Lavoratore A1, partito il girone di ritorno


E’ cominciato il girone di ritorno del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1 e le tre candidate al titolo hanno vinto senza particolari problemi i rispettivi incontri, rispettando i pronostici (cosa che non sempre è accaduta in questa combattuta e appassionante stagione).

La capolista Cattolica Bogliasco, nel testacoda sul campo del Real Quezzi EAM Edilizia Artigiana Moderna, ha prevalso con un risultato che un tempo si definiva all’inglese: un autorevole 2-0, frutto di una chiara superiorità, concretizzata dalle marcature di Andrea Cherubini e Leonardo Russo.
Insomma, non è stata una passeggiata, perché i quezzini si battono sempre con dignità e orgoglio. Ma la compagine di Giovanni Consigliere non ha mai corso il rischio d’inciampare. 

La Fia Italbrokers, seconda a meno uno, ha dovuto lottare molto di più per aver ragione (3-2) di un Saint Trappa che non molla mai e sa esprimere anche un gioco in grado di mettere in difficoltà chiunque.
Davvero una bella sorpresa la neopromossa compagine “trappista”, che anche contro i blasonati rivali della Fia ha saputo esprimersi su buoni livelli, trovando anche il varco giusto con un fantastico uno-due del suo bomber Claudio D’Agostino.
Gli “assicuratori” hanno comunque gestito la complicata situazione con la loro esperienza e la loro classe, capitalizzando le conclusioni precise di Giacinto Zito, Mauro Narizzano e Marco Mastrocicco. 

Il Genova Calcio Anni 50, terzo a meno tre, ha superato per 4-2 un Ansaldo Energia abbastanza pimpante in attacco, come dimostrano le marcature di Felice Mallia e Riccardo Dore, ma troppo fragile in fase difensiva.
Così i campioni in carica hanno sfondato le linee ansaldine con una doppietta da favola di Umberto Aloi (al quinto centro stagionale) e gli acuti singoli di Francesco Perna e Fabio Finelli (non a caso capocannoniere del torneo e sempre letale sotto porta). 

In coda, l’Ospedale San Martino, interrompendo un digiuno che durata da troppo tempo, è tornato a fare punti, impattando per 1-1 con l’AF Calcio, al momento quarta forza del campionato, anche se distante dalla vetta.
La gara, combattuta ed incerta, ha evidenziato la carica agonistica e la freschezza atletica dei giovani ospedalieri, che sono andati a segno con Luca Tortorella.
Il team del duo Bacigalupo-Monteverde non è stato a guardare e a sua volta  ha centrato il bersaglio col puntuale Simone Notarnicola, che ha raggiunto quota 9, ad un solo gol dal compagno di club Danilo Ieraci. 

Con questo risultato, gli uomini del professor Sergio Barocci hanno raggiunto in terz’ultima posizione, con 9 punti, l’FC Quinto Stefano Carservice, che ha confermato di vivere una stagione decisamente travagliata.
I quintini hanno ceduto di misura (0-1) di fronte all’ASLA Genova, che ha sfruttato al meglio un guizzo di Samuel Muyiwa Erebowale, reduce dalla doppietta decisiva nel vittorioso recupero con la Fia Italbrokers e che si sta dimostrando un valore aggiunto per l’équipe di Federico Scarcella, che ha trovato in lui il finalizzatore capace di trasformare nella moneta sonante del gol le manovre spesso ben congegnate dei “blues”. 

In un delicato scontro diretto in chiave salvezza, il Mignanego Bunker ha “suonato la rumba”, superando con un fragoroso 5-1 il Sori.
I polceveraschi hanno fatto valere la “legge di Serra Riccò”: sul loro campo sono un avversario ostico e determinato, che può mettere sotto chiunque. Contro i rivieraschi, che hanno evitato il “cappotto”  con un’invenzione di Alberto Picasso, i padroni di casa hanno poi vissuto una giornata di grazia.
In particolare con lo scatenato Simone Scotto, che ha realizzato una tripletta meravigliosa.
Ma anche Stefano Ferrante,  che ha concesso il bis, non è stato da meno, confermando di “vedere la porta” come pochi, sia che si tratti di calcio a undici o a sette (dove è il principale “ariete” dell’US Valponte 1986). 

Infine, il Valleggia ha sconfitto per 2-0 il Campomorone Sant’Olcese, quart’ultimo meno brillante ed efficace che in passato.
I savonesi di Andrea Stuppia, alla loro prima esperienza nell’UISP genovese, hanno ribadito di essere una delle compagini più interessanti e, a tratti, spettacolari, imponendo il proprio gioco vivace e tambureggiante.
A renderlo concreto, nella circostanza, ci hanno pensato con le loro stoccate Loris Cubaiu e Edoardo Anselmo.

Nella graduatoria riservata alle punte, Fabio Finelli (Genova Calcio Anni 50) è balzato al comando con 15 reti, una in più di Luca Laudisi, implacabile attaccante del Sori.
Sul terzo gradino del podio, troviamo, con 13 segnature. Edoardo Grosso (Fia Italbrohers), seguito a 10 dal compagno di squadra Giacinto Zito e dall’etreno Danilo Ieraci (Ospedale San Martino).

Nel prossimo turno, il numero quindici, il Genova Calcio Anni 50 avrà un compito tutt’altro che agevole nel match casalingo con il Valleggia (sabato, Cornigliano, ore 11,30).
Sulla carta, meno ostacoli per Cattolica Bogliasco e Fia Italbrokers, che se la vedranno rispettivamente con l’Ansaldo Energia (venerdì, Bogliasco 3Campanili, ore 21,30) e Real Quezzi EAM Edilizia Artigiana Moderna (sabato, Bogliasco 3Campanili, ore 13,30).
Il Sori ospiterà il Saint Trappa e cercherà di riscattare il tonfo nell’ultima uscita; ma non sarà facile (venerdì, Recco San Rocco, ore 21,30).
Il Mignanego Bunker farà visita all’AF Calcio srl (venerdì, Baiardo G. Strinati, ore 21,30) e l’ASLA Genova “incrocerà i bulloni” con l’Ospedale San Martino (venerdì, Borzoli, ore 21.30).
Sabato, nell’impianto di Via Maritano “A”. sfida al cardiopalmo tra Campomorone Sant’Olcese e FC Quinto Stefano Carservice, due formazioni affamate (e bisognose) di punti per tirarsi fuori dai guai (Francesco Ferrando)