Lavoratore A2, sono dieci le giornate di campionato


Dieci vittorie consecutive, miglior attacco (37 reti) e miglior difesa (7 gol incassati), sei punti di vantaggio sulle più immediate inseguitrici
Questi i numeri che certificano la netta supremazia della Gente Della Notte Tissercar nel Girone B del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori - serie A2

La capolista ha proseguito la sua marcia imperiosa anche nel 10° turno, rimanendo a punteggio pieno dopo aver piegato il temibile AB Ventieventi per 2-1.
La compagine del Dj Luis Rocca ha prevalso di misura al termine di una sfida vibrante e adrenalinica, capitalizzando una splendida doppietta dello spietato Davide Parodi, migliore in campo. Gli “atletici”, che hanno disputato comunque una buona prova, hanno risposto solo parzialmente con una botta di Francesco Auteri. 

Dietro alla capolista, troviamo Vecchia Rivarolese 2016 e Arci Isoverde Uniservice Unisafe.

Gli “avvoltoi” hanno steso con un perentorio 3-1 il Phoenix 1995, “fanalino di coda” del campionato con appena 2 punti, graffiando con Salvatore Masala, Andrea Limoncelli e Muhamadou Tunkara.
Sul fronte opposto, il guizzo di Luca Robba non è stato sufficiente per evitare il nono KO in dieci incontri (a fronte di una sola vittoria). 

Gli “isoverdini” hanno impattato per 3-3 con lo Zener, quarta forza del girone, in una gara spettacolare e ricca di segnature di grande effetto.
Al team di Marco Percoli non sono bastati gli affondi dello scatenato bomber Alessio Mastrangelo (che ha realizzato una fantastica doppietta) e Michele Rebora.
Gli “ingegneri” hanno infatti replicato a tono Andres Xavier Garcia Castillo, Alessio Cerbello ed Ernesto Dragone. 

Il Wings Aerospace Pianete Pizza si è mantenuto in zona play off (attualmente occupa la sesta ed ultima posizione utile), superando d’un soffio il Deportivo 2007, che è ora staccato di due lunghezze dagli “astronauti”, ma deve recuperare la partita con il New Old Boys.
La squadra di Massimiliano Patti ha trovato il varco giusto con Fabio Boccaccio, ma gli avversari sono stati più concreti in fase conclusiva, colpendo al momento opportuno con Davide Pelacani e Marco Botto. 

L’Ottica Gualducci, sin’ora al di sotto delle aspettative della vigilia, ha “dato la paga” (4-2) all’Amatori Genova, combattivo ma troppo fragile in difesa.
Così le marcature di Luca D’Arrigo e Stefano Castronovo non sono servite a molto.
Anche perché gli ottici hanno messo in mostra uno Shpetim Hyka mostruoso: la sontuosa quaterna ha tagliato le gambe ai rivali, che non hanno trovato il modo e la maniera per contenerne l’impeto.

L’Olimpic Zena Tecnocasa ha iniziato il nuovo anno con un successo che ridà morale a tutta la truppa: i praesi hanno spedito al tappeto (1-0) un coraggioso New Old Boys.
A spezzare l’equilibrio ci ha pensato Alessandro Guicciardi, la cui stoccata è risultata alla fine decisiva, visto che gli uomini di Daniele Dussoni non sono stati efficaci sotto porta; il loro ardore e la buona volontà non sono stati ricompensati, complice un pizzico di sfortuna.

Nella classifica cannonieri, guida sempre Michele Longo (New Old Boys) con 10 centri, uno in più di Davide Sorrenti, punta di diamante dell’Arci Isoverde Uniservice Unisafe.
A quota 8 troviamo un terzetto composto da Alessio Talia (Gente Della Notte), Stefano Castronovo (Amatori Genova) e Davide Parodi, compagno di club di Talia. 

Girone A – L’Atletico Quarto ha cominciato il 2018 così come aveva chiuso il 2017: ossia imponendo la legge del più forte. Il leader del gruppo ha travolto con un eloquente 4-0 anche il Genova Calcio Linea Messina.
La superiorità della formazione di Raffaele Bevere è stata schiacciante, esaltata dalle bordate di Marco Bottaro, Massimo Montaldo, Papa Fara Diop e Mattia Lucagrossi.
I sestresi nulla hanno potuto contro una simile “macchina da guerra”, che in questa prima parte di stagione non ha mai dato segni di debolezza. 

La capolista ha dilatato il margine sulle seconde (più cinque), approfittando della caduta dell’Olimpic Pra’ Pegliese 1971, che è stata battuta a domicilio per 1-2 da una rinata Resistente.
L’équipe di Alessandro Fossati ha sfruttato al meglio le stilettate di Andrea Biedi e Gian Battista Giuseppe D’Agosta.
I rossoverdi hanno sfondato unicamente col bravo Carlo Favali, ma non sono sembrati al meglio della condizione dopo la lunga sosta natalizia. 

I praesi sono così stati agganciati a quota 13 dal CSKA Pizza, che ha “maramaldeggiato” contro l’AF Calcio Alcor. Il 7-0 è significativo. La goleada porta la firma di Matteo Cevasco (che ha concesso il bis), Salvatore Messina, Tiziano Cargnel, Antonio Sofia, Nicolò Pasquini e Giovanni Rotella. 

In un duello per la corsa ai play off, la Polisportiva Sant’Eusebio ha avuto la meglio per 3-1 sull’ambizioso Due Settembre 1971, a bersaglio soltanto con Andrea Massera.
I bavarini di Marco Caselli sono stati inesorabili nei momenti più importanti del confronto, bucando la difesa col solito Giacomo Cardinale, Matteo Bertarelli e Andrea Dilemma. 

Gara “pirotecnica” ed emozionante quella vinta con un esplosivo 5-4 dal Nazario Et Celso contro l’Edilizia VM.
Il club arenzanese ha imperversato in avanti con il magnifico uno-due di Federico Tovaglieri e gli acuti singoli di Marco Ferrari, Bruno Vinicius Oneto e Carlo Barbuto.
I tenaci edili, che malgrado occupino l’ultimo posto della graduatoria continuano ad impegnarsi a fondo, hanno trovato lo spiraglio giusto con Ivan Sorbera, Alessio Rizzo, Alessio Belviso e Giuseppe Serino; davvero meriterebbero maggior fortuna per la determinazione con cui affrontano le difficoltà di una stagione travagliata. 

Il Ca’ De Rissi San Gottardo ha piegato l’accanita resistenza del Pallavicino, conquistando l’intera posta grazie ad un’invenzione di Nickolas Bonaiuti, che ha suggellato con la sua prodezza l’1-0 finale.
I nerazzurri hanno comunque fatto una più che discreta figura, anche se la loro manovra offensiva non ha inciso, ben controllata dalla retroguardia avversaria.

Nella graduatoria riservata agli attaccanti, il più prolifico è sin’ora Gjergji Keshie dell’Olimpic Pra’ Pegliese 1971, che ha “timbrato” in 12 occasioni.
Lo tallona, con un gol in meno, un eccellente Giacomo Cardinale, della Polisportiva Sant’Eusebio.
Pathe Seck (Atletico Quarto) è a quota 9, Giorgio Mortello (Genova Calcio Linea Messina) a 8 (Francesco Ferrando)