Lavoratore A2, l'ultimo turno di andata


La Resistente di nome e di fatto.
Nell’11° turno del Girone A del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A2, ultimo d’andata, la compagine di Alessandro Fossati ha costretto alla divisione della posta l’imbattuta capolista Atletico Quarto, chiudendo sul 2-2 una partita emozionante e ricca di capovolgimenti di fronte.
I quartesi hanno spinto con veemenza, ma hanno anche corso dei rischi dietro.
E così le conclusioni a bersaglio di Mattia Lucagrossi (attaccante classe 1991, ex Ravecca, con esperienze in Seconda Categoria) e Lorenzo Monte non sono bastate per incamerare l’intera posta, visto che gli avversari hanno trovato a loro volta il varco giusto con Luca Crovetto (genovese e genoano DOC, animatore di “Quelli della Lanterna”) e Gian Battista D’Agosta. 

I blu royal restano comunque saldamente al comando con 19 punti, quattro in più dell’Olimpic Pra’ Pegliese 1971, che ha dilagato (5-1) contro un fragile Pallavicino.
Il bomber Gjergji Kusha e Massimo Angileri hanno lanciato i praesi con le loro magnifiche doppiette, a cui va aggiunto un guizzo di Doriano Pesenti.
I rivali hanno evitato il “cappotto” con un affondo di Alberto Bernasconi.

In una sfida da play off, CSKA Pizza (terzo) e Polisportiva Sant’Eusebio (quarta) hanno impattato per 1-1 in un’altra gara adrenalinica.
I ragazzi di Alessio Battini, classe 1976 e anima del club sin dalla fondazione nel 2010, hanno sfondato con Davide Sardi, mentre la segnatura del team di Bavari porta la firma del solito Giacomo Cardinale, che sotto porta raramente sbaglia l’occasione.

Intanto il Ca’ de Rissi San Gottardo ha raggiunto in quinta posizione (a quota 13) La Resistente, grazie alla sofferta affermazione sul campo del Nazario Et Celso per 2-1.
La squadra della parrocchia di Arenzano ha dato del filo da torcere ai più quotati avversari, riuscendo anche a sfondare con Luca Iovinella.
Ma alla fine la formazione di Molassana ha imposto la sua superiore tecnica, esaltata dalle botte al fulmicotone di Danilo Tornatore (37 anni, ma sempre in gran forma) e Giuseppe Esposito. 

Genova Calcio Linea Messina e Due Settembre 1971 restano vicini alla “zona che conta”, anche se l’ultima giornata non è stata facile per entrambe.
I sestresi hanno sudato più del previsto per imporsi (3-2) sull’AF Alcor, concretizzando le loro offensive con il sontuoso uno-due del mortifero Giorgio Mortello e una stoccata di Nicolò Biggi, ma subendo anche due gol dallo scatenato Simone Ferrentino e, più in generale, l’aggressività e la determinazione degli uomini di Domenico Catalano.

I ”settembrini” hanno fatto pure peggio, non andando oltre il 2-2 contro il “fanalino di coda” Edilizia VM, che sta in ogni caso dando segnali di risveglio dopo un avvio di stagione difficile.
Gli edili hanno sorpreso i biancorossi andando a segno con Nelson Cannistrà ed Alessio Rizzo.
La squadra di Federico Figini, da anni protagonista dei campionati uispini, ha sì gioito per le prodezze di Andrea Cremonesi e Mattia Rogolino, ma è uscita dal campo insoddisfatta per il risultato. 

Nella classifica cannonieri, Gjergji Kusha (Olimpic Pra’ Pegliese 1971) comanda con 14 reti, due in più della punta di diamante della Polisportiva Sant’Eusebio, Giacomo Cardinale.
Giorgio Mortello (Genova Calcio Linea Messina), con il suo exploit, è salito a 10.   
Precede Pathe Seck (Atletico Quarto, 9) e Massimo Angileri, compagno di club di Kusha, 8). 

Girone B – La Gente Della Notte Tissercar sembra intenzionata ad infrangere ogni record della A2: da quando esiste questa manifestazione, nessuno aveva infilato undici vittorie consecutive.
E la serie è ancora aperta.
Neppure lo Zener è riuscito ad arrestarla: il 5-1 a favore di Luis Rocca e soci la dice lunga sulla differenza di valori vista nell’impianto di Sant’Eusebio, nonostante i gialloneri siano tutt’altro che scarsi, come testimonia la loro quinta piazza. 
La tripletta di un inarrestabile Davide Parodi ha contribuito non poco alla “manita”, ma hanno partecipato con acuti singoli di pregevole fattura pure Michael Fernando Barzola Marriott e Alessio Talia.
Gli “ingegneri” hanno salvato l’onore con uno spunto del bravo Giulio Corsi, che non fa mancare mai il suo contributo, anche nelle giornate meno felici.

La Vecchia Rivarolese 2016, seconda a sei punti, ha confermato che l’obiettivo play off è a portata di mano.
Gli “avvoltoi” hanno piegato non senza qualche affanno (2-1) un ostico Deportivo 2007, a cui non fa difetto la qualità complessive dell’organico.
Il Depor ha saputo sfondare con Andrea Vigni, ma è stato inesorabilmente infilzato da Luca Passalacqua (ex del VCM Football Club nella stagione 2015-2016) e Muhamadou Tunkara. 

Sulla stesso livello dei rivarolesi viaggia l’Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe, che ha regolato con un combattuto 2-1 l’Ottica Gualducci.
Gli isoverdini hanno sfruttato al meglio la vena realizzativa dei puntuali e micidiali Alessio Mastrangelo e Davide Sorrenti.
Gli “ottici”, che sin’ora hanno raccolto meno di quanto seminato, hanno risposto solo in parte con Alberto Savino. 

Passo in avanti deciso dell’AB Ventieventi, quarto, che ha travolto con un significativo 4-0 un Phoenix 1995 sempre più malinconicamente ultimo con appena due punti.
Tutto facile per gli “atletici”, che hanno “maramaldeggiato” in fase conclusiva con Domenico Negro, l’implacabile Walter Genna (bella la sua doppietta) e Sergio Gambino. 

Un orgoglioso Olimpic Zena Tecnocasa, che cerca di risalire la china, ha pareggiato per 2-2 contro un incostante Wings Aerospace.
Gli “astronauti” hanno “pescato il jolly” con Marc Botto e Giorgio Pinciroli, ma i praesi di Claudio Ruatti si sono guadagnati il punto in virtù delle marcature di Federico Regio e Andrea Sinieri. 

Infine, pirotecnico successo del Newell Old Boys, che ha avuto la meglio per 5-3 su un indomito Amatori Genova, capace di battere il portiere avversario con Lorenzo Cadeddu, Stefano Castronovo e Andrea Olivieri.
Ma i “vecchi ragazzi” hanno esibito un mostruoso Michele Longo, che ha “timbrato” una favolosa quaterna, completata da uno spunto di Daniele Dussoni.

La rapacità da rapinatore d’area è valsa a Longo il primo posto nella graduatoria riservata agli attaccanti: con il poker di sabato scorso ha raggiunto un totale di 14 gol, tre in più del’altrettanto letale Davide Parodi, “ariete” della Gente Della Notte Tissercar.
Davide Sorrenti (Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe) è a 10.
Seguono a 9 Alessio Talia (degno compare di Davide Parodi) e Stefano Castronovo, “fromboliere” principe dell’Amatori Genova (Francesco Ferrando)