Lavoratore A2, il dodicesimo turno di campionato


Nel Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A2 è iniziata la “catabasi”, ovvero la “fase discendente” della stagione regolare, quella in cui il campionato entra nel vivo e si decidono le sorti delle squadre.
I margini d’errore diminuiscono, la tensione sale e la corsa ai play off vive il suo momento decisivo. 

Nel 12° turno del Girone A, nessuna delle prime sei in classifica ha subito intoppi: hanno tutte vinto confermandosi nelle loro posizioni.

Il successo più importante in chiave play off l’ha ottenuto il Ca’ de Rissi San Gottardo, che ha superato per 3-1 una diretta concorrente come il Due Settembre 1971, attestandosi in sesta posizione, l’ultima utile per approdare al torneo che assegnerà le tre promozioni dirette (la quarta classificata spareggerà con la quart’ultima del Lavoratore A1).
La compagine di Molassana ha giocato una gara allo stesso tempo giudiziosa e ardimentosa, leggendo la partita nel migliore dei modi.
Ha spinto quando il momento era favorevole e ha saputo contenere quando è stata messa sotto pressione.
A far la differenza ci ha poi pensato Francesco Danovaro, che con la sua splendida doppietta a impresso la svolta al confronto; di Luca Frisone ‘l’altra marcatura.
I “settembrini” non hanno certo sfigurato, ma il guizzo di Andrea Cremonesi non è bastato per evitare il KO e ora il distacco dalla sesta piazza è salito a tre punti.
Nulla è ancora deciso, naturalmente, ma il team di Luca Bazzurro ha acquisito comunque un vantaggio importante. 

Discorso analogo per la Polisportiva Sant’Eusebio, che con una prova maiuscola ha respinto l’assalto del Genova Calcio Linea Messina, imponendosi con un perentorio 5-2, che la porta sulla stessa linea del Ca’ de Rissi San Gottardo.
La squadra di Bavari ha sciorinato un calcio scintillante, coronato sotto porta dalle conclusioni micidiali di Marco Orlando, Nicolò Chessa, Daniele Verderame, Mattia Wiann e Giovanni Cosso.
Gli avversari, combattivi ma meno lucidi, hanno risposto parzialmente con Alessandro Landini e Giorgio Mortello. 

Intanto, l’Atletico Quarto ha proseguito la sua marcia solitaria in vetta, sconfiggendo agevolmente per 4-1 l’AF Alcor.
Arrivare primi garantisce un vantaggio significativo, visto che regale 3 punti di bonus per il play off.
La capolista ha capitalizzato senza sforzo la sua superiorità, sfruttando il sontuoso uno-due di Luca Tassara e i guizzi di Fara Papa Diop e Luca Dodero.
Sul fronte opposto, l’unica soddisfazione è venuta da uno spunto di Giorgio Cucubita.

Goleada anche per La Resistente, ormai sempre più sicura dei suo mezzi, capace di travolgere per 6-2 il Pallavicino, che nel recupero era stato capace di battere la Polisportiva Sant’Eusebio.
La possibile trappola è stata disinnescata da una concentrazione feroce, che ha portato alle segnature di Alessandro Fossati (che ha concesso il bis), Andrea Biedi, Musa Touray, Ousmane Diakite e Cristiano Sirtori.
I nerazzurri hanno limitato un po’ i danni con Alessandro Milanese e Alberto Bernasconi.

L’Olimpic Pra’ Pegliese 1971, che divide il secondo posto con La Resistente a quota 17, ha invece dovuto faticare più del previsto per piegare un Nazario Et Celso tutt’altro che morbido ed arrendevole.
Gli arenzanesi, che nella gare casalinghe sono spesso degli ossi duri per chiunque, hanno trovato il varco giusto con Vinicius Bruno Oneto, ma i praesi hanno colto l’attimo fuggente, bucando la difesa con gli affondi di Alessio Sercia e Davide Favale.

Il CSKA Pizza, buon quarto, ha rispettato il pronostico ampiamente favorevole, liquidando per 4-1 l’Edilizia VM. Matteo Cevasco ha spadroneggiato con una fantastica tripletta, a cui si è aggiunto uno spunto di Davide Sardi.
Di Ivan Sorbera lo squillo che ha consentito ai ragazzi di Giuseppe Serino di evitare il “cappotto”.
La dignità con cui gli edili continuano ad affrontare ogni partita, pur non avendo nulla da chiedere al campionato, è un valore che va sottolineato. In tempi in cui sembra che certi capisaldi dello sport siano sempre più, colpevolmente, dimenticati.

Nella classifica cannonieri, non è cambiato molto. Gjergj Kusha (Olimpic Pra’ Pegliese 1971) comanda sempre con 14 centri, due in più di Giacomo Cardinale, della Polisportiva Sant’Eusebio.
Passo in avanti di Giorgio Mortello (Genova Calcio Linea Messina), che è salito a 11.
Seguono a 9 Pathe Seck e il suo compagno di club Luca Tassara (Atletico Quarto), affiancati pure da Daniele Verderame, gemello del gol di Cardinale. 

Girone B – La Gente Della Notte Tiessercar continua a dominare e non fa più notizia, anche se dodici vittorie consecutive sono un dato impressionante.
Gli uomini di Luis Rocca sembrano viaggiare col pilota automatico e anche nelle occasioni in cui non brillano particolarmente riescono a spuntarla.
E’ accaduto anche contro una pugnace Ottica Gualducci, che ha ceduto con un onorevole 1-2, sfondando in una circostanza con il bravo Enis Ceka,
Ma la capolista ha incamerato ancora una volta l’intera posta grazie alle stoccate del bomber Alessio Talia, classe 1986, che ha realizzato una magnifica doppietta.
Del resto si sapeva che era un elemento di qualità superiore in un torneo amatoriale, visto che in carriera ha vinto, tra l’altro, un campionato Beretti con lo Spezia, l’Eccellenza con l’Almas Roma ed ha contribuito in prima persona alle promozioni del Rapid Nozarego (dalla Terza alla Seconda Categoria) e dalla Sammargheritese (dalla Promozione all’Eccellenza). Insomma, un crack. 

L’Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe, sebbene staccato di ben sei lunghezze, ha rafforzato in ogni caso la seconda piazza, tramortendo con un secco 3-0 il New Old Boys.
Il “Talia” degli isoverdini è l’implacabile Alessio Mastrangelo, “puntero” di lungo corso del calco uispino, ma capace di incidere sotto porta come pochi.
Il suo micidiale uno-due ha indirizzato la sfida e Matteo Traverso ha completato l’opera. 

Il duello più interessante e delicato opponeva la Vecchia Rivarolese 2016 all’AB Ventieventi.
L’hanno spuntata d’un soffio gli “atletici”, che hanno violato il mitico “Torbella” con un’invenzione di Sergio Gambino.
Gli “avvoltoi” hanno dovuto chinare il capo e sono stati così raggiunti al terzo posto (con 18 punti) dagli ambiziosi gialloneri di Emilio Merli, che vedono avvicinarsi il traguardo play off. Che sia l’anno buono per tentare il salto di categoria?
Le premesse ci sono tutte, a patto che la squadra sia continua ed eviti distrazioni.

Anche Zener e Wings Aerospace Pianeta Pizza (rispettivamente quinto e sesto in graduatoria) hanno ottenuto due preziose affermazioni, entrambe agevoli contro avversari che navigano nelle zone basse.

Gli “ingegneri” hanno steso per 3-1 un Phoenix 1995 ormai rassegnato ad una stagione anonima, concretizzando le loro offensive reiterate con Roberto Torazza, Alessio Cerbello e l’eterno Giulio Corsi.
Il “fanalino di coda”, che ha raccolto sin’ora appena 2 punti, si è dovuto accontentare di una stilettata di Vittorio Bertorello.

Gli “astronauti” hanno disposto a loro piacimento (4-1) dell’Amatori Genova, incassando i dividendi dei loro investimenti in attacco con Giorgio Pinciroli, lo scatenato Noè Gatto (che ha concesso il bis) e Daniel Pantuso.
I rivali hanno “timbrato” una sola volta con Stefano Castronovo, la loro punta più efficace. 

Il Deportivo 2007, che spera di rientrare nell’area che conta, ha regolato per 2-0 un’Olimpic Zena Tecnocasa volonterosa ma poco incisiva.
E’ stata così sufficiente una doppia prodezza di Fabio Boccaccio per risolvere la contesa a favore del Depor, che resta a meno tre dalla sesta posizione e dovrà raddoppiare gli sforzi per raggiungere i suoi obiettivi.

Nella graduatoria riservata agli attaccanti, Michele Longo (New Old Boys) resiste al comando con 15 gol, ma viene avvicinato da Alessio Talia (Gente Della Notte Tiessercar), che ha agguantata a quota 11 il compagno di squadra Davide Parodi.
Seguono a 10 Stefano Castronovo (Amatori Genova) e Davide Sorrenti (Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe). Subito dietro un altro isoverdino, Alessio Mastrangelo, con 9 reti (Francesco Ferrando)