Lavoratore A1, cambio al vertice nel 15° turno


E’ dell’Ansaldo Energia il colpo a sorpresa del 15° turno del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1, che ha ribaltato anche la classifica, proiettando da sola in vetta la Fia Italbrokers, sempre più lanciata verso la riconquista di quel titolo che manca dal 2013-2014 (l’undicesimo di una serie straordinaria).

Gli ansaldini hanno espugnato per 2-1 il campo della Cattolica Bogliasco, disputando la miglior gara della stagione.
Precisi, accorti, determinati e tatticamente perfetti, hanno imbavagliato la manovra dei bogliaschini e in avanti sono riusciti a sfondare il muro difensivo del team di Giovanni Consigliere, che aveva incassato appena 7 reti nelle precedenti quattordici partite.
Ad andare a segno sono stati Eros Repetto e Francesco Sacchi, abili e spietati nelle due occasioni che gli si sono presentate. I padroni di casa hanno pagato a caro prezzo la giornata storta: la voglia, la grinta e un guizzo di Andrea Cherubini non sono bastate per evitare il secondo KO del torneo. 

La Fia Italbrokers ne ha approfittato immediatamente, travolgendo il giorno dopo il temibile Valleggia con un inequivocabile 4-0.
Protagonista assoluto del match Umberto Aloi, che ha concretizzato la superiorità degli “assicuratori” con una sontuosa tripletta, completata da uno spunto di Francesco Rinzivillo.
Aloi, centrocampista con eccellenti doti offensive, classe 1978, ha confermato di essere un interprete di gran classe nel calcio dilettantistico, capace di incidere come pochi e di trascinare l’intero gruppo (per lui 8 gol sin’ora). I savonesi hanno cercato di alzare gli argini per contenere le ondate che si riversavano verso la loro porta, ma sono stati travolti dai biancazzurri.

Il Genova Calcio Anni 50, terzo a meno due dai rivali storici della Fia, hanno compiuto il loro dovere, regolando per 3-1 il Real Quezzi EAM Edilizia Artigiana Moderna, ultimo in graduatoria con appena 4 punti.
Gli eterni campioni hanno imposto la legge del più forte con la consueta autorevolezza, “timbrando” con Daniel Tellini, Mauro Narizzano e Mauro Cioce.
L’orgoglio del team di mister Pagano gli ha regalato, se non altro, il gol di Luca Larosa: visti i tempi cupi, tocca accontentarsi. 

In coda, non è cambiato molto: tutte le “pericolanti”, fatta eccezione per l’Ospedale San Martino, hanno infatti pareggiato.

Lo scontro diretto tra Campomorone Sant’Olcese e FC Quinto Stefano Carservice è terminato 1-1, dopo una sfida equilibrata ed intensa.
I santolcesini hanno affondato con Alessandro Buccafurno, mentre i quintini della famiglia Bertolla (Walter e Franco, allenatore e giocatore) hanno bucato il portiere con Davide Fantoni.   

Più spettacolare e adrenalinico il 3-3 tra Sori e Saint Trappa, con un’altalena di emozioni e di conclusioni che ha tenuto desta l’attenzione sino all’ultimo minuto.
I rivieraschi hanno sfruttato la vena realizzativa del loro bomber Luca Laudisi (che ha concesso il bis) e un’invenzione di Alessio Bonsignore.
Ma gli uomini di Simone Di Biase, sempre più convinti e convincenti in questa loro prima esperienza in A1, hanno a loro volta trovato il modo di rendersi costantemente pericolosi, andando a segno con Simone Rotella, Tommaso D’Amato e Claudio “Sterza” D’Agostino (al sesto centro stagionale).    

L’Ospedale San Martino, penultimo e in grosso affanno, ha ceduto per 0-2 al più quotato (e tranquillo) ASLA Genova, certamente più pronto a certi livelli e con qualche elemento di classe eccelsa.
Ad abbattere la dignitosa resistenza degli ospedalieri ci hanno pensato le stoccate di Flavio Bruna e Paolo Commissione.
I tentativi di risollevarsi della compagine del professor Sergio Barocci si sono rivelati vani e la salvezza diventa un obiettivo sempre più complicato. 

Un roccioso Mignanego Bunker ha strappato un prezioso 0-0 sul terreno dell’AF Calcio, il club che onora già nel nome il ricordo di Alessandro Ferrando.
L’incontro è parso bloccato, con le rispettive retroguardie in grado di annullare ogni azione offensiva.
Insomma, i polcevraschi hanno impostato una gara intelligente, trascinando gli avversari sul loro terreno preferito, quello in cui l’agonismo la fa da padrone.
Le reti inviolate sono state la logica conseguenza di quello che si è visto al Baiardo “G. Strinati”. 

Nella classifica cannonieri, Luca Laudisi (Sori), che trionfò nel 2016-2017, ha allungato, portandosi a quota 16 e staccando Fabio Finelli (Genova Calcio Anni 50) e Edoardo Grosso (Fia Italbrokers), rimasti rispettivamente a 15 e 13.
Mauro Narizzano, compagno di club di Finelli, è salito a 11.
Poi troviamo l’intramontabile Giacinto Zito (“gemello del gol” di Grosso) e Danilo Ieraci (Ospedale San Martino), con 10 marcature. 

Nella prossima giornata, duello al cardiopalmo tra Genova Calcio Anni 50 e Cattolica Bogliasco, per designare la sfidante per il titolo della Fia Italbrokers (sabato, Cornigliano, ore 11,30).
La capolista conta di trarre vantaggio da questo scontro, ma non sarà una passeggiata sul campo del “gasatissimo” Ansaldo Energia (sabato, via Maritano “A”, ore 13). 
FC Quinto Stefano Carservice andrà a caccia di una vittoria che manca da troppo tempo, ospitando il Valleggia (sabato, San Desiderio, ore 10,30).
Lo stesso dicasi per l’Ospedale San Martino, che “incrocerà i bulloni” in una partita delicatissima con il Campomorone Sant’Olcese, quart’ultimo con 11 punti, solo due in più dei “camici bianchi”.
Ultimissima chiamata per il Real Quezzi EAM Edilizia Artigiana Moderna, che se la vedrà in casa con il Sori (sabato, Baiardo G. Strinati, ore 12,15).
Nella gare del venerdì sera, il Mignanego Bunker riceverà la visita dell’ASLA Genova (Serra Riccò, ore 21,30), mentre il Saint Trappa affronterà l’AF Calcio, con l’intento di proseguire nella sua striscia positiva per avvicinarsi ulteriormente alla salvezza (Quarto Alta, ore 21,30) (Francesco Ferrando)