intensa sfida è terminata 2-2, dopo aver regalato mille emozioni e alcune giocate d’alta scuola (almeno a certi livelli).
I campioni in carica, che continuano a mancare appuntamenti importanti per non allontanarsi troppo dalla vetta, hanno sfondato con Luca Traggiai e Fabio Finelli, che sotto porta rimane un attaccante letale come ai tempi della Longobarda 2.0. Ma il team del presidente Maurizio Bacigalupo è ormai una delle più belle realtà del torneo e continua a sciorinare un gioco efficace, che mette in difficoltà chiunque.
Sono così arrivate le conclusioni precise di Alberto Giroldi e Simone Notarnicola a sancire un pareggio sacrosanto. 

Infine, l’FC Quinto Stefano Carservice è tornato a sorridere dopo qualche risultato poco soddisfacente, battendo per 2-0 l’Ansaldo Energia.
Stavolta la formazione di Franco Bertolla ha trovato il finalizzatore in grado di concretizzare le tante manovre offensive che costruisce in ogni partita.
Antonio Saggiomo ha infatti realizzato una fantastica doppietta, che ha steso senza pietà gli ansaldini, incapaci di trovare le contromisure adatte per fermarlo. 

Nella classifica cannonieri, domina Edoardo Grosso (Fia Italbrokers), che è salito a 12 gol con l’uno-due rifilato al Campomorone Sant’Olcese: niente male per uno che in precedenza giocava portiere come il padre Leo.
Daniele Ieraci, dell’Ospedale San Martino, è rimasto fermo a 10 ed è stato avvicinato da Fabio Finelli (Genova Calcio Anni 50), che vanta ora 8 marcature.
A 7 troviamo poi Giacinto Zito (compagno di club di Grosso) e Luca Laudisi (Sori). 

Il Lavoratore A1 si ferma nel fine settimana per il “ponte” dell’Immacolata.

Riprenderà con la decima giornata il 15 e 16 dicembre (Francesco Ferrando)