Lavoratore A2, si combatte per i play-off nel 16° turno


Con Gente della Notte Tiessecar e Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe che volano ad altezze siderali, almeno sette squadre lottano per i restanti due posti play off del Girone B del Lavoratore A2.

Nel 16° turno, le sconfitte di Zener (terzo) e AB Ventieventi (che era quarto) hanno ulteriormente accorciato la classifica, a vantaggio di chi insegue.

Gli “ingegneri” sono inciampati (0-1) contro l’Ottica Gualducci, che sta rimettendo in piedi una stagione iniziata non nel migliore dei modi. Ora la compagine di Calogero Balbi appare nuovamente solida, compatta e sa leggere le partite.
Così, ha controllato le folate offensive di Giulio Corsi e soci, colpendo poi al momento giusto con Shpetim Hyka, giunto al sesto centro stagionale.

Anche l’AB Ventieventi ha perso un delicato scontro diretto in casa: 1-2 contro il New Old Boys.
Gli “atletici” hanno pagato a caro prezzo qualche distrazione in un match equilibrato ed incerto, deciso a favore del team di Daniele Dussoni dalle conclusioni di Nicola Manzo e Michele Longo.
Agli uomini di Emilio Merli non è bastato un guizzo di Claudio Orlando.

Ora le due rivali sono appaiate in quinta posizione con 17 punti, uno in meno della coppia Zener-Vecchia Rivarolese 2016.

“Gli avvoltoi” non hanno approfittato appieno del generale rallentamento della concorrenza, impattando per 1-1 contro un Wings Aerospace Pianeta Pizza tenace e ben organizzato.
Giorgio Pinciroli ha timbrato per gli “astronauti”, mentre il gol dei giallorossoneri porta la firma di Massimo Zavaglia (punta esperta, compirà 45 anni il prossimo 19 maggio, ma sempre letale nei sedici metri).

Come detto in avvio, Gente della Notte Tiessecar e Arci Isoverde 1991 Unisevice Unisafe fanno un campionato a parte e si sono già assicurate i primi due posti.

Continua ad impressionare, soprattutto, la marcia dell’équipe di Luis Rocca, che ha ottenuto la sedicesima vittoria consecutiva, a spese dell’Amatori Genova.
E’ stata una partita aperta, “allegra” e divertente, ricca di segnature, ma con qualche amnesia difensiva di troppo, come testimonia il punteggio di 5-3.
I coraggiosi granata hanno saputo colpire con Ricardo Gay Arauz Mendoza, Lorenzo Cadeddu e Jorge Enrique Gamboa Zambrano, ma sono stati ripetutamente infilzati da Giuseppe Nicotera, Marco Ottonello, Alessio Talia e Stefano Ciani (che ha realizzato una magnifica doppietta).

Gli “isoverdini” hanno faticato molto di più per abbattere l’accanita resistenza del Deportivo 2007; si sono imposti di misura per 2-1, capitalizzando al meglio gli spunti di Gentjan Ilami e Musa Likafi.
Il team di Massimiliano Patti ha replicato in parte con Federico Gaggero.
Il Depor resta così ancorato a quota 13 e l’obiettivo play si allontana: i punti di distacco dalla quarta piazza non sono molti (cinque), ma “forse e solo forse” sono troppe le squadre che ha davanti.

Il Phoenix 1995, “fanalino di coda” del torneo, ha strappato un pari (1-1) contro l’Olimpic Zena Tecnocasa.
Ai praesi non è bastata una prodezza di Thomas Meloni per incamerare l’intera posta, visto che sull’altro fronte ha trovato il varco giusto Luca Robba.
La “Fenice” ha così raggranellato il terzo punticino di questa stagione travagliata.

Nella classifica cannonieri, il bomber Michele Longo (New Old Boys) è salito a 18 gol, due in più di Alessio Talia, principale “arciere” della Gente della Notte Tiessecar.
Stefano Castronovo (Amatori Genova) è terzo con 15 marcature, seguito a 13 da Davide Parodi, compagno di club di Talia, e Davide Sorrenti (Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe).
L’altro “isoverdino”, Alessio Mastrangelo, è a 12, mentre Giorgio Pinciroli (Wings Aerospace Pianeta Pizza) ha raggiunto quota 10.

Girone AL’incontro più atteso, Atletico Quarto-Olimpic Pra’ Pegliese 1971, è stato rinviato al 27 aprile.

La giornata è stata quindi caratterizzata da un’altra prova convincente de La Resistente, seconda forza del gruppo, che ha steso per 3-1 il Due Settembre 1971, a segno soltanto con Francesco Patti.
Per il resto, è stato uno show di Eric Amoako, che ha calato un tris da favola, concretizzando con spietata abilità la mole di gioco dei rossoneri.

Netta affermazione anche per il Ca’ de Rissi San Gottardo, che ha liquidato con un secco 4-1 l’AF Alcor. Nickolas Bonaiuti ha fatto la parte de leone con un micidiale uno-due, ma si sono distinti anche Daniele Casula e Giuseppe Esposito, finalizzatori implacabili.
Gli avversari hanno limitato un po’ il passivo con una botta del bravo Simone Ferrentino.

Le altre aspiranti ai play off hanno compiuto tutte il loro dovere, vincendo le rispettive gare.
La Polisportiva Sant’Eusebio ha regolato in scioltezza (2-0) l’Edilizia VM, facendo valere la propria superiorità tecnica con Nicolò Chessa e Fabio Perazzo.

Il CSKA Pizza ha invece sofferto più del previsto per superare un indomito Nazario Et Celso (2-1).
La squadra della parrocchia di Arenzano ha lottato con ardore, sfondando le linee con Federico Tovagliari. I ragazzi di Alessio Battini hanno dovuto impegnarsi a fondo per conquistare i programmati due punti; a risolvere la contesa ci hanno pensato Domenico Lo Faro e Christian Benzi Cocuzza.

Anche il Genova Calcio Linea Messina ha dato fondo a tutte le sue energie per battere un ostico Pallavicino (3-2).
I sestresi hanno giostrato bene in avanti, bucando la difesa con Luca Bartoli, Alberto Esposito e Daniele Pastini. Ma hanno patito l’effervescenza e la decisione degli avversari, che sono stati capaci di cogliere l’attimo con Marco Gullaci ed Alberto Bernasconi, tenendo in apprensione i padroni di casa sino alla fine.

Nella graduatoria riservata alle punte, proprio Marco Gullaci ha raggiunto in seconda posizione, con 12 gol, Giorgio Mortello (Genova Calcio Linea Messina) e Giacomo Cardinale (Polisportiva Sant’Eusebio).
In testa c’è sempre, con 14 centri, Gjergji Kusha, dell’Olimpic Pra’ Pegliese 1971 (Francesco Ferrando)