Lavoratore A2, i big-match del ventesimo turno


Sorpasso della Polisportiva Sant’Eusebio, che è salita al quarto posto scavalcando il Ca’ de Rissi San Gottardo, mentre, oltre all’Atletico Quarto (sempre più leader del gruppo), anche La Resistente e Olimpic Pra’ Pegliese 1971 si sono in pratica assicurate la qualificazione ai Play-Off.

Il 20° turno del Girone A del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A2 è stato esiziale per il Ca’ de Rissi San Gottardo, che ha perso in casa il match clou con l’Olimpic Pra’ Pegliese 1971.
E’ stata una sconfitta di misura (0-1), giunta al termine di un confronto teso e vibrante, in cui ha giocato un ruolo importante la maggiore esperienza dei praesi, più abituati a lottare per certi traguardi.
A decidere la contesa è stato uno spunto del bomber Gjergji Kusha, fondamentale come sempre per alimentare i sogni del team di Massimiliano Cambi.

La Polisportiva Sant’Eusebio ha approfittato della caduta dei biancorossi, superando agevolmente per 3-0 il Nazario Et Celso.
Gli arenzanesi nulla hanno potuto di fronte alla determinazione dei bavarini, decisi a far valere la loro superiorità tecnica e le maggiori motivazioni.
Ci sono riusciti senza troppo sforzo, concretizzando le loro manovre con l’uno-due dell’imprendibile Giacomo Cardinale e un guizzo di Stefano Longo.

La Resistente non è andata oltre lo 0-0 contro un roccioso Genova Calcio Linea Messina, abile nell’erigere un muro impenetrabile, ma anche a ripartire ogni volta che ne ha avuto l’opportunità. Insomma, i padroni di casa non sono riusciti a trovare il lampo necessario per “abbagliare” i sestresi”.
Il pari non consente ad Andrea Biedi e soci di mettere più concretamente le mani sul secondo posto (sono stati appaiati dai praesi a quota 30), ma è comunque sufficiente per raggiungere l’accesso alla fase decisiva.
Un traguardo insperato alla vigilia.

La capolista Atletico Quarto, cinica e decisa, ha tolto dalla lotta play off il CSKA Pizza, espugnando per 1-0 il campo del “25 Aprile”.
Alla formazione di Raffaele Bevere, una della favorite per la promozione, è bastata un’invenzione di Elvio Biggi per incamerare l’intera posta.
Gli uomini di Alessio Battini hanno lottato col coltello tra i denti, ma sono stati poco lucidi e neanche troppo fortunati.

L’Edilizia VM, “fanalino di coda” del torneo, si è tolto la soddisfazione di battere per 3-2 il Pallavicino, ottenendo così il secondo successo stagionale. In una gara aperta, con difese allegre e tanto agonismo, gli edili hanno capitalizzato le conclusioni al bacio di Ivan Sorbera, Nicola Vernola e Giorgio Lenzi, vanificando le stoccate nerazzurre di Mattia Guarnaccia e Alessandro Caputo.

Infine, il Due Settembre 1971 ha avuto la meglio per 4-2 sull’AF Alcor, sfruttando la giornata di grazia dell’immarcabile Francesco Patti, che ha siglato una tripletta da urlo; di Stefano Morelli l’altra marcatura “settembrina”.
Sul fronte opposto, sono serviti a poco i guizzi di Giorgio Cucubita e Soufiane Arzini.

Nella graduatoria dedicata alle punte, altro passo in avanti di Gjergji Kusha (Olimpic Pra’ Pegliese 1971), salito a 21 reti, sei in più di Giacomo Cardinale, della Polisportiva Sant’Eusebio, che con la sua bella doppietta si è portato a 15 gol.
Francesco Patti (Due Settembre 1971) è balzato a 14 grazie al suo exploit, superando in un colpo solo Daniele Verderame (Polisportiva Sant’Eusebio, 13), Giorgio Mortello (Genova Calcio Linea Messina, 12) e Marco Gullaci (Pallavicino, 12).

Girone B – Prima o poi doveva accadere.
Dopo diciannove partite (con 18 vittorie e 1 pari) è crollata l’imbattibilità della Gente Della Notte.
Un crollo fragoroso, visto che la capolista, che non aveva mai subito più di due reti in un incontro, è stata travolta (1-4) dalla Vecchia Rivarolese 2016, che ha disputato la miglior gara del campionato.
Gli “avvoltoi”, spinti dal tifo del “Torbella”, hanno imperversato dall’inizio alla fine, colpendo ripetutamente con un magnifico tris dello scatenato Muhamadou Tunkara e una botta di Massimo Zavaglia.
Ai giocatori di Luis Rocca, che hanno “timbrato” soltanto una volta con Alessio Talia, sono rimaste le briciole.

I rivarolesi hanno così compiuto uno scatto forse decisivo verso i play off (sono terzi con 24 punti, tre in più della quinta).

Anche il Wings Aerospace Pianeta Pizza (quarto a quota 23) ha dato una dimostrazione di forza e compattezza nel momento cruciale del campionato, aggiudicandosi per 4-2 il delicato scontro diretto con il New Old Boys.
Grande prestazione degli “astronauti”, specialmente in attacco, dove l’ottimo Daniel Pantuso ha realizzato una splendida doppietta, a cui si sono aggiunte le stoccate di Giorgio Pinciroli e Matteo Pretelli.
I “vecchi ragazzi” hanno replicato in parte col pregevole uno-due del bravissimo Michele Longo, l’ultimo ad arrendersi.

Ha invece rallentato la sua corsa lo Zener, che ha impattato per 0-0 con un combattivo Amatori Genova.
Gli “ingegneri” sono parsi stanchi e scarsamente incisivi.
Merito anche dalla buona disposizione tattica degli avversari, che hanno chiuso ogni varco, limitando al minimo i rischi.
Ora l’équipe di Marco Pizzorno deve sperare in un mezzo miracolo per raggiungere la fase decisiva: a due sole giornate dalla fine il distacco dalla quarta piazza (due lunghezze) non è certo incolmabile, ma l’impresa diventa ardua.  

Lo stesso discorso vale per l’AB Ventieventi, che ha gli stessi punti dello Zener dopo aver perso onorevolmente (1-2) il duello con il più quotato Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe, seconda forza del gruppo.
Gli “isoverdini” di Marco Pericoli sono stati spietati sotto porta, gonfiando la rete con Davide Sorrenti e Mauro Chino e hanno contenuto le sfuriate degli “atletici”, che hanno sfondato soltanto con Manuel Noli.

Nella classifica cannonieri, comanda ancora Alessio Talia (Gente Della Notte Tiessecar), con 24 centri.
Lo ha avvicinato, a quota 22, Michele Longo (New Old Boys).
Terzo Davide Sorrenti (Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe) a 19, seguito a 16 da Stefano Castronovo, dell’Amatori Genova.
Davide Parodi (Gente Della Notte Tiessecar) è a 15. Giorgio Pinciroli (Wings Aerospace Pianeta Pizza) e l’isoverdino Alessio Mastrangelo sono attestati a 14 (Francesco Ferrando)