Femminile, le sfide "cruciali" del tredicesimo turno


Alla fine del campionato, il 13° turno della serie A1 del Campionato Femminile Uisp a 7 giocatrici verrà probabilmente ricordato come quello cruciale.
Perché il Bar Roma Arenzano ha preso il largo, ipotecando il sesto titolo consecutivo (i primi tre con la denominazione di Real Cecilia).
Le arenzanesi, che hanno anche una partita in meno, si sono infatti imposte per 2-0 nello scontro diretto con il Real Ovomaltina, dimostrando ancora una volta compattezza, solidità ed efficienza. In un match equilibrato, sono state decisive le stoccate di Giulia Rogini ed Alessandra Ferrini, abili e spietate sotto porta.
Le rivali si sono battute come leonesse, ma si sono dovute arrendere, scivolando a meno tra dalla vetta.

In compagnia delle “realiste” c’è il Moto GP, che ha inciampato sull’ostacolo Boglia United (1-2).
Le bogliaschine hanno fatto sfoggio delle loro grandi doti (velocità, inventiva, organizzazione tattica), sfondando le linee con Alessia Calcagno e Barbara Cadeddu.
Le “motocicliste” (sin’ora le uniche ad aver battuto il Bar Roma Arenzano) sono state sorprese alla foga delle rivali e hanno replicato in una solo circostanza con la brava Elisa Guainazzo.

In gran spolvero anche il Campomorone Sant’Olcese, terzo a quota 15 insieme al Boglia United, che ha “asfaltato” (6-1) il “fanalino di coda” Vado FC.
Le santolcesine hanno dominato la scena, con una prestazione collettiva impeccabile, esalta da sei marcatrici diverse: Micol Profumo, Elisabetta Olmetti, Jessica Cetti, Elisa Aloisi, Denise Civitella e Vanessa Fasciolo.
Gol della staffa per la vadesi di Ilaria Melotto.

L’Impero ha compiuto un passo in avanti (anzi due) verso  la salvezza, piegando per 1-0 il temibile Meci Srl.
Le difese hanno contenuto benissimo i tentativi offensivi in un incontro incertissimo.
Così alle polceverasche è bastato un guizzo irresistibile di Giulia Moscamora per incamerare l’intera posta.

Il neopromosso CFFSD Cogoleto non ha concesso scampo (8-3) al Rayo Vallecano (penultimo), avvicinandosi anch’esso all’obiettivo di conservare la categoria conquistata per la prima volta nella passata stagione.
Le ragazze di Andrea Ramaglia hanno capitalizzato una meravigliosa cinquina di Laura Cerruti, indiscussa “reginetta del ballo”; hanno completato lo score Laura Pensi (che ha concesso il bis) e Rossana Damonte.
Le “spagnole “ hanno salvato l’onore con l’uno-due due di Marta Pirino e una bordata di Francesca Alberico.

Nella classifica cannonieri, proprio Laura Cerruti ha compiuto lo scatto più significativo, portandosi a quota 18.
In testa troviamo ancora Micol Profumo (Campomorone Sant’Olcese), con 22 reti.
Sul terzo gradino del podio, siede la sua compagna di club Sonia Carmarino (16 centri).
Nadia Galliano (Vado FC) è a 15, Alessia Calcagno (Boglia United) a 13, Serena Coppolino (Real Ovomaltina) a 12.

Serie A2 – In cinque per due posti promozione.
L’ultima giornata ha accorciato la graduatoria, con la contemporanea caduta delle capolista Genova Calcio e ABM Real Levante, che ora conservano solo due punti di margine sul terzetto che insegue.

Il Genova Calcio è stato mandato al tappeto da un eccellente Deportivo Nervi, che ha prevalso di misura per 2-1, grazie alle invenzioni di Chiara Giordani e Sara Perotto. 
L’invenzione di Roberta Di Blasi non è stata sufficiente a salvare le biancorosse, che si sono comunque confermate un gruppo estremamente motivato e competitivo.
Il livello del gioco ha confermato inoltre come la tecnica del calcio femminile uispino sia di prima qualità.

Un concetto emerso anche nel derby che uno scatenato Atletico Levante ha stravinto contro l’ABM Real Levante (6-1).
Alice Nappi ha trascinato la squadra con una tripletta da copertina, a cui si sono aggiunte le stilettate di Maria Chiara Arata, Elisa Cafferata e Carolina Pomo.
Le rivali, in netta soggezione nella circostanza, si sono dovute accontentare di un tocco isolato di Beatrice Verdina  (davvero troppo poco).

La quinta aspirante alla promozione, l’US Valponte 1986, ha faticato più del previsto per aver ragione di un combattivo Arenzano (4-2).
L’équipe, nata a Pontedecimo nel 1986 da un scissione dalla Fulgor, ha creato un settore femminile nel 2016-2017 e ora cerca di raggiungere la A1, pur sapendo che la concorrenza è agguerittisima.
Contro le arenzanesi, a bersaglio con l’uno-due di Giulia Guastavino, le gialloblù hanno dovuto impegnarsi a fondo, sfruttando la vena realizzativa di Martina Pozzolo, Sonia Merlo, Letizia Minetto e della sempre puntuale Martina Cacciabue; sono così arrivati due punti importanti per continuare a sognare.

Pari e patta (1-1) tra Polisportiva CAP&S e Zena FC, al termine di un confronto acceso e vibrante.
Le “portuali” confidavano di ottenere il quinto successo stagionale per inseguire ancora le prime posizioni, ma hanno sbattuto contro il muro eretto dalla “zeneisi”, capaci anche di colpire con Monica Servetto.
La rete delle biancoblù porta invece la firma di Laura Micali.

Il Valgraveglia Gruppo Alloro ha espugnato il campo del’AE Pontedecimo per 4-2.
La compagine di Cogorno è stata più cinica, sfondando con le splendide doppiette di Marzia Barbieri e Stefania Radici e una conclusione al bacio di Gloria Chiappe.
Sul fronte opposto, le uniche soddisfazioni sono venute dagli acuti di Lorena De Chirico e Gloria Davico.

Ha riposato il Panta ZD, ancora in attesa del primo punto.  

Nella graduatoria dei bomber, primeggia sempre più Alice Nappi, formidabile finalizzatrice dell’Atletico Levante, che ha raggiunto le 25 segnature.
Segue a 19 Debora Dapelo, dell’ABM Real Levante, che precede l’altra “realista Sabina Beretta (17).
Agata Cenname (Genova Calcio) è rimasta a 16, mentre Martina Cacciabue (US Valponte 1986) si è portata a 14 e Chiara Giordani (Deportivo Nervi) a 12 (Francesco Ferrando)