Lavoratore A2, pareggi "eccellenti" nel 17° turno


Nella passata stagione accedevano alla fase decisiva sei squadre.
Quest’anno solo quattro e perciò la competizione è diventata più difficile e la selezione più spietata. Mano a mano che si avvicina la fine della stagione regolare, poi, i punti “scottano” e i margini d’errore si riducono.

Questo spiega la prudenza e il tatticismo che ha caratterizzato il match più atteso in chiave play off del 17° turno del Girone A del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A2, tra Ca’ de Rissi San Gottardo e Polisportiva Sant’Eusebio.
L’equilibrio delle forze in campo ha ulteriormente contribuito a formare lo 0-0 conclusivo, che lascia ancora tutto aperto per entrambe le contendenti. Il team di Luca Bazzurro conserva la preziosa quarta piazza e la compagine di Bavari resta lì, appena un punto sotto.

A far notizia è stato il tonfo del CSKA Pizza, che ha subito un’inaspettata “manita”” (1-5) da uno scatenato Due Settembre 1971.
E’ stata una giornataccia per gli uomini di Alessio Battini, travolti dalle manovre rapide e pungenti dei “settembrini”, coronate dagli spunti  di Davide Canu, Andrea Massera, Andrea Cremonesi e Francesco Patti (che ha fatto il bis). Il gol della bandiera di Antonio Sofia non ha certo lenito la ferita rossoblù.

L’Olimpic Pra’ Pegliese 1971 ha sfruttato il calendario favorevole per rafforzare il terzo posto (con una gara in meno), ma ha faticato parecchio per rispettare il pronostico contro un agguerrito AF Alcor.
Ha prevalso per 4-3, ma ha dovuto impegnarsi a fondo per avere la meglio sui rivali, capaci di andare a segno con una splendida doppietta di Soufiane Arzini ed un acuto di Cristian Lami.
A risolvere la pratica (e i problemi) per i ragazzi di Massimiliano Cambi è stato un superlativo Gjergji Kusha, che ha “timbrato” un’irresistibile tripletta.
L’altra segnatura è stata opera di Alessio Sercia.

Tutto facile, invece, per le prime due della classe.
La capolista Atletico Quarto ha battuto in scioltezza il Pallavicino con un rotondo 3-0.
Fara Papa Diop ha dato il là all’affermazione dei quartesi con un micidiale uno-due, a cui si è aggiunto un affondo del bravo Luca Dodero.
I nerazzurri hanno fatto quello che hanno potuto, ma la differenza di valori era troppo netta per sperare in qualcosa di più (e di meglio).

La Resistente ha esagerato contro il “fanalino di coda” Edilizia VM.
Il 9-1 finale è stato firmato da Alessandro Fossati (tripletta da urlo), Famoussa Bagayoko (bella la sua doppietta), Ivan Sorbera, Eric Amoako e Cristiano Sirtori.
Gli edili hanno evitato se non altro il “cappotto” con un guizzo d’orgoglio di Andrea Biedi.

Il Genova Calcio Linea Messina, che non ha ancora abbandonato le speranze di acciuffare i play off, ha espugnato il campo del Nazario Et Celso, passando di misura per 1-0.
Al “G. Maggio” di Cogoleto, ha deciso una botta di Antonio Giovinazzo, che ha infranto la barriera difensiva eretta con ordine dagli arenzanesi.

Nella graduatoria riservata alle punte, balzo in avanti di Gjergji Kusha (Olimpic Pra’ Pegliese 1971), arrivato a quota 16.
Seguono, staccati di quattro gol, Giorgio Mortello (Genova Calcio Linea Messina), Marco Gullaci (Pallavicino) e Giacomo Cardinale (Polisportiva Sant’Eusebio).
Daniele Verderame
, compagno di squadra di Cardinale, è a 11.

Girone B – Dopo sedici (diconsi 16!) vittorie consecutive, ha rallentato il passo la Gente Della Notte Tiessecar, che ha lasciato i primi punti di questa sua prima, esaltante stagione uispina pareggiando per 3-3 l’incontro clou con l’Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe (seconda a meno otto dalla vetta).
Per fermare in qualche modo la capolista c’è voluto un avversario tosto, determinato ed esperto come quello che fa capo a Marco Pericoli, che ha affrontato senza paura la potenza di fuoco degli avversari e ha saputo colpire a sua volta in avanti con un doppio, inarrestabile Alessio Mastrangelo, più una stilettata di Davide Sorrenti.
La squadra di Luis Rocca ha comunque salvato l’imbattibilità (il che non è poco), affidandosi alle vena realizzativa di un sontuoso Alessio Talia (doppietta d’autore) e ad un tocco di Davide Parodi.

Anche qui era in programma una sfida cruciale per i play off tra New Old Boys e Zener.
Sul terreno di Borzoli, si è chiuso con un altro spettacolare 3-3, che è stato uno spot per il campionato, capace di esprimere una qualità elevata (senza superiore al livello amatoriale).
Le due contendenti si sono date battaglia per tutti i 70’, con giocate interessanti e, a tratti, spettacolari.
Gli “ingegneri” hanno trovato il varco giusto con l’uno-due dell’eccellente Simone Gallone e uno spunto di Ernesto Dragone. Sul fonte opposto, hanno centrato il bersaglio un formidabile Michele Longo (doppietta da incorniciare) e Daniele Dussoni.

Lo Zener è ancora quarto con 19 punti, incalzato ad una lunghezza dallo stesso New Old Boys e da un redivivo Wings Aerospace Pianeta Pizza, che ha liquidato per 2-0 il temibile AB Ventieventi in una sorta di spareggio per essere ammessi nei “quartieri alti”.
Gli “astronauti” hanno disputato una gara intelligente ed attenta, esaltandosi con le conclusioni precise di uno straripante Davide Pinciroli, che per due volte ha trafitto il portiere degli “atletici”.  

La Vecchia Rivarolese 2016, terza, ha superato per 4-2 l’Olimpic Zena Tecnocasa, apparsa tutt’altro che malleabile.
Gli “avvoltoi” sono stati però superiori, concretizzando le loro tambureggianti azioni con Massimo Zavaglia, Marco Rossi (che ha concesso il bis) e il solito Davide Ghironi.
I praesi di Claudio Ruatti hanno replicato in parte con Giorgio Merlino e Joseph Specchio.  

L’Ottica Gualducci, che veniva da un periodo più che positivo, è inciampata contro un volitivo e convincente Deportivo 2007: la compagine di Massimiliano Patti ha avuto la meglio meritatamente per 2-0.
Giorgio Franchini e Fabio Boccaccio hanno mandato al tappeto gli “ottici”, che non sono riusciti a trovare il bandolo della matassa malgrado l’impegno profuso.  

In fondo alla classifica, affermazione per 2-1 dell’Amatori Genova ai danni del Phoenix 1995, che ha gioito solo in una circostanza con Gabriele Carpaneto, uscendo comunque a testa alta dalla contesa.
I granata di Luca D’Arrigo l’hanno spuntata capitalizzando le sortite offensive di Stefano Castronovo, spesso incisivo sotto porta, e Shahab Vaghei Rahmantlab, al suo primo gol nel torneo.

Nella classifica cannonieri, distanze invariate tra Michele Longo (New Old Boys), 20 reti, e Alessio Talia (Gente Della Notte Tiessecar), 18.
L’appena citato Stefano Castronovo è a 16.
Seguono a 14 Davide Parodi (Gente Della Notte Tiessecar) e il “duo delle meraviglie” dell’Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe, Davide Sorrenti e Alessio Mastrangelo (Francesco Ferrando)