Femminile, il punto su serie A1 e serie A2


Come un uragano.
Serena Coppolino ha trascinato il Real Ovomaltina ad un convincente successo (6-2) contro il Moto GP nel 17° turno della serie A1 del Campionato Femminile Uisp a 7 giocatrici, mettendo sul piatto una devastante cinquina (di Laura Monti l’altra marcatura).
Niente di nuovo per l’attaccante classe 1985, con un passato da regina del gol con il Molassana, con cui ha vinto il titolo di capocannoniere nel 2012-2013 (in A2 federale) e nel 2013-2014 (in serie B).
Ora fa sfracelli nel torneo uispino.
Ne è passato del tempo da quando vestiva le maglie delle Nazionali Under 19 e Under 20 o si segnalava come un bomber promettete con le maglie di Entella (dal 2008 al 2010) e Amicizia Lagaccio (2010-2011).
Ma la classe non invecchia, anzi: si arricchisce con l’esperienza e la consapevolezza. Contro una simile furia (e la buona organizzazione delle avversarie), il Moto GP nulla ha potuto, accontentandosi di limitare il passivo con Francesca Canale e Chiara Zampacorta.

Il Real Ovomaltina si è così isolato in seconda posizione, anche se resta lontano (a meno tre) dalla capolista Bar Roma Arenzano, che ha anche una partita in meno. Insomma, le arenzanesi sembrano avere già ipotecato l’ennesimo titolo.
Contro il Campomorone Sant’Olcese hanno ribadito tutta la loro forza, imponendosi con un fragoroso 8-1, firmato dalle doppiette di Ilenia Gasperini, Giulia Rogina e Silvia Malavasi, più gli acuti singoli di Daniela Zucconelli e Francesca Gulli.
Le santolcesine hanno salvato l’onore con Paola Poletti.

In coda, passo avanti decisivo verso la salvezza del Bavari Hills 16133, che ha mandato al tappeto il temibile Boglia United con un secco 4-1.
Prova quasi perfetta delle ragazze di Maura Fabbri, che hanno dominato la gara, concretizzando le loro azioni travolgenti con Andrea Mezzavia, Giulia Paonessa, Giulia Tortarolo e Valentina De Caroppo.
Le bogliaschine, che hanno patito la fisicità delle scatenate avversarie, hanno gioito in una sola circostanza con Manuela Spinelli.

Il Vado, ultimo con appena 3 punti, ha fatto il possibile per contrastare il Meci Srl, ma alla fine ha dovuto arrendersi (2-5), infilzato da una fantastica quaterna dell’incontenibile Monica Fasce e da una stoccata di Sara Carino.
Le vadesi hanno replicato in parte con Ilaria Melotto e Cecilia Pregliasco.

CFFSD Cogoleto-Impero è stata rinviata al 23 aprile.

Ha riposato il Rayo Vallecano.

Nella graduatoria dedicata alle punte, guida ancora Micol Profumo (Campomorone Sant’Olcese) con 23 centri, seguita, a quota 19, dalla compagna di squadra Sonia Carmarino e da Laura Cerruti (CFFSD Cogoleto). Con il suo exploit, Serena Coppolino (Real Ovomaltina) ha raggiunto a 18 Alessia Calcagno, del Boglia United. Poi, a 16, viaggiano Monica Fasce (Meci Srl) e Nadia Galliano (Vado FC).

Serie A2Il Genova Calcio ha riposato, ma il pareggio tra Valgraveglia Gruppo Alloro e ABM Real Levante (0-0) agevola le biancorosse, ora seconde ad un punto dalle “realiste”, ma con una gara in meno.

Il confronto di Cogorno tra le valgravegliesi e le levantine è stato intenso, incerto e tiratissimo, dal primo all’ultimo minuto.
Le difese hanno messo il bavaglio agli attacchi e l’equilibrio tecnico-tattico tra le due compagini ha fatto il resto, determinando un inusuale pareggio a reti inviolate.
Un risultato tutto sommato equo, che lascia un po’ d’amaro in bocca alle padrone di casa, che in questa stagione non hanno trovato la continuità per inserirsi nella lotta al vertice.
Eppure avevano le qualità giuste per emergere, come hanno dimostrato contro il quotato ABM Real Levante.

La sfida per la promozione rimane aperta, visto che anche l’US Valponte 1986 è lì (con gli stessi punti e un incontro in più del Genova Calcio) e l’Atletico Levante non è lontano (dista appena tre punti dalla vetta e due dal secondo posto, utile comunque per salire in A1).

Le valpontine hanno piegato per 3-2 un combattivo e pericoloso Deportivo Nervi, capitalizzando con lucidità il magnifico uno-due di Martina Cacciabue e una bordata di Roberta Maranini. Le nerviesi, che hanno giocato un match di buon livello, hanno sfondato con la brava Chiara Giordani (che ha concesso il bis).

L’Atletico Levante ha superato di misura un ostico Arenzano per 2-1, faticando più del previsto.
Le arenzanesi si sono battute con ardore, trovando lo spiraglio giusto con Sara Valle.
Ma, alla fine, le “atletiche” hanno saputo imporre le loro maggioro doti tecniche, colpendo inesorabilmente con Elisa Dalfiume e Chiara Levaggi.

Il Panta ZD, a segno con una pregevole doppietta di Silvia Scaramuzza, ha ceduto dignitosamente le armi (2-5) di fronte alla Polisportiva CAP&S, che ha sfruttato la vena realizzativa di Silvia Castagnino, Laura Micali, Stephanie Riondino (splendido il suo uno-due) e Serena Ricchetti.

Lo Zena FC ha espugnato il campo dell’AE Pontedecimo per 4-2, mettendo in mostra una formidabile Silvia Moschen, che ha “timbrato” una doppietta; a completare l’opera ci hanno pensato Monica Servetto e Tiziana Senatore.
Le granata, anche poco fortunate in fase conclusiva, hanno chinato il capo, nonostante i guizzi di Monica Pedemonte e Lorena De Chirico.

Nella classifica cannonieri, comanda Alice Nappi (Atletico Levante) con 26 gol, tre in più di Debora Dapelo (ABM Real Levante).
Sul terzo gradino del podio, è balzata Martina Cacciabue (US Valponte 1986), che ha raggiunto quota 19.
A 18 troviamo Agata Cenname, del Genova Calcio, a 17 Sabina Beretta (ABM Real Levante) (Francesco Ferrando)