Lavoratore A2, il valore del segno "X" nel diciannovesimo turno


Smuovere la classifica, accontentarsi magari di un punticino (sempre meglio di niente), sembra essere stata la filosofia di molte squadre impegnate in sfide delicate nel 19° e terz’ultimo turno del Girone B del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A2.
Il che spiega i tre pareggi negli incontri chiave per i play off.

Il più prezioso è stato quello ottenuto dalla Vecchia Rivarolese 2016, terza con 22 punti, che ha impattato per 3-3 con l’Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe.
La gara  è stata vivace ed incerta.
Gli uomini di Marco Pericoli hanno attaccato con una certa veemenza, andando a segno con Luca Chino, Davide Sorrenti e Musa Likafi.
Gli “avvoltoi” hanno risposto colpo su colpo, senza mollare un centimetro e centrando il bersaglio con Davide Brunello, Massimo Zavaglia e Salvatore Marsala.

L’atteso scontro diretto tra Wings Aerospace Pianeta Pizza (quarto con 22 punti) e Ottica Gualducci (nona a quota 16) è terminato sul 2-2, dopo alterne emozioni e continui rovesciamenti di fronte.
Gli “astronauti” hanno trovato lo spiraglio giusto con Andrea D’Antona e Stefano Millefiori, ma gli “ottici” non sono stati certo a guardare, individuando nello scatenato Abdoulie Badjie un finalizzatore letale (splendida la sua doppietta).

Ha perso un’ottima occasione l’AB Ventieventi, che non è andata oltre l’1-1 con l’Amatori Genova.
Il team di Luca D’Arrigo ha combattuto su ogni palla con encomiabile impegno, sfondando con Matteo Guido. Gli “atletici” di Emilio Merli hanno gioito per una stilettata di Ayoub Zouhir.

Anche lo Zener non ha saputo fare bottino pieno (2-2), come aveva programmato, contro l’Olimpic Zena Tecnocasa, altra squadra senza particolari ambizioni.
Gli ingegneri” sono stati bravi in avanti, passando con Stefano Burlando e Stefano Strizoli, ma un po’ distratti dietro, dove sono stati infilzati da Federico Regio e Joseph Specchio.
Come l’AB Ventieventi, lo Zener resta quinto, seppure ad una sola lunghezza dal Wings Aerospace Pianeta Pizza.

Tra le aspiranti alla fase decisiva, ha vinto solo il Deportivo 2007, che ha espugnato il campo del temibile New Old Boys per 2-1.
I gialloblù di Massimiliano Piatti hanno disputato una bella prova intelligente ed accorta, ma anche incisiva nei momenti topici, grazie agli spunti di Federico Gaggero e Fabio Boccaccio (al settimo gol complessivo).
Ai padroni di casa, volonterosi ma poco lucidi, non è bastato un fendente del loro principale attaccante, Daniele Dussoni (5 gol sin’ora).

Intanto, la Gente Della Notte Tiessecar corre ormai soltanto contro se stessa e i propri record.
Contro il povero Phoenix 1995, ultimo in classifica, ha colto l’ennesimo trionfo, imponendosi con uno scoppiettante 6-2.
Il guizzante Alessio Talia ha imperversato con una favolosa quaterna, completata da Davide Parodi e Michael Fernando Marriot Barzola.
I giocatori di Carlo Melani hanno limitato il passivo come hanno potuto, pungendo con le conclusioni di Alessandro Latino; per lui ennesima “resurrezione” dopo un grave infortunio (la passione calcistica fa miracoli).

Nella classifica cannonieri, Alessio Talia è volato a quota 23 e precede Michele Longo (New Old Boys), fermo a 20. Segue a 18 Davide Sorrenti (Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe).
Stefano Castronovo (Amatori Genova) è a 16, Davide Parodi (Gente Della Notte Tiessecar) a 15.  

Girone A – Il Ca’ de Rissi San Gottardo si giocava molto nell’arduo confronto con la lanciatissima Resistente, seconda forza del campionato.
La società di Luca Bazzurro, nata nel 2012 e con l’attuale denominazione dalla scorsa estate (dopo la fusione con il club di Molassana), non si poneva particolari obiettivi al suo esordio nell’UISP.
Ma si è ritrovata nei “quartieri alti” in virtù di un gruppo fantastico e siccome l’appetito vien mangiando punta decisa ai play off. Il KO per 1-3 contro i rossoneri, abili e cinici nel lasciare il segno con Famoussa Bagayoko, Giuseppe Gianbattista D’Agosta ed Eric Amoako (a fronte di un isolato spunto di Nickolas Bonaiuti) rappresenta un grave stop, ma lascia comunque Daniele Casula e soci in quarta posizione.

Ora, però, la rivelazione del torneo è incalzata ad un punto dalla Polisportiva Sant’Eusebio, che ha sfruttato il calendario favorevole, rifilando un eloquente 6-2 al Pallavicino (che si è consolato con le bordate di Alessandro Caputo e Manuel Bernasconi).
I bavarini hanno dominato in lungo e in largo, esaltandosi per l’uno-due dell’eccellente Daniele Verderame e gli acuti singoli del solito Giacomo Cardiale, Luca Tacchino e Andrea Dilemma (più un’autorete).

Anche l’Olimpic Pra’ Pegliese 1971, terza con 22 punti, ha “passeggiato” contro la fragile Edilizia VM, come testimonia il fragoroso 7-0 finale.
I praesi di Massimiliano Cambi si sono divertiti e hanno divertito, concretizzando il loro strapotere con una formidabile quaterna del bomber Gjergji Kusha e gli affondi di Andrea Lorusso, Alessandro Valeri e Alessio Sercia.
Il match nel prossimo turno tra Olimpic Pra’ Pegliese 1971 e Ca’ de Rissi San Gottardo risulterà decisivo per le speranze di entrambe le formazioni.

Il CSKA Pizza ha piegato per 1-0 il Genova Calcio Linea Messina e continua a coltivare il sogno play off, anche se non sarà un’impresa agevole.
I “pizzaioli” hanno  gestito con autorevolezza il delicato incontro con i sestresi, sfruttando magistralmente la vena realizzativa di Giovanni Rotella e mostrando, nella circostanza, un’ottima organizzazione in fase di contenimento.

Le restanti gare sono terminate in parità.
La capolista Atletico Quarto, ormai certa del primato, ha diviso la posta (1-1) con un coraggioso Due Settembre 1971.
I “settembrini” di Federico Figini hanno colto l’attimo con Francesco Patti, mentre la marcatura dei quartesi porta la firma di Mattia Lucagrossi.

Identico verdetto tra Nazario Et Celso e AF Alcor.
La compagine che porta il nome di una stella ha visto brillare il talento di Cristian Lami.
Gli arenzanesi, che portano sul campo i valori della nota parrocchia della Riviera di Ponente, hanno ringraziato un portentoso tiro di Federico Tovagliari.

Nella graduatoria che premia le punte, “fuga per la vittoria” di Gjiergji Kusha (Olimpic Pra’ Pegliese 1971), balzato a 20 centri, sette in più dei gemelli del gol della Polisportiva Sant’Eusebio: Giacomo Cardinale e Daniele Verderame.
A 12 veleggiano Giorgio Mortello (Genova Calcio Linea Messina) e Marco Gullaci (Pallavicino). Federico Tovagliari (Nazario Et Celso) è salito a 11 (Francesco Ferrando)