Ca De Rissi San Gottardo, la storia continua nel Lavoratore Uisp


Era il 3 maggio 2012, come si legge sul sito della società, quando cinque appassionati di calcio, con una lunga esperienza sui campi della regione, hanno dato vita al progetto sportivo Ca De Rissi, che qualche anno più tardi si è trasformato nell’Asd Ca De Rissi San Gottardo.

Una società giovane, con programmi e obiettivi ben chiari, a cominciare dall’importante settore giovanile, che in parallelo alla prima squadra, sta ottenendo risultati importanti.

Da quest’anno la società ha deciso di investire anche nella sezione amatoriale, con una formazione del Ca De Rissi San Gottardo che per la prima volta partecipa allo storico campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori.

A coordinare l’attività Uisp è stato chiamato un gruppo di dirigenti, con un’esperienza già maturata nei campionati amatoriali, ed in particolare nei campionati targati Unione italiana sport per tutti, formato dal responsabile Luca Bazzurro e da Nickolas Bonaiuti, Danilo Tornatore e Antonino Calabrese, che tutti insieme stanno guidano la squadra a risultati sorprendenti.

Dopo un inizio difficile infatti, il team, sotto la direzione di Mister Riccardo Borda, ha ottenuto dodici risultati utili consecutivi (10 vittorie e 2 pareggi), trovandosi attualmente al quarto posto del girone A e a questo punto aspira di diritto ai play-off promozione, dove – gli addetti ai lavori lo sanno – tutto è possibile.

«Fare un campionato decoroso, cercando di far fare bella figura alla società – racconta il responsabile Luca Bazzurro – era il nostro obiettivo di inizio stagione.
Le quattro sconfitte nei primi cinque turni di campionato –
prosegue Bazzurro – sono state forse il segreto della rinascita, perché invece di disgregarci, ci hanno unito».

Non era facile riuscire a trasformare un gruppo di sedici giocatori, molti dei quali provenienti da realtà differenti, in una vera squadra.

«L’alchimia che si è creata dentro e fuori dal campo ha sorpreso anche noi – afferma Bazzurro, che oltre ad essere il responsabile della sezione Uisp è anche uno dei sedici elementi della rosa. Chi era amico fuori dal campo ha continuato ad esserlo, e chi non lo era lo è diventato».

Un altro fattore che ha contribuito a vincere la scommessa iniziale, è stata la grande disponibilità della società, a cominciare dal presidente Piero Graffione e dal dirigente Roberto Torielli, e la collaborazione con la prima squadra, che in alcuni casi ha affidato al team di Mister Borda il compito di far fare esperienza ad alcuni giovani davvero interessanti, come il portiere Andrea Massoli, decisivo in più di una occasione.

«Se mi chiedono qual è il nostro obiettivo per il finale di campionato – conclude Bazzurro – rispondo che a questo punto non ci poniamo limiti. Vogliamo chiudere al meglio questa prima esperienza nel Lavoratore, con la certezza che ci saremo anche il prossimo anno, con tutta la rosa già confermata».

Il Ca De Rissi San Gottardo, che è anche ancora in corsa nella Coppa Lavoratore, è autorizzato a sognare: senza pensare all’eventuale promozione, la società sta già lavorando al 2018/2019 e alle stagioni successive, affinché la sezione amatoriale continui a crescere, in parallelo alla prima squadra e alla bellissima realtà del settore giovanile (testo a cura di Sara Baldizzone)