Lavoratore A1, 19° turno da brividi


Quest’anno la trama del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1 sembra scritta dagli stessi sceneggiatori de “Il Trono di Spade”: Quattro regni, diversi ma ugualmente ambiziosi, in lotta per la conquista del trono: Genova Calcio Anni 50, Fia Italbrokers, Cattolica Bogliasco e ASLA Genova.

Si respira lo stesso pathos e si vivono le varie giornate di campionato col medesimo interesse con cui si guardano le puntate della famosa serie televisiva; in un susseguirsi di colpi di scena, epiche battaglie e tante storie appassionanti.
Tra polvere e fango, sangue e sudore, senza un attimo di tregua.

Nel 19° turno, occhi puntati, in particolare, sullo scontro diretto tra Cattolica Bogliasco e ASLA Genova, cruciale per il destino dei due contendenti.
Alla fine, dopo rotear di spade e cariche di cavalleria, duelli allo spasimo e immani fatiche, l’hanno spuntata d’un soffio (2-1) i bogliaschini, che si sono aggiudicati l’intensa battaglia grazie ai fendenti di Adrian Guido Granda Bustamante e Andrea Cherubini.
L’esercito guidato da Alessandro Scarcella è uscito sconfitto ma non certo umiliato, guadagnandosi l’onore delle armi con un affondo del valoroso Roberto De Fazio.
La truppa di “Sir” Giovanni Consigliere ha guadagnato così la vetta solitaria, staccando di una lunghezza Genova Calcio Anni 50 e Fia Italbrokers, costrette entrambe al pari in due sfide al cardiopalmo.

I campioni in carica hanno impattato con un pirotecnico 4-4 contro un indomito Sori, capace di sfondare le linee con una favolosa tripletta dello scatenato Luca Laudisi e un tocco di Davide Fazzi.
Gli avversari hanno dovuto impegnarsi a fondo per reggere l’urto, evitando se non altro una bruciante sconfitta grazie alla vena realizzativa di Fabio Finelli, Francesco Perna, Roberto Balboni e Francesco Rinzivillo.

La Fia Italbrokers ha diviso la posta con un orgoglioso e ben attrezzato AF Calcio RT Srl (2-2).
Gli “assicuratori, a segno con Alberto Corradi e Giuseppe Biancato, hanno trovato sulla loro strada un rivale che non ha mollato un centimetro, combattendo su ogni palla con grande ardore e cogliendo l’attimo con Ahmed Fatnassi e il solito, letale Simone Notarnicola.
Davvero una bella partita, ricca di spunti interessanti e giocate di pregio, che hanno confermato il livello sempre più alto del massimo torneo amatoriale genovese.

Anche in coda, infuria la battaglia per salvarsi. Mignanego Bunker e Ospedale San Martino, che si divisono il quart’ultimo posto (che obbliga ad uno spareggio con la quarta classificata del Lavoratore A2) hanno pareggiato per 1-1 la delicata gara che le metteva una di fronte all’altra.
E’ regnato l’equilibrio e la divisione della posta è parso un verdetto equo. I valpolceveraschi hanno colpito con Hermenegildo Ines Vieira, mentre per gli ospedalieri ha “timbrato” Giuseppe Ribizzi.

Il Campomorone Sant’Olcese, che non vinceva da una vita, ha emesso uno squillo di tromba, imponendosi con uno squillante 5-1 sul terreno dell’Ansaldo Energia.
I santolcesini hanno sfogato tutta la loro rabbia per questa stagione difficile, concretizzando le loro tambureggianti offensive con Victor Ossai Olodu, Alessio Lungheu, Gianluca Poggi, Matteo Ottonello e Ahmed Zahid. Gli ansaldini, travolti da tanta furia, hanno evitato il “capotto” con un spunto di Marco Sartirana.

La squadra di Marco Bricola ha raggiunto a 13 punti l’FC Quinto Stefano Carservice e rimane in zona retrocessione, ma può ancora sperare.
I quintini, allergici alle gare del venerdì sera, hanno alzato bandiera bianca di fronte al Saint Trappa, protagonista inatteso e accattivante della stagione, che da neopromosso si sta guadagnando una tranquilla salvezza.
La compagine di mister De Moro ha prevalso per 3-1 con un‘altra prestazione convinta e convincente, esaltata sotto porta dalle conclusioni al bacio di Claudio D’Agostino (che ha concesso il bis) e Tommaso Parodi. Inutile, per il team di Franco Bertolla, un guizzo dell’esperto Antonio Pandiscia.

Infine, il Real Quezzi EAM Edilizia Artigiana Moderna, già condannato alla retrocessione, ha offerto una dignitosa resistenza contro il più quotato Valleggia, cedendo di misura per 0-1.
Risolutiva una botta del bravo Loris Cubaiu, che ha sfruttato l’occasione in un momento topico del match.
Ma i quezzini hanno ancora una volta dimostrato di continuare a giocare con impegno e determinazione, malgrado non abbiano più molto da chiedere al campionato.

Nella classifica cannonieri, Luca Laudisi (Sori), con le sue prodezze, è balzato al comando, portandosi a quota 22.
A 20 troviamo Fabio Finelli (Genova Calcio Anni 50). Più staccato, a 13, Edoardo Grosso, della Fia Italbrokers. Simone Notarnicola (AF Calcio RT Srl) e Mauro Narizzano (Fia Italbrokers) sono attestati a 12, il veterano Giacinto Zito (compagno d’avventure di Narizzano) è a 11.

Il Lavoratore A1 si ferma come di consueto per le festività pasquali, concedendo un po’ di meritato riposo ai suo “guerrieri”. Riprenderà il 6 e 7 aprile con la giornata numero venti (Francesco Ferrando)