Lavoratore A1, le sorprese del dodicesimo turno


Sulla carta doveva essere una giornata interlocutoria la dodicesima del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1.
Ma non c’è nulla di scontato in questa stagione e in ogni turno si verifica qualche sorpresa.
O mezza sorpresa.
Così capita che il Mignanego Bunker, squadra rocciosa come il nome che porta, imponga un inaspettato pareggio alla Cattolica Bogliasco (1-1), al termine di una gara aspra, intensa ed equilibrata.
I valpolceveraschi giocano con intelligenza e determinazione, imbavagliano le fonti di gioco avversarie e sanno anche colpire con Mattia Scotto.
I padroni di casa non riescono ad imporre il loro miglior tasso tecnico e trovano la via della rete solo una volta con Riccardo Bergomi.
Alla fine la divisione della posta è inevitabile.

Grazie a questo mezzo passo falso dei bogliaschini, la Fia Italbrokers si porta ad un solo punto dalla vetta e prenota il sorpasso, dovendo recuperare ancora la partita con l’ASLA Genova.
Gli “assicuratori”, però, non hanno avuto vita facile contro l’Ospedale San Martino, penultimo in classifica. 
Gli uomini di Mario Torti prevalgono di misura (3-2) dopo una sfida combattuta, in cui il team ospedaliero ha saputo sfondare con uno splendido uno-due di Marco Rovere e mette in ambasce i più quotati rivali con la freschezza atletica dei suoi tanti giovani.
Alla lunga la Fia trova il modo e la maniera di far valere la sua esperienza e la classe dei singoli, risolvendo la complicata pratica con una sontuosa doppietta di Mauro Narizzano e uno spunto del bomber Edoardo Grosso, figlio d’arte, ex portiere professionista col vizio del gol: un autentico valore aggiunto nelle file biancazzurre.

Anche il Genova Calcio Anni 50, che spera di rientrare a pieno titolo nella lotta per lo “scudetto” dopo una partenza zoppicante, suda le proverbiali sette camicie per aver ragione del “fanalino di coda” Real Quezzi EAM Edilizia Artigiana Moderna, che sin’ora ha raccolto pochissimo pur battendosi sempre con ardore: una vittoria, un pari e ben nove sconfitte.
I campioni in carica s’impongono col minimo scarto (1-0), coronando la loro costante pressione costante con una botta di Pierpaolo Vacca.
Ora la compagne di Sergio Lagormarsino è terza, staccata di quattro lunghezze dalla vetta. 

L’AF Calcio, buon quarto con 15 punti, dimostra sul difficile campo di Quiliano di essere la vera sorpresa positiva del campionato, trionfando contro il Valleggia con un perentorio 3-0.
I savonesi sono parsi un po’ spenti e poco lucidi, ma sono indubbi i meriti dei ragazzi del duo tecnico Foglino-Mele, che disputano una gara perfetta per organizzazione e determinazione, sfondando con Simone Notarnicola, Claudio Trapani e Stefano Cevasco: un trio davvero interessante per la capacità di cogliere l’attimo con spietata rapacità.

In coda, fondamentale affermazione del Sori nello scontro diretto con l’FC Quinto.
Nel duello tra due deluse del torneo, i quintini di mister Franco Bertolla incassano un brutto KO (0-3), che stavolta non lascia spazi a recriminazioni.
La partita, finita 3-0 per i rivieraschi, era già chiusa dopo i primi 35’, grazie alle marcature di Luca Laudisi, autore di una micidiale doppietta, e Stefano Olcese.
La bravura sotto porta di Laudisi, capocannoniere della scorsa edizione del Lavoratore A1, è stata determinante; con uno così forte sotto porta i gialloneri possono sperare di uscire dai guai. 

Un Saint Trappa sempre più calato nella parte di neopromossa guastafeste strappa un prezioso punto contro l’Ansaldo Energia (1-1: un risultato che vale un altro passo avanti sulla strada della salvezza.
Gli ansaldini di Orazio Bisaccia bucano la difesa con Felice Mallia (5 gol in totale), mentre il team di Simone Di Biase centra il bersaglio con Tommaso D’Amato.  

Identico risultato nella sfida, incerta e a tratti avvincente, tra ASLA Genova e Campomorone Sant’Olcese.
I santolcesini dell’allenatore Marco Bricola confermano la loro crescita, evidente ed imperiosa nell’ultimo periodo, contrastando da pari a pari le iniziative dei “blues” e sfruttando al meglio una stoccata di Alessio Lungheu.
I giocatori di Alessandro Scarcella, che mancano ancora una volta il salto di qualità, gioiscono grazie ad una bordata del bravo Enrico Picchi, ma escono dal campo non completamente soddisfatti.

Nella graduatoria riservata agli attaccanti, Fabio Finelli (Genova Calcio Anni 50) è ancora primo con 14 segnature, ma è incalzato a quota 13 dallo scatenato Edoardo Grosso (Fia Italbrokers).
Luca Laudisi (Sori) ha intanto raggiunto sul terzo gradino del podio Danilo Ieraci, punta di diamante dell’Ospedale San Martino: la coppia ha totalizzato 10 reti.
Segue a 9 l’intramontabile Giacinto Zito, compagno di club di Grosso.

Nel prossimo turno, trasferte delicate sia per la Fia Italbrokers che per la Cattolica Bogliasco.
Gli “assicuratori” saranno di scena a Serra Riccò (venerdì sera, ore 21,30) contro il rognoso Mignanego Bunker e i bogliaschini affronteranno a Quarto Alta (venerdì sera, ore 21,30) un Saint Trappa col morale alle stelle e desideroso di stupire.
Il Genova Calcio Anni 50 affronterà, anche lui fuori casa, il Campomorone Sant’Olcese (sabato, ore 13), in un altro incontro non certo scontato.
Il Sori, affamato di punti, se la vedrà in una sfida salvezza al cardiopalmo con l’Ospedale San Martino, che deve ritrovare il passo di inizio campionato se vuole salvarsi. Insomma vietato perdere per entrambe. Il duello nei bassifondi si giocherà sabato, alle ore13, a Sant’Eusebio. Impegno sulla carta difficilissimo per un’altra pericolante, l’FC Quinto, che farà visita al lanciatissimo AF Calcio (Baiardo “G. Strinati”, venerdì sera, ore 21.30). 
Suggestivo per mille motivi il confronto che opporrà l’ASLA Genova al Valleggia, due compagini ben strutturate, che sul piano dell’immagine sono un manifesto del più genuino spirito amatoriale (Borzoli, venerdì sera, ore 21,30).
Chiude il programma Real Quezzi-Ansaldo Energia (sabato, Baiardo “G. Strinati”, ore 13), con i quezzini che devono assolutamente fare punti per sbloccare una classifica “preoccupante” (Francesco Ferrando