Lavoratore A1, cresce l'attesa per il 24° turno


A memoria, non si ricorda un Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori di serie A1 così avvincente, equilibrato e appassionante come quello di quest’anno.

A tre giornate dalla conclusione, ben tre squadre sono ancora in lizza per il Titolo di campione provinciale: Fia Italbrokers (33 punti), Cattolica Bogliasco (33) e Genova Calcio Anni 50 (32).

Dopo aver travolto per 5-1 i bogliaschini nel recupero di sabato scorso, la Fia ha conquistato la leadership, grazie agli scontri diretti (anche all’andata si era imposta chiaramente per 2-0) e ora vede il traguardo vicino. Anche se dovrà vincere le prossime tre gare per essere sicura del successo.
Il primo ostacolo che troverà sul cammino verso la gloria non appare insormontabile sulla carta.
Nel 24° turno, affronterà infatti l’FC Quinto Carservice (sabato, Bogliasco 3Campanili, ore 13,30), penultimo in classifica.
Ma occhio all’orgoglio dei quintini, che, nonostante le tante sconfitte, non hanno quasi mai sfigurato.
Anche nell’ultima uscita, contro il Genova Calcio Anni 50, hanno perso di misura per 1-2, impegnando duramente i ben più quotati avversari.
Walter Bertolla e soci non si sono mai arresi facilmente e contro le “grandi” sono riusciti spesso a tirar fuori una prestazione di valore.
Il confronto non è già segnato in partenza. Il team di Mario Torti è comunque gasatissimo dopo essere salito in vetta e i suoi calciatori hanno l’esperienza per non cadere nella trappola e distrarsi propri sul più bello.

La Cattolica Bogliasco si è leccata le ferite dopo il tracollo con la Fia.
La compagine di Giovanni Consigliere ha perso quattro gare e sono state le quattro sfide dirette con le rivali per lo scudetto: anche l’entità dei KO, con punteggi pesanti, minano un po’ la fiducia dei bogliaschini nei propri mezzi. Ma sono ancora lì e le speranze restano vive più che mai.
In fondo, avrebbero firmato per trovarsi in questa posizione dopo ventitré partite.
Hanno l’obbligo di provarci sino alla fine, confidando in qualche passo falso di Giacinto Zito e compagni.
Ma venerdì dovranno battersi contro l’Ospedale San Martino (Bogliacso 3 Campanili, ore 21,30), una delle squadre più in forma del momento e arbitro della volata per il Titolo (la settimana successiva gli ospedalieri se la vedranno con la Fia Italbrokers).
Insomma, non sarà facile per i “cattolici” incamerare l’intera posta.

Anche il Genova Calcio Anni 50 avrà un avversario tutt’altro che morbido, visto che “incrocerà i bulloni” con la temibile ASLA Genova (sabato, Cornigliano, ore 11,30).
I campioni in carica sono in vantaggio negli scontri diretti con la Fia e, quindi, basterà affiancarli per trionfare nuovamente.
Il team di Massimo Francioso appare in buone condizioni ed è abituato a questi duelli infiniti. Non mollerà di certo. Il match con l’ASLA si preannuncia quindi come uno snodo cruciale per le sue ambizioni.

Nella lotta per la salvezza, il Campomorone Sant’Olcese si trova con l’acqua alla gola e dovrà fare punti nella tana dell’AF Calcio RT srl (venerdì, Baiardo G. Strinati, ore 21,30).
Il sodalizio del presidente Maurizio Bacigalupo è la quarta forza del torneo e parte sicuramente favorito.
Ma la differenza di motivazioni (i bianco-gialloneri sono più concentrati sulla semifinale della Coppa Lavoratore contro la Gente della Notte) potrebbe giocare a favore dei ragazzi di mister Bricola.

Il Sori, attualmente al quart’ultimo posto (che obbliga allo spareggio con la quarta classificata del Lavoratore A2), dovrà cercare di tirarsi fuori dai guai battendo il Valleggia (venerdì, Recco San Rocco, ore 21,30).
I savonesi sono una delle più belle realtà della manifestazione e non regaleranno nulla.
Il loro spirito sportivo (d’esempio per tutti) glielo impedisce. I rivieraschi confidano nel loro bomber Luca Laudisi e nella determinazione del gruppo; però dovranno superarsi per centrare un risultato positivo.

Il Mignanego Bunker si è avvicinato alla salvezza con l’affermazione contro il Campomorone Sant’Olcese per 1-0, ma non è ancora al sicuro.
Sabato (Via Maritano “A”, ore 13) farà visita all’Ansaldo Energia, che non ha più obiettivi da raggiungere (la permanenza in A1 sembra ormai una formalità).
Ai polceveraschi andrebbe bene anche un pareggio. Bisognerà vedere se i rosso-azzurri saranno “d’accordo”.

Infine, il Saint Trappa, rivelazione stagionale, ha sulla racchetta il match point per arrivare alla salvezza anticipata nella gara contro il Real Quezzi (sabato, Baiardo G. Strinati, ore 13).
I quezzini sono da tempo retrocessi, ma stanno togliendosi qualche soddisfazione, continuando a combattere con encomiabile impegno. Insomma, gli uomini di Simone Di Biase non possono dare per scontata la vittoria.

Come si vede, a soli 270’ dalla fine, tutte le gare presentano un motivo d’interesse: non c’è n’è una “inutile”. Pochi altri tornei amatoriali e dilettantistici godono di un simile “privilegio”.
Merito della formula del Lavoratore A1 e della “filosofia” calcistica delle società uispine, che onorano sempre sino in fondo la loro partecipazione, mantenendo alta la concentrazione e non staccando mai la spina in anticipo (Francesco Ferrando)