Femminile, il sesto Titolo del Bar Arenzano


Ora anche l’aritmetica certifica l’egemonia del Bar Roma Arenzano, che a due giornate dal termine della serie A1 del Campionato Femminile Uisp a 7 giocatrici ha conquistato il sesto Titolo consecutivo.

Il Real Ovomaltina, secondo a meno sei e con una gara in meno, può teoricamente ancora agganciare in vetta le campionesse in carica, ma resterebbe comunque dietro per l’esito sfavorevole degli scontri diretti (2-4 e 0-2).

Così, le claret-blue possono celebrare in anticipo l’ennesimo trionfo, grazie al successo per 4-2 sul campo di un valoroso e tutt’altro che sprovveduto Boglia United.
Il Bar Roma Arenzano ha però dimostrato ancora una volta di non avere rivali nel calcio rosa uispino, grazie all’ottima organizzazione societaria, ampiezza e qualità dell’organico, solidità tattica e doti tecniche.
Le bogliaschine, a segno con il superlativo uno-due della solita Alessia Calcagno, sono state un avversario tosto, determinato e “focoso”. Ma, alla fine, come quasi sempre (una sola sconfitta in 18 gare), la capolista ha avuto la meglio, capitalizzando una magnifica doppietta della scatenata Ilenia Gasperini e i guizzi di Giulia Rogina e Silvia Malavasi.
Dopo il triplice fischio, sono così saltati i tappi di spumante ed è partita la “fiesta”.  

Il Real Ovomaltina, approfittando del turno di riposo del Moto GP, è salito in seconda posizione.
Le “realiste” hanno passeggiato contro la “cenerentola” Vado FC, imponendosi con un sonoro 5-0, firmato da Arianna Raglione (che ha concesso il bis) e da un’incontenibile Katia Germani (che ha calato un tris da favola).
La strepitosa Katia, stellina della Sampierdarenese dei primi anni Duemila, frenata da un paio di gravi infortuni ma capace di riprendersi alla grande e diventare un punto di forza del Molassana, sembra migliorare con il passare del tempo.
Continua a mostrare meraviglie, anche in zona d’attacco, lei che è stata un difensore “anomalo” nel corso della sua luminosa carriera.

Tornando alla ventesima giornata, da segnalare il successo in trasferta del Campomorone Sant’Olcese, che sta concludendo al meglio una stagione più che positiva (attualmente è quinto, con 19 punti, gli stessi del Boglia United).
Le santolcesine hanno piegato per 3-1 l’ostico Meci Srl, sfruttando la vena realizzativa di Micol Profumo (bomber del torneo), Denise Civitella e Sonia Carmarino.
Le padrone di casa hanno replicato in parte con uno spunto di Sara Carino.
 
Nel duello tra neopromosse (capaci di salvarsi in tutta tranquillità), il Bavari Hills 16133 ha superato per 2-0 il CFFSD Cogoleto.
Le due compagini, divise da una fiera rivalità che risale al combattuto campionato di A2 della scorsa stagione, hanno dato vita ad un incontro teso, vibrante e ricco di spunti accattivanti.
Le bavarine di Maura Fabbri sono state più lucide nei momenti cruciali della partita e sono riuscite a prevalere, cogliendo l’attimo con Giulia Paonessa e Giulia Tortarolo.

Infine, l’Impero ha travolto per 6-1 un Rayo Vallecano stremato e deluso per la retrocessione.
Le polceverasche hanno imperversato, colpendo a ripetizione con Luana Porcu, Marta MInato (una doppietta a testa), Tanya Porcu ed Elisa Aste.
Per le “spagnole”, l’unica soddisfazione è venuta da una stoccata della brava Agostina Occhiuto.

Nella classifica cannonieri, Micol Profumo (Campomorone Sant’ Olcese) continua a comandare con 27 centri, seguita dalla compagna di club Sonia Carmarino (24).
Terze Serena Coppolino (Real Ovomaltina) ed Ilenia Gasperini (Bar Roma Arenzano), con 22 reti.
A 20 troviamo poi Alessia Calcagno, terminale offensivo del Boglia United, e Laura Cerruti, principale “ariete” da sfondamento del CFFSD Cogoleto.

Serie A2 – Siamo ormai allo sprint finale.
E sulla retta d’arrivo si sgomita per occupare le prime due piazze, che regalano la promozione in A1.

L’ABM Real Levante, leader insieme all’US Valponte 1986 (e con una partita in meno), vede sempre più vicino il traguardo, dopo aver surclassato con un eloquente 12-1 il malcapitato Arenzano.
Le gialloverdi hanno maramaldeggiato, esibendo le formidabili Debora Dapelo e Sabina Beretta, che hanno posto sul tavolo un poker d’assi.
Ma in fase conclusiva hanno brillato anche Beatrice Verdina (che ha concesso il bis), Sharon Picone e Daniela Parisi.
Le arenzanesi hanno evitato il “cappotto” con un acuto di Erica Damonte.

L’US Valponte 1986 ha pareggiato per 2-2 il match clou con il Genova Calcio.
Il confronto è stato appassionante, pieno di energia e di giocate d’alta scuola.
Le valpontine hanno sfondato con Mara Manzolillo e Marcella Pandolfi.
Le rivali, terze a tre punti ma in grado di avvicinarsi per il prossimo turno di riposo dell’US Valponte 1986, hanno risposto a tono, usufruendo di un autogol e di una tocco al bacio di Marta Longo.

Il Deportivo Nervi, quarto, pare tagliato fuori dal discorso promozione, malgrado la sofferta affermazione sul terreno di un orgoglioso Panta ZD.
Le nerviesi, meno spettacolari del solito e un po’ contratte, hanno faticato parecchio per incamerare l’intera posta (1-0).
A risolvere l’intricata questione c’ha pensato con uno spunto irresistibile l’opportunista Sara Perotto.

L’Atletico Levante, che ha qualche rimpianto per non essere riuscito a trovare la necessaria continuità di risultati, ha steso con un secco 4-0 l’AE Team Pontedecimo.
Netta la supremazia delle levantine ( che tecnicamente non hanno niente da individuare alla concorrenza), esaltata sotto porta dalle conclusioni precise di Elisa Cafferata, Chiara Levaggi ed Elisa Dalfiume (che ha realizzato una splendida doppietta).

Netta ed indiscutibile anche l’affermazione della Polisportiva CAP&S, che ha spedito al tappeto il Valgraveglia Gruppo Alloro (4-1).
Le “portuali”, in forma smagliante, hanno “graffiato” con Micol Favoni, Silvia Castagnino, Alexandra Dulas e Marta Morando. Le valgravegliesi hanno dovuto accontentarsi di una botta isolata di Alessia Credentino.  

Ha riposato lo Zena FC
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Nella graduatoria riservata alle punte, Debora Dapelo (ABM Real Levante) ha guadagnato terreno su Alice Nappi: la bocca di fuoco dell’Atletico Levante è sempre in testa con 29 centri, ma ora è tallonata da vicino dalla rivale, salita a quota 28.
Sul terzo gradino del podio, siede Sabina Beretta, anche lei dell’ABM Real Levante, che ha “timbrato” in 25 circostanze.
A 24 viaggia Martina Cacciabue, dell’US Valponte 1986.
Poi, a 19, troviamo Agata Cenname (Genova Calcio). La valpontina Roberta Maranini è a 16 (Francesco Ferrando)