Femminile, ABM Real Levante matematicamente in A1


L’ABM Real Levante ha conquistato l’aritmetica promozione in serie A1, mentre per il secondo posto utile per salire nella massima categoria uispina lotta ancora apertissima tra US Valpone 1986 e Genova Calcio.

Nel 21° e penultimo turno della serie A2 del Campionato Femminile Uisp a 7 giocatrici, le “realiste” hanno staccato il biglietto superando in scioltezza per 5-2 lo Zena.
La principessa della partita è stata una meravigliosa Sabina Beretta, che ha messo sul piatto un esaltante tris; Debora Dapelo è stata la sua degna damigella d’onore, realizzando una splendida doppietta.
Le “zeneisi” non hanno comunque sfigurato al festoso ballo della capolista, riuscendo ad andare a segno con Monica Servetto e Valeria Venturini.

L’ABM Real Levante, a 50’ dalla fine, è in testa con 32 punti, tre in più della terza, il Genova Calcio (29).
Ottenuta la promozione, si giocherà ora il Titolo nel match conclusivo con l’US Valponte 1986, che ha riposato, seconda a quota 30 (17 maggio, Negrotto C, ore 21).

La posta in palio sarà molto più importante per le valpontine: devono infatti guardarsi dal Genova Calcio, che le tallona ad una sola lunghezza dopo aver battuto la Polisportiva CAP&S per 5-2.
Le biancorosse hanno fatto valere la loro superiorità tecnica, concretizzandola con le marcature di Roberta Di Blasi, Giorgia Calcagno (che hanno concesso il bis) e Marta Longo. Le “portuali” hanno replicato parzialmente con Micol Favoni e Silvia Castagnino.

Nell’ultima gara, il Genova Calcio se la vedrà con l’Atletico Levante, che non ha più obiettivi da inseguire, ma resta una formazione competitiva e certamente non in vena di “regali” (17 maggio, Chiavari Col.Mare, ore 21).
Agata Cenname e compagne devono incamerare l’intera posta e sperare in un contemporaneo KO dell’US Valponte 1986, che in caso di arrivo a pari punti prevarrebbe per gli scontri diretti (3-2 all’andata e 2-2 al ritorno). Insomma, sarà un finale appassionante.

L’Atletico Levante, arbitro dei destini altrui, giunge all’appuntamento in buone condizioni di forma, come testimonia il secco 4-0 rifilato in trasferta al Valgraveglia Gruppo Alloro.
Certo, le valgravegliesi hanno avuto una stagione tribolata (sono terz’ultime), ma le levantine hanno disputato una prova perfetta, concedendo poco o nulla in difesa e colpendo inesorabilmente in attacco con l’uno-due del bomber Alice Nappi e le stilettate di Elisa Dalfiume e Carolina Poma.

Il Deportivo Nervi, uscito dalla lotta promozione solo nella parte conclusiva del torneo, ha ribadito la bontà della sua ossatura, mandando al tappeto (7-4) un combattivo Arenzano, che ha colto l’attimo con una bella doppietta di Erica Damonte e le bordate di Ilaria Rapallo e Lucia Guastavino.
Le nerviesi hanno capitalizzato le conclusioni precise di una straordinaria Alice Giaretti (che ha calato un fantastico poker), Valentina Castoro, Sara Perotto e Soraia Fernandes.

Il Panta ZD, dopo la batosta nel recupero con l’Arenzano (2-8), ha ceduto onorevolmente (4-6) all’AE Team Pontedecimo, che ha sfruttato gli uno-due di Lorena De Chirico e Monica Pedemonte, più le invenzioni di Gloria Davico e Valeria Di Scala.
Al club amaranto non sono bastate le prodezze della bravissima Francesca Casanova (scintillante tripletta) e Camilla Lupattelli.

Nella classifica cannonieri, continua il serrato duello tra Alice Nappi (Atletico Levante, 31 gol) e Debora Dapelo (ABM Real Levante, 30).
Sul terzo gradino del podio, siede Sabina Beretta (anche lei dell’ABM Real Levante), che vanta 24 centri, cinque in più di Agata Cenname, “fromboliere” del Genova Calcio.
Roberta Maranini (US Valponte 1986) è attestata a quota 16.   

Serie A1 -  A giochi fatti (titolo al Bar Roma Arenzano e retrocessione per Rayo Vallecano e Vado FC), si è giocato per divertire e divertirsi.

Il Real Ovomaltina, reduce dal pareggio per 1-1 nel recupero con il Boglia United, si è assicurata la seconda piazza imponendosi con autorevolezza (7-2) sul Bavari Hills 16133, grazie ad una strepitosa quaterna della scatenata Serena Coppolino e alla puntuale doppietta di Katia Germani.
Le bavarine hanno limitato un po’ il passivo con l’uno-due della loro punta di diamante, Giorgia Tortarolo.

Il Moto GP, terzo, ha piegato per 6-4 un ostico Campomorone Sant’Olcese, trascinato da una portentosa (e poderosa) Giulia Boschini che ha firmato una tripletta da sogno; di Silvia Nietante e Francesca Canale (doppietta) le restanti marcature.
Sul fronte opposto, hanno trovato lo spiraglio giusto la sempre letale Micol Profumo (terno secco) e Jessica Cetti.

Il Boglia United ha tramortito il Rayo Vallecano con un inequivocabile 5-0, dimostrando di essere una delle formazione più spettacolari del torneo.
Per le bogliaschine hanno “timbrato” Manuela Spinelli, Chiara Pettinati, Francesca Favilli (due volte) e Giulia Testino.  

Il Meci srl ha avuto la meglio d’un soffio (3-2) su un valido CFFSD Cogoleto, tesaurizzando i preziosi tocchi sotto porta di Sara Carino, Francesca Boggero e Monica Fasce.
La compagine di Andrea Ramaglia ha impegnato sino all’ultimo le rivali con le fiondate di Alessia Bertone e Martina Drago.

Il Bar Roma Arenzano si è congedato dal suo pubblico nella conclusiva gara casalinga, festeggiando l’ennesimo “scudetto” (sesto di fila) con un successo per 4-2 ai danni del Vado FC.
La partita contro il “fanalino di coda” del campionato si è rivelata più dura del previsto, ma come accade di consueto le arenzanesi hanno finito con l’avere la meglio, ottenendo la diciassettesima vittoria stagionale (a fronte di un pari e una sola sconfitta, entrambe opera del Moto GP).

Ha riposato l’Impero
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Nella graduatoria riservata alle attaccanti, Micol Profumo (Campomorone Sant’Olcese) è arrivata a 30 segnature, seguita a 26 da Serena Coppolino (Real Ovomaltina).
Terza, a 24, Sonia Carmarino, “dioscura” della Profumo. Poi, a 22, troviamo Ilenia Gasperini (Bar Roma Arenzano) e a 20 la coppia Alessia Calcagno (Boglia United)-Laura Cerruti (CFFSD Cogoleto) (Francesco Ferrando)