Amatori a 7, il trionfo dell'FC Quinto


Il destino toglie, il destino dà.
A patto di non arrendersi mai, di restare uniti e fedeli ai propri valori, sia in campo che fuori.
Così l’FC Quinto, retrocesso nel Lavoratore a 11 giocatori dalla serie A1 alla serie A2 sotto la guida del tecnico Franco Bertolla, ha trionfato per la prima volta nel Campionato Uisp Amatori a 7 giocatori, con la squadra che fa capo a Walter Bertolla, figlio di Franco.  

Una rivincita figlia della voglia di riscatto del gruppo, ottenuta con una prestazione perfetta nella finalissima, in cui ha travolto per 5-1 il Serramenti Struppa, che nella scorsa stagione vinse il Titolo con le denominazione di Francesco Marmi.
Tra due compagini che si equivalevano in partenza, a fare la differenza sono state proprio le superori motivazioni dei quintini, che hanno gettato nella contesa tutta la loro rabbia e la loro determinazione.

L’incontro non ha avuto storia, con l’FC Quinto scatenato in avanti e impermeabile dietro, che ha coronato la sua supremazia con il fantastico uno-due di Valdyslav Dzyunko (miglior marcatore del club anche nel Lavoratore A1 con 6 reti) e una tripletta da urlo dell’immarcabile Alhagie Ndje, che ha fatto impazzire chi cercava di fermarlo in qualche modo.  
Gli avversari non sono riusciti a contenere la furia dei quintini e il loro attacco, che conta su due stoccatori eccelsi come Matia Tonetti e Fabrizio Casazza, è stato imbavagliato, trovando il varco giusto in una sola circostanza con Alessio Bianchi.
Il Serramenti Struppa ha dovuto quindi accontentarsi della seconda piazza, confermando di essere una delle migliori formazioni di sempre degli Amatori a 7, ma col rammarico di aver mancato l’appuntamento decisivo. Ma era decisamente la giornata dell’FC Quinto.   

La terza piazza è andata alla Pro Sesto Genova, per la rinuncia a disputare la finalina del Gsc Sant’Olcese KF Service, finito quarto.

Play-OutSaranno Capichera Calcio e Pedemontana Cantera Carrozzeria Mannino a sfidarsi nella finale del 30 maggio, a Rio San Michele, ore 21.

Nel Girone 1, il Capichera Calcio ha tramortito, nel 4° e conclusivo turno, il Roccacannuccia con un inequivocabile 9-0, suggellato da uno straordinario poker di Luigi Cuneo, dal tris del terrificante Federico Capilli e dagli acuti singoli di Andrea Casaleggio e Piero Sessarego.
Con questa ampia affermazione, i viola hanno raggiunto in vetta il P&P Carburanti New Truck (che riposava) e hanno prevalso in virtù della miglior graduatoria in Coppa Disciplina (5 penalità contro 11).
Lo scontro diretto era terminato in parità, 3-3.

L’All Scars SC, a segno con l’uno-due di Fabio Di Grazia, ha ceduto per 2-4 a La Resistente Il Cantinone, che ha colpito con una formidabile doppietta di Nicola Orsoni e gli affondi di Cristiano Sirtori e Gabriele Pranzo.

Nel Girone 2, la Pedemontana Cantera Carrozzeria Mannino si è aggiudicata di stretta misura (1-0) il duello con il Gs Gaiazza, con cui condivideva la leadership del gruppo.
In un match tiratissimo ed estremamente equilibrato, è bastata una trovata del geniale Gioele Rosa a regalare la vittoria agli uomini di Omar Lafi.
Il team di Ceranesi è uscito comunque senza rimpianti dalla sfida, consapevole di aver dato tutto per strappare almeno quel pareggio che lo avrebbe favorito in caso di arrivo a pari punti (in Coppa Disciplina aveva zero penalità).

Il Percivale’s Team ha avuto partita vinta a tavolino (4-0) per la rinuncia degli Artisti Vari.

Ha riposato il San Ciro Eremita.

Andrea De Luca (Ediltecno Design AB Edilizia) si è laureato capocannoniere con ben 42 reti, cinque in più della coppia formata da Luigi Saccone (Gsc Sant’Olcese KF Service) e Fabrizio Casazza (Serramenti Struppa). Vladyslav Dzyunko, bomber principe dei neo campioni dell’FC Quinto, ha chiuso a quota 29, seguito a 28 da Claudio Cerasuolo (Pro Sesto Genova) e a 27 da Matia Tonetti (Serramenti Struppa) e Alessio Mastrangelo (Gs Gaiazza) (Francesco Ferrando)