Bar Roma Arenzano, la stagione delle campionesse di serie A1


E sei!
Il Bar Roma Arenzano ha infilato un’altra perla nella sua lunga, preziosa collana di trionfi, aggiudicandosi per la sesta volta consecutiva il Titolo della serie A1 del Campionato Femminile Uisp a 7 giocatrici (i primi tre con la denominazione di Real Cecilia).
Una dittatura infinita, che sembra quasi impossibile interrompere.

Ci hanno provato in tanti in questi anni a contrastare lo strapotere delle arenzanesi: Moto GP, Gold Emotions (che si è poi fusa con le campionesse), Real Ovomaltina.
Ma niente. Il club claret-blue (le maglie sono identiche a quelle di West Ham e Aston Villa) sembra essere superiore: tecnica individuale, ampiezza dell’organico, organizzazione tattica e societaria.
Più quella fame di successi che non viene mai meno e, alla lunga, fa la differenza.

Nell’attuale stagione, il Bar Roma Arenzano si è concesso una sola distrazione, perdendo nettamente (0-4) la gara d’andata con il Moto GP (capace di strappare anche un pari per 1-1 nel ritorno).
Ma la continuità di risultati è stata impressionante, come sempre.
Le rivali, ancora una volta, non sono state in grado di reggere il ritmo di una squadra che perde pochissimo e infila vittorie in serie (16 in 18 gare).

Insomma, il Bar Roma Arenzano è un’orchestra affiatata, in cui ogni musicista sa interpretare il suo spartito alla perfezione e, quando serve, si esalta con qualche assolo da virtuoso, capace di rendere unica un’esecuzione già magistrale. Vediamo chi sono queste “musiciste” di prim’ordine.

A difendere il porta c’è Paola Rogina, che coniuga l’eleganza del gesto tecnico all’efficacia degli interventi. Più un pizzico di fascino personale, che la rende un’icona del ruolo.

In difesa, giostrano, con feroce applicazione, Daniela Zucconelli, Giorgia Calyvas e Francesca Rapetti.
Sulle fasce, si muovono, con compiti di guastatrici quando la squadra attacca e di filtro quando si difende, Roberta Ventura e Francesca Gulli.

Il fulcro della manovra è nei piedi sapienti di Ilenia Gasperini, bomber della squadra con 22 gol .

La finalizzazione è riservata anche alle spietate attaccanti Silvia Malavasi (18 reti) e Giulia Rogina (17).

Una citazione pure per Alessandra Ferrini, arrivata a 7 marcature, che ha offerto il suo importante contributo.
Sono state loro le “regine” del campionato, ancora una volta.

La certezza aritmetica del sesto trionfo è arrivata con un sofferto successo per 4-2 contro un ostico Boglia United, firmato da una doppietta di Ilenia Gasperini e dalle stoccate di Giulia Rogina e Silvia Malavasi.
Un capolavoro assoluto (di classe, forza e fantasia) la seconda marcatura della Gasperini: ha saltato in dribbling tre avversarie, poi, da posizione impossibile, ha effettuato una magnifica semirovesciata in diagonale, che ha lasciato tutti a bocca aperta. Chapeau!.   

Ora le arenzanesi festeggeranno lo Scudetto nella passerella finale al Negrotto C contro il Vado FC, ultimo in classifica (11 maggio, ore 20,30).

L’ultimo impegno sarà il 14 maggio sul campo del Bavari Hills 16133 (Bavari Taviani, ore 21).

Ma la mente è già proiettata alla prossima stagione, quando le claret-blue andranno a caccia del “settimo sigillo” consecutivo (Francesco Ferrando)