Lavoratore A2, giornata di campionato numero tredici


Nel 13° turno del Girone B del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A2, il Deportivo 2007 era in cerca di una vittoria che lo rilanciasse nella corsa ai play off.
Obiettivo raggiunto con l’affermazione per 2-1 nel delicato scontro diretto con il temibile AB Ventieventi
In un incontro acceso ed equilibrato, a far pendere la bilancia dalla parte degli uomini di Massimiliano Patti sono state le conclusioni a bersaglio di Giorgio Franchini e Fabio Boccaccio, abili e rapaci sotto porta.
Gli “atletici” hanno fatto del loro meglio per arginare la determinazione degli avversari, ma non ci sono riusciti e il guizzo di Obina Eze non ha potuto evitare il doloroso KO.

Il successo del Depor è stato reso ancor più importante dalla caduta dl Wings Aerospace Pianeta Pizza, che occupa al momento il sesto ed ultimo posto utile per accedere alla fase decisiva: ora le due compagini sono divise da un solo punto.
Gli “astronauti, a segno con Daniel Pantuso ed Alessandro Amendola, hanno alzato bandiera bianca di fronte all’Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe, che ha prevalso di misura per 3-2, facendo leva sulla forza d’urto del secondo miglior attacco del gruppo; a risolvere la contesa ci hanno pensato un ispirato Gentjan Ilami (che ha realizzato una bella doppietta) e Mauro Chino. 

Intanto, la Gente Della Notte Tiessecar ha fatto… tredici (il numero di vittorie consecutive dell’inarrestabile capolista).
Anche un umile, combattivo e tecnicamente valido New Old Boys ha dovuto capitolare, sia pure con onore, perdendo per 0-1.
A decidere la sfida, davvero appassionante, è stato uno spunto di Alessio Talia, classe 1993. Non proprio l’ultimo arrivato. 
Cresciuto nei settori giovanili di Entella, Brescia e Spezia, ha vestito le maglie di Catania e Trapani in serie D e ha vinto un campionato d’Eccellenza con l’Almas Roma.
Poi è tornato nella natia Liguria, prima al Rapid Nozarego, successivamente alla Sammargheritese e al San Lorenzo.
Ora è il valore aggiunto di una formazione ”schiacciasassi”, che ha trovato in lui un bomber “scafato” da anni di battaglie sui campi dei Dilettanti, e spesso letale sotto porta. 

In un altro duello da quartieri alti, Zener e Vecchia Rivarolese 2016 non si sono fatte male, impattando per 0-0. Partita tattica, quasi come a scacchi, in cui nessuna delle due ha rischiato più di tanto.
In fondo, un punto è utile per restare in alto e continuare a sognare, anche se la concorrenza è spietata ed entrambe dovranno lottare sino alla fine per guadagnarsi un posto al sole. 

Nelle zone basse della classifica, l’Olimpic Zena Tecnocasa è stata battuta d’un soffio (2-3) dall’Amatori Genova, al terzo successo stagionale.
I praesi, malgrado le pregevoli marcature di Daniele Firpo e Andrea Sinieri, sono stati infilzati da una magica tripletta dell’incontenibile Stefano Castronovo, che nessuno è stato in grado di arginare: la giornata di grazie dell’esperta punta granata (classe 1979) ha fatto davvero la differenza. 

Tutto facile per l’Ottica Gualducci contro un Phoenix 1995 incapace di abbandonare l’ultimo posto in graduatoria.
Gli “ottici” hanno trionfato con un perentorio 3-0, firmato da Ansumana Colley e Lacina Parfait Prince Fofana, più un’autorete.  

Nella classifica cannonieri, Stefano Castronovo, balzando a quota 13, ha avvicinato il leader Michele Longo (New Old Boys), rimasto fermo a 15.
Alessio Talia si è portato a 12.
A 11 troviamo poi Alessio Parodi (anche lui della Gente Della Notte Tiessecar).
Seguono, rispettivamente a 10 e 9, i due “frombolieri” dell’Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe: Davide Sorrenti e Alessio Mastrangelo

Girone A -  La gara più spettacolare ed interessante è stata quella, chiusa sul 2-2, tra Olimpic Pra’ Pegliese 1971 (terza con 18 punti) e Due Settembre 1971 (ottavo con 13).
I “settembrini” hanno messo in mostra un formidabile Stefano Morelli, che ha “timbrato” un esaltante uno-due. Ma il team di Claudio Ruatti ha saputo rispondere adeguatamente con le stilettate di Massimo Angileri e Massimo Ranieri.
Tutto sommato, il pari è parso equo. 

Una Resistente lanciatissima ha inaugurato la nuova sponsorizzazione del “Il Cantinone”, “dando la paga” all’AF Alcor (3-1).
Tutto abbastanza facile per la compagine di Alessandro Fossati contro il “fanalino di coda” del torneo, che ha gioito solo per un affondo del bravo Giorgio Cucubita.
I rivali hanno capitalizzato al meglio le fiondate di Gabriele Pranzo, Luca Crovetto (all’ottavo centro del campionato) e Famoussa Bagayoko.   

Un eccellente Ca’ de Rissi San Gottardo ha avuto la meglio per 1-0 su un CSKA Pizza che alterna buone prove ad altre meno convincenti (o forse solo meno fortunate).
L’équipe di Molassana ha risolto il match con un tocco di Nicolò Gattorna, conquistando così la quarta posizione, proprio ai danni dei ragazzi di Alessio Battini (e ad una sola lunghezza dai praesi dell’Olimpic).

Un Pallavicino in gran spolvero ha schiantato per 5-2 il Nazario Et Celso, a cui non sono stati sufficienti gli spunti di Carlo Barbuto e Federico Tovaglieri.
I nerazzurri hanno dominato la scena, concretizzando la loro supremazia con un fantastico tris di Marco Gullaci (assolutamente immarcabile); hanno completato lo score Fabio Massone e Paolo Fiorucci. 

L’Atletico Quarto, sempre imbattuto (10 vittorie e 3 pari), ha steso per 3-1 una volonterosa e tutt’altro che arrendevole Polisportiva Sant’Eusebio (3-1).
La capolista ha messo sul piatto un meccanismo di gioco ormai collaudato, che ha trovato due finalizzatori perfetti per intuito e astuzia in Massimo Montaldo (che ha concesso il bis) e Fara Papa Diop.
La squadra di Bavari non ha comunque demeritato, anche se ha sfondato le linee soltanto una volta con Matteo Bertarelli. 

Con lo stesso risultato, il Genova Calcio Linea Messina ha mandato al tappeto l’Edilizia VM, grazie alle marcature di Luca Barisone, Alessandro Landini e Luca Bartoli.
Ha limitato i danni sul fronte opposto un tiro preciso di Giorgio Lenzi. 

Nella graduatoria riservata alle punte, non è cambiato nulla nelle posizioni di testa, fatto salvo per lo scatto in avanti di Marco Gullaci (Pallavicino), che ha raggiunto quota 10.
Davanti a tutti c’è sempre Gjergji Kusha (Olimpic Pra’ Pegliese 1971), con 14 segnature, due in più di Giacomo Cardinale, della Polisportiva Sant’Eusebio.
Sul terzo gradino del podio, siede Giorgio Mortello, del Genova Calcio Linea Messina, autore di 11 gol (Francesco Ferrando)