Femminile, il sedicesimo e combattuto turno di campionato


La sedicesima giornata della serie A1 del Campionato Femminile Uisp a 7 giocatrici ha offerto palpiti e scariche di adrenalina: ben quattro gare su cinque si sono infatti concluse con un solo gol di scarto.
A conferma che in questa competizione, di buon livello tecnico, esistono sì delle gerarchie, ma che le squadre di maggior caratura devono sudare e lottare per imporsi.

Il Moto GP, secondo in  classifica, ha piegato per 3-2 il neopromosso CFFSD Cogoleto, capace di tener testa alle più quotate rivali grazie ad una prova coraggiosa e alle segnature di Laura Cerruti e Rossana Damonte.
Le biancoblù hanno sfruttato la classe sopraffina di Valentina Villivà, che ha risolto l’aspra contesa con una fantastica tripletta.

Il Real Ovomaltina, terzo, ha superato a fatica (4-3) il Campomorone Sant’Olcese, che ha colpito con l’uno-due della brava Sonia Carmarino e uno spunto di Paola Poletti.
Le avversarie hanno capitalizzato al meglio una splendida doppietta di Katia Germani e le conclusioni letali di Serena Coppolino e Arianna Raglione.

Nelle zone basse della graduatoria, fondamentale affermazione del Bavari Hills 16133, che si è avvicinato alla salvezza espugnando il terreno dell’Impero per 3-2.
La compagine diretta in panchina da Maura Fabbri (una delle vincitrice del primo campionato femminile italiano nel 1968 con la maglia del Genova) ha trovato lo spiraglio giusto con un meraviglioso tris dell’incontenibile Giulia Tortarolo.
Le rivali hanno risposto parzialmente con Francesca Pappalardo, che ha concesso il bis.

Il Meci Srl ha superato d’un soffio (3-2) il Rayo Vallecano, penultimo e a rischio retrocessione, sfruttando la vena realizzativa di Sara Carino (doppietta da incorniciare) e Alessandro Santanna.
Il team nato nel 2006 per iniziativa di un gruppo di amiche, trascinate da Maria Rocco, ha comunque combattuto sino all’ultimo con estremo ardore, cogliendo l’attimo con Erica Lombardo e Federica Cardini, rispettivamente al decimo e al settimo centro stagionale.

L’unico successo agevole è stato quello del Boglia United, che ha rifilato un secco 4-0 al Vado FC, ultimo in graduatoria.
Le bogliaschine hanno impresso un ritmo insostenibile per le vadesi, suggellando la loro superiorità con le stoccate e di Marta Basso,  Francesca Delfino e della solita Alessia Calcagno, sempre micidiale sotto porta (doppietta per lei).

Ha riposato il Bar Roma Arenzano, che conserva la leadership, pur avendo disputato due partite in meno.

Nella classifica dedicata alle punte, Micol Profumo (Campomorone Sant’Olcese) guida con 23 segnature, quattro in più della compagna di club Sonia Carmarino.
Sul terzo gradino del podio, a quota 19, troviamo Laura Cerruti, del CFFSD Cogoleto, seguita a 18 da Alessia Calcagno (Boglia United).
A 16 viaggia Nadia Galliano (Vado FC), che vanta grandi meriti, visto che ha siglato così tante reti malgrado la sua squadra sia il “fanalino di coda” del torneo.

Serie A2 -  Distanze invariate tra le aspiranti alla promozione.
La coppia di testa, formata da Genova Calcio e ABM Real Levante, ha colto due successi tutt’altro che facili contro rivali che non hanno mollato niente.

Le levantine hanno battuto per 3-1 un AE Team Pontedecimo apparso più competitivo di quanto dica la classifica.
Le granata hanno gioito per uno spunto di Monica Pedemonte, ma sono state inchiodate dall’uno-due della scatenata Debora Dapelo e da un’invenzione di Sharon Picone.

Il Genova Calcio  ha “matato” in trasferta l’Arenzano per 5-3, facendo leva sulla bella doppietta della solita Agata Cenname e sui fendenti di Erika Meinero, Giorgia Calcagno e Alessandra Pippa.
Le ostiche padrone di casa hanno risposto in parte con Sara Valle e una doppia prodezza di Giulia Guastavino.

L’US Valponte 1986, terzo, a meno due dalla vetta, ha tenuto il passo, in virtù del fragoroso 7-1 con cui ha annichilito il Panta ZD.
Le valpontine hanno dominato la scena, esibendo una Martina Cacciabue, autrice di una sontuosa tripletta, davvero inarrestabile; hanno completato l’opera Letizia Minetto, Mara Manzolillo e Roberta Maranini, che ha fatto il bis. Gol della bandiera di Linda Repetti.

Anche il Deportivo Nervi, quarto, ha incamerato l’intera posta, castigando per 3-1 un intrepido Zena FC, abile nel trovare lo spiraglio giusto con Valentina Venturini.
Le nerviesi hanno comunque fatto valere la loro miglior qualità tecnica, capitalizzata dagli affondi di Alice Giaretti, Valentina Castoro e Soraia Fernandes.
Ma contro il “fanalino di coda” non è stata certo una passeggiata.  

Infine, la Polisportiva CAP&S ha alzato bandiera bianca di fonte ad un Atletico Levante in gran spolvero (0-4). Le “atletiche” hanno controllato con autorevolezza il match, bucando la difesa con la bomber Alice Nappi, Chiara Levaggi, Arianna Romagnoli e Carolina Pomo.  

Ha riposato il Valgraveglia Gruppo Alloro.

Nella classifica cannonieri, Debora Dapelo (ABM Real Levante), con il suo exploit, è salita a 23 reti, avvicinando Alice Nappi (Atletico Levante), che si è portata a 26.
Terza, a quota 18, Agata Cenname, implacabile finalizzatrice del Genova Calcio. Sabina Beretta (ABM Real Levante) è stata raggiunta a 17 da Martina Cacciabue (US Valponte 1986) (Francesco Ferrando)