Lavoratore A1, si decide tutto nell'ultima giornata


La Fia Italbrokers ha superato in scioltezza l’ostacolo più insidioso che doveva affrontare nel suo percorso verso il Titolo e ora lo “scudetto” (che manca dal 2013-2014) è davvero ad un passo.
Nel 25° turno del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori – serie A1, la compagine di Mario Torti ha spazzato via con un sonoro 4-0 l’insidioso Ospedale San Martino, dando una dimostrazione impressionante di forza e sicurezza.
Contro la giovane e “sbarazzina” compagine ospedaliera, gli “assicuratori” hanno imperversato dall’inizio alla fine, imponendo chiaramente la loro supremazia tecnica.
A concretizzare le loro spettacolari azioni offensive ci hanno pensato Abramo Pigliacelli, Mauro Narizzano, Francesco Caorsi (giovane centrocampista classe 1997, cresciuto nella Sampdoria e nella passata stagione al Ligorna) e Marco Mastrocicco (attaccante ventenne, scuola Athletic Club, quest’anno svincolato).

La Cattolica Bogliasco è rimasta comunque appaiata alla capolista con 37 punti, dopo aver sconfitto senza troppi problemi il Mignanego Bunker (3-0).
A Serra Riccò, terreno spesso infido per chiunque, i bogliaschini hanno controllato sempre il gioco dall’alto della loro perfetta organizzazione tattica, sfondando poi le linee con una pregevole doppietta dello scatenato Andrea Maraniello e una fiondata di Andrea Cherubini (al dodicesimo centro stagionale).

Anche il Genova Calcio Anni 50, terzo a quota 36, non ha avuto difficoltà contro il “fanalino di coda” Real Quezzi, imponendosi con un secco 4-1.
Tutto facile, come previsto, per gli uomini di Massimo Francioso, che hanno tramortito i rivali con l’uno-due dell’imprendibile Umberto Aloi (che sembra migliorare con il passare del tempo), più gli acuti singoli di Fabio Finelli (ex bomber della Longobarda) e Francesco Molinaro (altro intramontabile “vecchio fusto”, classe 1973).
I quezzini hanno salvato l’onore con uno spunto di Roberto Nasso (figura storica del club rosanero), che vanta oltre 200 reti nei campionati amatoriali.

Se in vetta nulla è ancora deciso, anche se l’ appassionante vicenda pare ormai indirizzata, lo stesso accade in coda: resta infatti da stabilire la quart’ultima, che dovrà spareggiare con la quarta classificata del Lavoratore A2.
Il Mignanego Bunker ha una preziosa lunghezza di vantaggio sul Sori, che ha subito un doloroso KO sul campo del già retrocesso FC Quinto Stefano Carservice (0-2).
I quintini, a cui non è mai mancato l’orgoglio e l’impegno, vogliono salutare la categoria dignitosamente e contro i rivieraschi hanno dato prova non solo di carattere ma pure di buone doti calcistiche.
La loro stagione è stata travagliata da mille contrattempi, ma, in certi momenti, la loro posizione di classifica appare davvero inspiegabile.
Sul fronte opposto, il team di Enrico Ciferri è incappato in una giornataccia e si è dovuto arrendere.

Nelle restanti partite, l’AF Calcio Rt srl ha piegato per 4-3 Il Valleggia, al termine di un confronto aperto, divertente, emozionante, tra due squadre che sanno costruire manovre di qualità.
I bianco-gialloneri hanno sfruttato la vena realizzativa del solito Simone Notarnicola (indiscutibilmente la loro punta di diamante), che ha concesso il bis; ma sono risultate determinanti anche le conclusioni al bacio di Alessandro Parlani e Rocco Panuccio.
I savonesi hanno così ceduto d’un soffio, nonostante le stoccate di Riccardo Bianco e Walter Briata, autore di una sontuosa doppietta.
Quel che più conta, al di là del punteggio, i ragazzi di Andrea Stuppia hanno dato ancora una volta dimostrazione di estrema correttezza e rara sportività: un po’ il loro marchio di fabbrica in questo loro esordio nell’UISP genovese. Complimenti.

Saint Trappa (rivelazione dell’anno) e Ansaldo Energia hanno festeggiato la raggiunta salvezza dividendosi la posta dopo un match interessante e, a tratti, esaltante (2-2).
I “trappisti” di mister De Moro, che vivono le partite con la giusta dose di leggerezza, ironia e autoironia, hanno colpito con Lorenzo Pateri e Andrea Gabriele.
La società ansaldina, uno dei pilastri del movimento uispino, a cui appartiene da tempo immemorabile, ha replicato puntualmente col travolgente uno-due del letale Alessio Costa.  

Pari e patta (1-1) anche tra Campomorone Sant’Olcese e ASLA Genova.
I santolcesini, che retrocedono dopo diciassette anni di onorata militanza nella massima categoria (prima come Piccarello e dal 2012 con l’attuale denominazione), volevano congedarsi dal proprio pubblico con un successo, ma l’invenzione sotto porta di Matteo Ferri non è bastata.
L’ASLA Genova, concentrata sul ritorno della semifinale di Coppa Lavoratore contro la Cattolica Bogliasco (in cui parte da un confortante 3-0), ha colto l’attimo con Gabriele Ulivi.    

Nella classifica cannonieri, il leader Luca Luadisi (Sori) è rimasto fermo a 28 reti, sei in più del bravo Fabio Finelli, finalizzatore principe del Genova Calcio Anni 50.
Mauro Narizzano (Fia Italbrokers) è salito a quota 16. Simone Notarnicola (AF Calcio Rt srl) e Umberto Aloi (compagno di Narizzano) sono arrivati a 15 grazie agli exploit della scorsa settimana.
Seguono Edoardo Grosso (altro attaccante della Fia Italbrokers) e Claudio D’Agostino (“arciere” del Saint Trappa), entrambi a 15 gol.

Nel fine settimana, andrà in scena la ventiseiesima ed ultima giornata, che scriverà il capitolo conclusivo di un torneo avvincente come non mai.
La Fia Italbrokers ospiterà il Mignanego Bunker (sabato, Bogliasco 3Campanili, ore 13,30).
Se vince, è sicuramente campione. I polceveraschi devono ottenere invece almeno un punto per salvarsi, visto che sono in vantaggio negli scontri diretti con il Sori (2-5 e 5-1).

La Cattolica Bogliasco e il Genova Calcio Anni 50 confidano in un miracolo finale.
Sulla carta, i loro impegni si presentano agevoli.
I bogliaschini se la vedranno con il tranquillo Saint Trappa (venerdì, Bogliasco 3Campanili, ore 21,30) e i biancoblù incontreranno il già retrocesso Campomorone Sant’Olcese (sabato, Cornigliano, ore 11.30).
Il Sori è chiamato a battere ad ogni costo l’Ospedale San Martino (venerdì, Recco San Rocco, ore 21,30), se vuol evitare la delicata coda dello spareggio.
Nelle restanti gare, il Valleggia “incrocerà i bulloni” con l’ASLA Genova (sabato, Picasso Quiliano, ore 12,30), l’AF Calcio Rt srl farà visita al’FC Quinto Stefano Carservice (sabato, San Desiderio, ore 11) e l’Ansaldo Energia concluderà le sue fatiche sfidando il Real Quezzi (sabato, Via Maritano “A”, ore 13) (Francesco Ferrando)