Lavoratore A1, il segno "X" non cambia la classifica


Nel 22° turno del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1, ha dominato “l’X Factor”; inteso come il segno che nel calcio indica il pareggio.
Le prime tre della classe hanno infatti pareggiato i rispettivi incontri, lasciando tutto invariato in testa alla classifica.
A questo punto della stagione, ogni gara diventa cruciale e, forse, la paura di perdere finisce col prevalere sulla voglia di vincere.   

La capolista Cattolica Bogliasco ha impattato per 1-1 con il Valleggia, una delle formazioni meglio organizzate del torneo e capace di mettere in difficoltà chiunque, come si è visto al “3Campanili”.
I bogliaschini hanno cercato di sfondare, ma hanno trovato il varco giusto soltanto una volta con Fabrizio Crovetto.
Troppo poco per avere la meglio sui coraggiosi savonesi, che hanno a loro volta colpito con Edoardo Anselmo.

La Fia Italbrokers, seconda ad una sola lunghezza, ha fallito un’occasione d’oro per tornare in testa, non andando oltre lo 0-0 con il Campomorone Sant’Olcese, penultimo e in odore di retrocessione.
La compagine di mister Bricola ha difeso strenuamente il fortino con una prestazione tutta cuore e polmoni, riuscendo a strappare un risultato di prestigio, che forse non serve molto in chiave salvezza, ma ridà morale e coraggio a tutto il gruppo.
Mettere la museruola al miglior attacco del campionato non è stata impresa da poco.

Anche il Genova Calcio Anni 50 ha diviso la posta (1-1) contro il temibile AF Calcio RT Srl, la più bella rivelazione dell’annata insieme al Saint Trappa.
I ragazzi del presidente Maurizio Bacigalupo hanno dimostrato ancora una volta di essere solidi, tenaci, con qualche individualità di spicco.
Giovanni Marini ha poi dato spessore alla prestazione dei gialloneri facendosi trovare pronto sotto porta.
I campioni in carica hanno così dovuto accontentarsi di un altro pareggio, ringraziando ancora una volta la vena realizzativa di Fabio Finelli.

La compagine di Massimo Francioso, terza a tre punti dalla vetta, è stata raggiunta a quota 28 dall’ASLA Genova, che ha però giocato una gara in più.
Il team di Alessandro Scarcella ha travolto il Sori con uno squillante 5-1, firmato da una superlativo Roberto De Fazio (che ha messo sul piatto un favoloso tris d’assi) e dal letale Gabriele Ulivi, che si è limitato (si fa per dire) ad una doppietta.
I rivieraschi hanno evitato il “cappotto” con uno spunto del solito Luca Laudisi, che non tradisce mai, neanche nelle giornate storte.

In coda, si fa sempre più critica la posizione del FC Quinto Stefano Carservice, terz’ultimo e a meno tre da quell’undicesimo posto che garantirebbe, se non altro, lo spareggio con la quarta classificata del Lavoratore A2. I quintini, costretti a schierare una formazione d’emergenza, sono caduti sul campo dell’Ansaldo Energia (0-2). Gli ansaldini hanno centrato l’obiettivo di allontanarsi dalla zona pericolo, concretizzando i loro attacchi con Marco Cevasco e Lorenzo Canepa.

Anche l’Ospedale San Martino si è avvicinato all’agognata salvezza, ma ha dovuto attendere i minuti finali per piegare l’accanita e dignitosa resistenza del Real Quezzi, “fanalino di coda” e retrocesso, ma sempre in grado di lottare dignitosamente in ogni incontro.
A decidere la sfida è stato Steven Wellington Rosero Echevarria, abile a farsi trovare al posto giusto nel momento giusto.
Peccato per i quezzini, costretti ad incassare il diciassettesimo KO di questa loro sfortunata stagione.

Il Saint Trappa si è portato in una posizione tranquilla, superando per 2-0 l’ostico Mignanego Bunker.
Ormai non fa più notizia l’affidabilità e la capacità di leggere le partite dei “trappisti”, che non sembrano affatto una squadra neopromossa e alla prima esperienza ai massimi livelli del calcio amatoriale genovese.
In un match aspro e combattuto, sono stati risolutivi i guizzi di Pietro Traverso e Andrea Rusconi.
I polceveraschi hanno confermato di patire le trasferte: lontano da Serra Riccò sono meno efficaci e più vulnerabili, anche se non mollano mai un centimetro, esprimendo tutta la loro notevole carica agonistica.

Nella classifica cannonieri, Luca Laudisi (Sori) ha compiuto un altro passetto in avanti, raggiungendo quota 25 e conservando quattro  reti di margine su Fabio Finelli, principale stoccatore del Genova Calcio Anni 50.
Sul terzo gradino del podio, restano Simone Notarnicola (AF Calcio RT srl), Claudio D’Agostino (Saint Trappa) e Edoardo Grosso (Fia Italbrokers), tutti con 13 gol.
A 12 troviamo poi Mauro Narizzano e Giacinto Zito, compagni di club di Grosso.

Nella prossima giornata, testacoda da brividi tra il “disperato” FC Quinto Stefano Carservice e la Cattolica Bogliasco (sabato, San Desiderio, ore 10,30).
Impegni insidiosi pure per Fia Italbrokers e Genova Calcio Anni 50.
Gli “assicuratori” di Mario Torti affronteranno in trasferta il Valleggia (sabato, Picasso Quiliano, ore 12,30) e i biancoblù saranno di scena a Quarto Alta (venerdì, ore 21,30), dove sfideranno il pericoloso Saint Trappa.  
Il confronto sulla carta più interessante ed incerto opporrà l’ASLA Genova e l’AF Calcio RT Srl (venerdì, Borzoli, ore 21,30): le due contendenti promettono tanto spettacolo e un duello vibrante.
Il Mignanego Bunker ospiterà da favorito il Real Quezzi (venerdì, Serra Riccò, ore 21,30) e l’Ospedale San Martino “incrocerà i bulloni” con l’Ansaldo Energia (sabato, Borzoli, ore 13,30).
Infine, scontro salvezza al cardiopalmo tra Campomorone Sant’Olcese e Sori (sabato, via Maritano “A”, ore 13) (Francesco Ferrando)