Lavoratore A2, il finale di una stagione emozionante


Wings Aerospace Pianeta Pizza è la terza squadra del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori - serie A2 promossa in serie A1, dopo Gente Della Notte e Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe, che avevano conquistato la prima divisione uispina grazie ai successi nelle semifinali.

Nella finale per il terzo-quarto posto, gli “astronauti” si sono imposti con un secco 3-0 sull’Olimpic Pra’ Pegliese 1971, al termine di un incontro dominato per quasi tutti i 70’.
Una superiorità di gioco e di determinazione che è stata concretizzata dalle marcature di Alessandro Amandola, Daniel Pantuso e Noè Gatto.
I praesi di Massimiliano Cambi sono parsi un po’ stanchi dopo una stagione stressante e piena d’impegni, non riuscendo a dare il meglio di sé nell’appuntamento più importante.
Sono mancati i gol di Gjergji Kusha, il trascinatore della squadra, che in stagione ha realizzato ben 24 reti (solo Alessio Talia, della Gente della Notte, ha fatto meglio di lui).  

Il Wings Aerospace, sponsorizzato da Pianeta Pizza, corona con questa prima storica promozione un cammino iniziato nel 2012-2013, quando s’iscrisse come neofita al Lavoratore A2.
Da allora, il club che sulla sua pagina Facebook riporta la copertina del mitico album dei Pink Floyd “The Dark Side of the Moon” (1974), è andato via via crescendo.
Prima si è qualificato per i play off (nella passata stagione finì nono nel girone unico all’italiana che comprendeva le migliori dieci compagini del campionato). Ora ha compiuto il definitivo salto di qualità.

Nel corso degli anni ha presentato alcuni gradi interpeti del calcio amatoriale genovese.
Come il bomber Fulvio Cimini o Primicerio e De Paola, protagonisti dei primi anni.
Per giungere sino agli attuali “eroi” della promozione: oltre ai già citati Pantuso, Amandola e Noè, vanno ricordati Giorgio Pinciroli (principale goleador stagionale con 16 centri), Marco Botto, Nicola Manzo, Alvaro Jesus De Pena, Daniele Dussani, Francesco Ciccotti, Manuel Torino e Michele Matteo Frittitta.
Senza dimenticare il “comandante” Maurizio Antognoli, il “guru” del sodalizio nero e oro.

L’Olimpic Pra’ Pegliese 1971 uscita delusa dal confronto con il Wings Aerospace, ha mancato anche la prova d’appello per tentare l’assalto al Lavoratore A1, perdendo (2-0) lo spareggio con il Sori, quart’ultimo in A1.

Intanto, la Gente Della Notte Tiessecar si è aggiudicata il Titolo del Lavoratore A2, piegando nella finalissima una coriacea Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe per 3-2: lo stesso punteggio della partita d’andata del Girone B della “regular season” (al ritorno finì 3-3).
I ragazzi di Luis Rocca hanno chiuso da trionfatori un 2017-2018 da incorniciare.
Al loro esordio nel’UISP (dopo le glorie nell’AICS,) si sono dimostrati i più forti, perdendo soltanto due gare: una in campionato (1-4 contro la Vecchia Rivarolese) e una in Coppa Lavoratore (0-2 nel ritorno della semifinale con l’A.F. Calcio RT srl, che ha raggiunto la finale ai calci di rigore).
Per il resto, i  “nottambuli” hanno fatto percorso netto, conquistando complessivamente ben 23 successi e 1 pari. Hanno esibito anche l’attacco più prolifico con 94 reti (32 quelle subite).
Per organizzazione tattica e societaria, spettacolarità ed efficacia della manovra, non hanno avuto eguali.
Anche nell’ultimo impegno hanno sciorinato tutto il loro ragguardevole repertorio, concretizzato sotto porta dalle micidiali conclusioni di Gil Kleber Oliveira Santos, Davide Parodi e Massimo Spadoni.

Gli “isoverdini” di Marco Pericoli, degni e fieri avversari, hanno replicato in parte con Gentjan Ilami e Davide Sorrenti, uscendo dalla contesa battuti ma sicuramente non umiliati. La “temporada” perfetta della Gente Della Notte è stata arricchita dal titolo di capocannoniere della manifestazione del portentoso Alessio Talia, che ha “timbrato” 27 volte.
Alle sue spalle, a quota 24, Gjergji Kusha (Olimpic Pra’ Pegliese 1971) e a 23 Davide Sorrenti (Arci Isoverde 1991 Uniservice Unisafe).
Seguono Michele Longo (Old New Boys, 22), Davide Parodi (Gente della Notte, 20), Giacomo Cardinale (Polisportiva Sant'Eusebio) e Stefano Castronovo (Amatori Genova), entrambi a 17.

La Coppa Disciplina è andata all’Edilizia VM, ultima nel Girone A, ma con appena 7 punti di penalità.
Uno in meno degli arenzanesi del Nazario Et Celso, altro team di esemplare correttezza.
Terzo, con 17 penalità, l’Amatori Genova (Francesco Ferrando)