Lavoratore A1, equilibrio nell'ultimo turno di andata


La giornata numero 13 del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1, ultima del girone d’andata, è stata contraddistinta da un diffuso equilibrio e da ben tre 0-0, a conferma di un campionato decisamente combattuto ed incerto.

Sia la Cattolica Bogliasco che la Fia Italbrokers hanno chiuso a reti inviolate i loro confronti, rispettivamente con Saint Trappa e Mignanego Bunker.

I bogliaschini
(primi ma con una gara in più rispetto ai rivali) hanno sbattuto sul muro eretto con ordine ed intelligenza tattica dalla sempre più convincente formazione di Simone Di Biase, una neopromossa capace di rendere la vita dura a chiunque.

Andamento analogo nella sfida degli uomini di Mario Torti sull’ostico terreno di Serra Riccò, dove non è facile passare.
I polceveraschi hanno fatto valere tutto il loro ardore agonistico e una buona organizzazione difensiva, capace di mettere il bavaglio al super attacco dei biancazzurri, che vanta tre bomber di razza come Edoardo Grosso, Giacinto Zito e Mauro Narizzano.
Per i padroni di casa un punto che li avvicina ulteriormente alla salvezza.
Per gli ospiti un’occasione persa per agganciare la vetta.

Il turno è stato dunque favorevole alla terza forza del torneo, il Geova Calcio Anni 50, che ha ridotto le distanze dalle avversarie, superando in scioltezza (3-0) il Campomorone Sant’Olcese.
I campioni in carica sembrano aver ritrovato la forma dei tempi migliori, concretizzando la loro supremazia con Francesco Rinzivillo, l’eterno Umberto Aloi e Samuele Abbate. 

Il terzo 0-0 è stato quello tra AF Calcio e FC Quinto.
I quintini, che presentavano in panchina per la prima volta il mister della squadra a sette, Sgambeluri, hanno disputato una gara quasi perfetta, togliendo spazio e tempo agli avversari e sfiorando più volte il gol del vantaggio; solo alcuni interventi da campione del portiere dell’AF Calcio hanno impedito agli ospiti di mettere a segno il colpaccio.
Le assenze di Garbarino e Pandiscia non si sono fatte sentire e il gruppo ha mostrato di valere ben più della sua precaria posizione in classifica. 

In coda, ennesimo KO per il Real Quezzi EAM Edilizia Artigiana Moderna, sempre più ultimo, contro l’Ansaldo Energia.
Stavolta il team di Massimo Larosa non è riuscito a lottare sino alla fine come nelle precedenti uscite.
Gli ansaldini hanno sciorinato una delle miglior partite della stagione, andando a segno con lucida spietatezza. Matteo Bisaccia, Rosario Licata e Riccardo Dore hanno finalizzato al meglio l’evidente superiorità dei rosso azzurri, firmando il secco 3-0 conclusivo.

Un Sori formato “extra size” ha tramortito il malcapitato Ospedale San Martino con un 7-1 che non lascia spazio a recriminazioni di sorta.
Il “duello sul fondo” è stato dominato dai rivieraschi, che hanno messo a ferro e fuoco la retroguardia degli ospedalieri con una favolosa quaterna di Luca Laudisi e gli affondi di Daniele Scandiani, Alessio Bonsignore e Alberto Picasso.
La compagine del professor Sergio Barocci, presentatasi senza ben otto titolari, ha evitato il “cappotto” con un guizzo di Luca Mocini. 
L’équipe di Enrico Ciferri incassa così due punti preziosi, che la allontanano dalla “zona pericolo”.

Il nubifragio che si è abbattuto su Borzoli ha provocato l’interruzione di ASLA Genova-Valleggia alla fine del primo tempo.
Saggiamente l’arbitro ha deciso di chiudere anzitempo la contesa. La squadra di Alessandro Scarcella deve ora recuperare anche questa gara, oltre a quella con la Fia Italbrokers.  
Dalla pagina Facebook della società, apprendiamo che Fabio Ferraro, già costretto ai box nella seconda parte della passata stagione, ha dovuto nuovamente fermarsi per problemi fisici. Ci uniamo agli auguri dei compagni per una pronta guarigione di “Capitan Coraggio”. 

Nella classifica cannonieri, Luca Laudisi (Sori), con le sue prodezze ha raggiunto al primo posto, a quota 14, Fabio Finelli, “fromboliere” del Genova Calcio Anni 50.
Edoardo Grosso (Fia Italbrokers) è rimasto bloccato a 13.
Segue a 10 Danilo Ieraci, “ariete” di lungo corso dell’Ospedale San Martino.
A 9 troviamo poi Giacinto Zito, gemello del gol di Grosso, tallonato a 8 da Simone Notarnicola, dell’AF Calcio.

Il Lavoratore A1 riposerà in questo fine settimana, per riprendere con il 14° turno nel week-end del 9 e 10 febbraio (Francesco Ferrando)