Lavoratore A1, il 17° turno sorride al Genova Calcio Anni 50


La “madre di tutte le partite” del Lavoratore A1 ha emesso il suo verdetto.
Nel 17° turno, il Genova Calcio Anni 50 si è aggiudicato per 2-1 la sfida primato con la Fia Italbrokers, scavalcandola in vetta alla classifica, dove sale per la prima volta in stagione.
Insomma, la squadra di Massimo Francioso si prenota per il quarto titolo consecutivo, rimediando ad una prima parte di campionato meno brillante del solito.
Sul campo di Cornigliano, si è assistito all’ennesima sfida al cardiopalmo tre le dominatici storiche della competizione, che si dividono lo “scudetto” dal lontano 1999-2000 (una vita fa).
I biancoblù l’hanno spuntata d’un soffio dopo un confronto incertissimo e combattuto allo spasimo.
Decisiva la formidabile doppietta di Umberto Aloi, a cui gli “assicuratori” hanno risposto parzialmente con Mauro Narizzano.
Nomi che hanno scritto pagine importanti nel calcio dilettantistico genovese.
Aloi, classe 1978, è un centrocampista col vizio del gol, che nella sua ultima esperienza nei campionati federali ha vestito la maglia della Sarissolese.
Narizzano, classe 1976, altro “uomo di pensiero” e di sicuro affidamento sotto porta, è stato una colonna di Sampiedarenese, Praese e Montoggio, tra Promozione e Prima Categoria.
Insomma, è proprio grazie ad elementi come questi, di classe e ingegno calcistico superiore, che Anni 50 e Fia continuano a dettar legge nel massimo torneo uispino.

La Cattolica Bogliasco, un po’ in calo nel girone di ritorno, non ha approfittato del “duello tra i titani”, non andando oltre il pari (1-1) contro un Sori che sembra invece aver ritrovato la miglior condizione.
I bogliaschini, terzi, a meno due dalla vetta, hanno cercato di incamerare l’intera posta, ma il guizzo di Andrea Cherubini non è bastato, visto che i rivieraschi hanno colto l’attimo con Alessio Bonsignore.

In coda, precipitano sempre più Campomorone Sant’Olcese e FC Quinto Stefano Carservice, penultimi con 11 punti.

I santolcesini si sono arresi alla rivelazione Saint Trappa, che ha trionfato per 4-2.
Il giovane club “trappista”, nato per iniziativa di un gruppo di amici l’8 luglio 2015, ha scalato rapidamente posizioni e, dopo aver conquistato per la prima volta la A1 nella scorsa annata, pare avviato alla programmata salvezza.
Il team di Marco Bricola è stato bravo a bucare la difesa avversaria con Lorenzo Cocco e Alessio Lungheu, ma non ha resistito alla spinta propulsiva degli scatenati uomini di Simone Di Biase, che hanno colpito ripetutamente con il loro bomber Claudio D’Agostino (doppietta d’autore), Alessandro Mongini ed Erik Cirelli.

L’FC Quinto Stefano Carservice, sempre in emergenza, è caduto pesantemente (0-3) contro i diretti rivali dell’Ospedale San Martino, ora attestati in quart’ultima posizione, con due punti di margine sulla zona che decreta le retrocessioni dirette.
Gli ospedalieri, più freschi e pimpanti in ogni fase del gioco, hanno concretizzati le loro veloci manovre con Gioacchino Tusa, Giuseppe Ribizzi e Luca Mocini.

Ansaldo Energia e AF Calcio RT Srl, due compagini di buona qualità tecnica, si sono divise la posta (1-1) dopo un incontro interessante e sempre in bilico.
Per gli ansaldini ha centrato il bersaglio Daniele Pacifico, mentre la marcatura avversaria è stata “timbrata” dal solito Simone Notarnicola.

Pari e patta (e tanto spettacolo) anche tra Mignanego Bunker e Valleggia, finita 2-2. Le emozioni non sono mancate, con una continua altalena di azioni e di stati d’animo.
I polceveraschi hanno sfondato le linee con Stefano Ferrante e Simone Scotto; i savonesi, maestri di correttezza e lealtà a detta di tutti gli avversari, hanno replicato a tono con Riccardo Bianco e Walter Briata.

L’ASLA Genova ha piegato per 2-1 il Real Quezzi EAM Edilizia Artigiana Moderna, commovente per come si batte in ogni match, malgrado vicina alla retrocessione.
I rosanero, contro i più quotati rivali, hanno saputo cogliere l’attimo con Saverio Zetera, il loro “arciere” migliore, ma la compagine di  Alessandro Scarcella ha punito con spietata lucidità ogni loro incertezza, sfruttando un’autorete e una stoccata di Paolo Commissione.

Nella classifica marcatori,  passi avanti di Simone Notarnicola (AF Calcio RT Srl) e Mauro Narizzano (Fia Italbrokers), che hanno raggiunto a quota 11 Giacinto Zito, compagno d’avventure di Narizzano.
In testa, comandano ancora, con 18 centri ciascuno, Fabio Finelli (Genova Calco Anni 50) e Luca Laudisi (Sori). Sul terzo gradino del podio, il portiere goleador Edoardo Grosso, altro implacabile stoccatore della Fia.

Nella prossima giornata, Il Genova Calco Anni 50 si recherà nella tana dell’Ospedale San Martino (sabato, Sant’Eusebio, ore 13,30), mentre la Fia Italbrokers sarà di scena al San Rocco di Recco (venerdì, ore 21.30) per affrontare il Sori.
In chiave terzo posto, interessante e delicato confronto tra AF Calcio RT Srl e Cattolica Bogliasco (venerdì, ore 21,30, Baiardo G. Strinati).
Altrettanto affascinante l’incontro che opporrà l’ASLA Genova al Valleggia (sabato, Serra Riccò, ore 21,30).   
Campomorone Sant’Olcese e FC Quinto Stefano Carservice cercheranno di riprendere a correre dopo tanti, troppi “inciampi” rispettivamente contro il Real Quezzi (sabato, Via Maritano “A, ore 13) e Mignanego Bunker (sabato, San Desiderio, ore 10,30).
Completa il programma Valleggia-Saint Trappa (sabato, Picasso Quiliano, ore 11,30) (Francesco Ferrando)