Lavoratore A1, la "volata finale ma non decisiva" del 24° turno


E’ cominciata la volata a tre per lo scudetto, con Fia Italbrokers, Cattolica Bogliasco e Genova Calcio Anni 50 che sgomitano sul rettilineo d’arrivo come velocisti in una classica del ciclismo.

Nel 24° turno del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1, i tre contendenti hanno vinto con maggiore o minore fatica, conservando le posizioni di partenza.
La Fia resta dunque con mezza ruota davanti, visto che a parità di punti è in vantaggio negli scontri diretti con la Cattolica.
Ma contro l’FC Quinto Stefano Carservice, ora aritmeticamente retrocesso in A2, la squadra di Mario Torti ha dovuto lottare e soffrire sino all’ultimo minuto, prima di imporsi per 2-1.
A dispetto del divario in classifica, l’incontro è stato estremamente equilibrato e combattuto, con occasioni su entrambi i fronti e tanta adrenalina.
La sfida è stata anche una sfilata di grandi protagonisti del calcio dilettantistico genovese, con un passato glorioso nei campionati di Promozione e Prima Categoria.
E proprio le loro prodezze hanno deciso il match.
Gli “assicuratori” hanno infatti centrato il bersaglio con Mauro Narizzano (classe1976, che ha vestito le maglie di Busalla, Sampierdarenese, Montoggio e Praese) e Stefano Pigliacelli (ex centrocampista di qualità di Sampierdarenese e Pegliese).
I quintini hanno risposto in parte con Antonio Saggiomo, bomber del calcio a sette ed elemento di spicco della compagine di Franco Bertolla insieme all’intramontabile Antonio Pandiscia, attuale allenatore del Little Club G. Mora in Promozione (dopo aver anche guidato Ligorna e Sestrese).

Anche la Cattolica Bogliasco ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione (2-1) di un eccellente Ospedale San Martino, una delle formazioni più viveci del torneo.
Alla fine, ha vinto chi ha sbagliato di meno, al termine di un confronto incerto e appassionante.
I “camici bianchi” del professor Sergio Barocci hanno trovato lo spiraglio giusto con Marco Rovere.
I bogliaschini hanno sfruttato al meglio la vena realizzativa di Marco Gusso e Andrea Maraniello, riscattando così immediatamente il pesante 1-5 subito dalla Fia Italbrokers nel recupero del 28 aprile.

Più agevole il successo del Genova Calcio Anni 50, che ha liquidato con un secco 3-0 l’ASLA Genova, ormai concentrata sulla semifinale di Coppa Lavoratore UISP, dove se la vedrà con la Cattolica Bogliasco.
L’équipe di Massimo Francioso (anima del club insieme a Fabio Luccherino e Sergio Lagomarsino) ha dominato la scena, concretizzando la sua superiorità con le stoccate degli intramontabili Umberto Aloi (classe 1978), Massimiliano Calvillo (47 anni il prossimo 3 dicembre) e di Ousmane Dabo.

In coda, passo in avanti del Sori, che si è allontanato quasi definitivamente dal terz’ultimo posto (ora ha 4 punti di vantaggio sul Campomorone Sant’Olcese), travolgendo con uno squillante 5-1 il Valleggia, apparso decisamente sottotono e con la mente già “in vacanza”.
Il trascinatore del team di Enrico Ciferri è stato, come spesso accade, il ventisettenne capocannoniere Luca Laudisi (già protagonista in Promozione con il Camogli Avegno), che ha “timbrato” una favolosa tripletta; le altre marcature portano la firma di Andrea Clary e Daniele Scandiani.
I savonesi hanno salvato l’onore con un guizzo di Roberto Mattioli.

Il Campomorone Sant’Olcese, invece, ha praticamente abbandonato ogni speranza di salvezza perdendo per 1-3 contro il quotato AF Calcio RT srl, quarta forza del campionato.
I santolcesini di mister Bricola, che condivide la passione calcistica con la moglie Antonella Mosca (sempre presente alle partite), hanno gioito solo per una conclusione precisa di Alessio Lungheu, ma non sono riusciti ad arginare le folate offensive dei bianco-gialloneri, che hanno sfondato con Giovanni Marini, Stefano Cevasco e Claudio Trapani.

Il Mignanego Bunker ha diviso la posta (1-1) con l’Ansaldo Energia e, al momento, galleggia appena sopra la “zona pericolo” (un punticino in più del Sori e ricordiamo che l’undicesima posizione obbliga ad uno spareggio con la quarta classificata del Lavoratore A2).
Nell’impianto di Via Maritano “A”, si è assistito ad una gara interessante, anche se non molto spettacolare.
Gli ansaldini hanno colto l’attimo con Matteo Bisaccia, mentre per i polceveraschi è andato a segno Simone Scotto.

Infine, il neopromosso Saint Trappa si è ulteriormente avvicinato alla salvezza piegando per 2-1 il Real Quezzi, che è uscito comunque dal campo a testa alta, onorando ancora una volta l’impegno, nonostante sia il “fanalino di coda” della manifestazione.
Gli uomini di mister De Moro hanno capitalizzato una superlativa doppietta dello scatenato Lorenzo Pateri, che ha mostrato doti di opportunista e un tecnica superiore alla media.
Gli orgogliosi avversari hanno bucato la difesa con un fendente di Andrea Romani, difensore classe 1993 e colonna portante dei rosanero.  

Nella graduatoria riservata alle punte, allungo decisivo di Luca Laudisi (Sori), che con il tris rifilato al Valleggia è salito a quota 28.
Gli inseguitori: Fabio Finelli (Genova Calcio Ani 50) è a 21, Mauro Narizzano (Fia Italbrokers) a 15.
A 13 troviamo poi un quartetto formato da Simone Notarnicola (AF Calcio RT srl), Umberto Aloi (Genova Calcio Anni 50), Claudio D’Agostino (Saint Trappa) e Edoardo Grosso (Fia Italbrokers).

Nella prossima giornata, la Fia Italbrokers dovrà affrontare l’ostacolo più alto sul cammino che porta allo “scudetto”: giocherà infatti contro il temibile Ospedale San Martino (sabato, Sant’Eusebio, ore 12,30).
La Cattolica Bogliasco si recherà nella tana del Mignanego Bunker (venerdì sera, Serra Riccò, ore 21,30), che tra le mura amiche sa farsi rispettare da tutti.
Il Genova Calcio Anni 50 dovrebbe avere meno problemi contro il Real Quezzi (sabato, Baiardo Strinati, ore 13).
Il Sori se la vedrà con l’FC Quinto Stefano Carservice (sabato, San Desiderio, ore 11), mentre il Campomorone Sant’Olcese riceverà la visita dell’ASLA Genova (sabato Via Maritano “A”, ore 13).
Completano il programma AF Calcio RT srl-Valleggia (venerdì, Baiardo Strinati, ore 21,30) e Saint Trappa-Ansaldo Energia (venerdì, Sant’Eusebio, ore 21,30) (Francesco Ferrando)