'Torneo Ansaldo Energia', con Uisp anche la 15^ edizione


Ha preso il via la quindicesima edizione del “Torneo Ansaldo Energia”, torneo aziendale di calcio nato nel 2003.
Anche quest’anno la manifestazione si svolge in stretta collaborazione con l’UISP, che fornisce gli arbitri e la sua lunga esperienza nell’organizzazione di eventi calcistici amatoriali.

Il legame tra una delle azienda storiche del’economia genovese e l’ente di piazza Campetto ha resistito nel tempo, superando i cambiamenti sociali, sopravvivendo alle crisi economiche e alla deindustrializzazione della città.
Un legame storico, che affonda le radici nella “notte dai tempi”, sin dagli albori del Campionato del Lavoratore a 11 giocatori, che vide la luce nel lontano 1975-76.
Era riservato, come indica il nome che conserva ancor oggi, alle squadre dei circoli dopolavoristici delle aziende genovesi e dei servizi pubblici: operai, impiegati, tecnici, appassionati di calcio e desiderosi di avere un campionato tutto loro.

Il primo “scudetto” fu conquistato, nel 1976, dall’Italsider.
La stessa Italsider, CULMV, Impresa Edile Cervellini, Saiwa, Cogima, Vigili del Fuoco, Vigili Urbani furono protagoniste, tra le altre, delle prime edizioni.
Di quelle storiche realtà è rimasto solo il ricordo nelle persone di una certa età.
Ma l’Ansaldo, sotto diverse denominazioni, è giunta sino ai giorni nostri, trionfando nel 1986 e ’87 come Ansaldo Campi e nel 1988 e ’89 come Ansaldo Via D’Annunzio.

Nel 2017-2018, l’Ansaldo Energia è giunta settima nel Lavoratore A1, salvandosi con tranquillità, e nel campionato Over 40 ha sfiorato la finale, piazzandosi seconda nel Girone 1 dei play off, alle spalle del Bar Europeo.
L’allestimento congiunto del torneo aziendale, orchestrato dal dirigente Bisaccia, rafforza ulteriormente il legame di lunga data tra le realtà ansaldina e quella uispina.

Ai nastri di partenza del manifestazione, che si svolge interamente al “Boschetto” di Cornigliano, troviamo dieci formazioni, suddivise in due gruppi da cinque.
Dopo un girone all’italiana, con gare di sola andata, si passerà all’eliminazione diretta (quarti, semifinali e finale).

Nel Girone A, si sono disputati due turni.
L’Attacco Atomico è in vetta a punteggio pieno dopo aver piegato all’esordio (2-1) l’Atri Junior (a segno con Bruno Masiello) grazie ad una splendida doppietta di Thomas Colella e aver schiantato con uno squillante 5-0 il Deportivo Autoclave (letali uno-due di Francesco Sacchi e Andrea Braus, più una frecciata di Riccardo Cerelli).

Alle spalle della capolista inseguono la Dinamo Sviluppo, che si è imposta per 5-0 sul Deportivo Autoclave nell’unico match giocato (tris di Emanuele Burberi e acuti singoli di Francesco Bavassano e Andrea Balocco), e Atri Junior, che nel secondo impegno ha superato per 4-2 l’Avog (a bersaglio un paio di volte col bravo Francesco D’Elia), capitalizzando le conclusioni precise di Leonardo Melillo (doppietta d’autore), Luca Nardini e Bruno Fravega.  

Dopo il secondo turno in vetta c’è sempre l’Attacco Atomico, che ha travolto per 5-0 il Deportivo Autoclave. Seguono la Dinamo Sviluppo, che nella seconda giornata riposava, e l’Atri Junior, che ha piegato per 4-2 l’Avog.

Classifica Girone A: Attacco Atomico punti 6; Dinamo Sviluppo, Atri Junior 3; Avog, Deportivo Autoclave 0 (Deportivo Autoclave e Avog una partita in meno).

Tra i cannonieri, il migliore è al momento Emanuele Burberi, della Dinamo Sviluppo, che ha siglato 3 reti.
Poi troviamo cinque giocatori con 2: Thomas Coltella, Andrea Braus e Francesco Sacchi (Attacco Atomico), Francesco D’Elia (Avog), Leonardo Melillo (Atri Junior).

Nel Girone B, partenza lanciata del Partizan Fegino, che ha rifilato un secco 5-2 al Via Calda.
I “partigiani” hanno sfondato con Massimiliano Tedeschi, un imprendibile Felice Mallia (che ha concesso il bis), Luca Cevasco e Giuseppe Cutarelli.
Gli avversari hanno replicato parzialmente con Alberto Minetti e Simone Solazzi.

Pari e patta (1-1) nell’accesa ed equilibrata sfida tra Caveshman (che ha sfruttato uno spunto di Francesco Franco) e Meme (“in meta” con un guizzo di Fabio Catarinolo).

Nel primo turno ha riposato il Real Turbine
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Tante emozioni anche nel 2° turno.
Meme e Partizan Fegino hanno chiuso con un elettrizzante pareggio per 3-3 una sfida al cardiopalmo, in cui le squadre si sono inseguite dal primo all’ultimo minuto, dando vita ad un confronto appassionante.
I “partigiani”, sotto di due reti per le prodezze di Alessio Melis e Fabio Catarinolo, hanno ribaltato la situazione con una splendida doppietta di Massimiliano Tedeschi e uno spunto del bomber Felice Mallia; ma, alla fine, sono stati raggiunti da un’invenzione del bravo Daniele Biggi.

Nell’altro incontro, il Real Turbine, all’esordio, ha annichilito con un eloquente 8-0 il malcapitato Via Calda. Gara a senso unico, con i “realisti” che hanno imperversato con una terrificante tripletta dell’incontenibile Alessandro Truscello, l’uno-due dell’ottimo Nicola Arrus e gli acuti singoli di Davide Sanfilippo, Roberto Sanci ed Eros Repetto.
Il Via Calda, impotente, ha potuto solo ammirare le giocate degli avversari.

Ha riposato il Caveshman.

Classifica Girone B: Partizan Fegino punti 4; Real Turbine 3; Meme 2; Caveshman 1; Via Calda 0 (Real Turbine e Caveshman una gara in meno).

Nella graduatoria riservata agli attaccanti, comandano, a quota 3, Alessandro Truscello (Meme), Massimiliano Tedeschi e Felice Mallia (entrambi del Partizan Fegino) (Francesco Ferrando)