Over 40, il Titolo 2017/2018 al KF Service srl


La fortuna conta, eccome, nel calcio (e nella vita). Ma bisogna meritarsela. Da sola non basta a garantire il successo, se non è accompagnata da coraggio, forza, determinazione, qualità e competenza.

Il KF Service srl ha messo in campo tutto questo (e molto altro) nella finalissima del Campionato Uisp  Over 40 a 7 giocatori, vinta al “Negrotto B” per 7-4 contro il Bar Europeo, che giungeva lanciatissimo all’appuntamento clou, dopo aver eliminato la favorita Ansaldo Energia, grazie al 3-2 nello scontro diretto.

Certo, usufruire di due autoreti nell’incontro decisivo è stato un bell’aiuto, nell’ambito di una sfida intensa, incerta e palpitante.
Ma è anche vero che il club che fa capo alla carrozzeria di via Isocorte (nata nel 2000) ha disputato una prova straordinaria per abnegazione e lucidità tattica.
I due autogol sono stati provocati dalla pressione esercitata sulla retroguardia avversaria e a questi “colpi di fortuna” si sono aggiunte le prodezze di Alessio Furiosi, Federico Fognani (una magnifica doppietta a testa) e del “guru” Fabio Gardella.

Il Bar Europeo può recriminare per i troppi “lapsus difensivi” e su qualche occasione persa nei momenti topici dell’acceso confronto.
Sono così risultati vani gli eccellenti spunti sotto porta di Roberto Schipani Mungari, Roberto Leyter Cortez Vergara, Marco Gagliardi e di Aldo Rodrigo Alvarado Revilla.

Agli “europeisti” resta la soddisfazione di un campionato esaltante, che, dopo il terzo posto nella stagione regolare, li ha portati sino all’atto conclusivo, in virtù di una splendida cavalcata nei play off.
Il secondo posto all’esordio nel torneo dedicato ai Veterani è comunque un piazzamento da ricordare.

Grande festa per i santolcesini, che, dopo aver conquistato il titolo del Campionato Uisp Amatori a 6 giocatori l’anno scorso, hanno fatto il bis.
Nella “regular season” avevano dominato la scena, chiudendo in prima posizione, senza mai perdere: 14 vittorie e 2 pareggi in sedici incontri. L’unico KO (1-5) è venuto nel Girone 2 dei play off contro il Levante C Amici di Tury, ma all’ultima partita, quando i rossi era già certi del primato.

Insomma, lo “scudetto” è stato ampiamente meritato, perché il KF Service ha dimostrato di essere la squadra più forte, più continua, cementata dall’unità del gruppo ed esaltata dalla doti tecniche ed umane (indispensabili per raggiungere i massimi traguardi) dei suoi interpreti.
Su tutti hanno svettato Andrea Romani (miglior marcatore con 21 centri), Alessio Furiosi (20 gol complessivi), Federico Fognani (11) e Fabio Gardella (decisivi nella finalissima con le loro prestazioni superlative).
Ma fondamentale è stato l’apporto dei vari Andrea Alfredo Garofani, Davide Brunelli (8 segnature ciascuno), Luca Martinelli (5), l’eterno Sandro Cappai (5 pure lui, come Gardella), Paolo Macciò (4), Claudio Baroni (2), Ivano Gnecco (2). E poi Alessandro Pische e Guillermo Alberto Jauch Galvez, entrambi con una rete all’attivo.

Il Bar Europeo può consolarsi con il titolo (pleonastico ma non superfluo) di miglior attacco: 90 gol nella stagione regolare, più 45 nei play off, per un totale, mostruoso, di 135 segnature (alla media di 6,75). Il KF Service, più equilibrato, ha fatto leva su una difesa impermeabile: appena 40 i gol incassai (22 nella stagione regolare, 18 nei play off).  

Il titolo di capocantiere è andato al formidabile Giuseppa Alongi, dell’Olimpic Sava Idraulica, arrivato a quota 49 (media di 2,35).
Alle sua spalle, con 30 bersagli, Roberto Mungari Schipani (Bar Europeo).
Terzo, con 39, Reno Cataldi, della Dinamo.
Seguono Massimo Fassio (Olimpic Sava Idraulica, 29), Alessio Musante (Ansaldo Energia, 27) Marco Gagliardi (Bar Europeo, 25) e Davide Ghironi (Vecchia Rivarolese 2016, 25).
Il bomber del 2016-2017, Mirko Pieralisi, dell’Ansaldo Energia, ha chiuso a 23.

La Coppa Disciplina ha premiato, a pari merito, Dinamo e Zener, che hanno accumulato soltanto 2 punti di penalità.

PLAY OUTIl torneo di consolazione (e il 50% di riduzione sull’iscrizione alla prossima edizione) è andato al Rovers FC, che nel 7° ed ultimo turno ha conservato la leadership, liquidando per 4-1 la Dinamo, sfruttando il micidiale uno-due di Michele De Luca e gli acuti singoli di Fabrizio De Rosa e Alessandro Dovenna.
I rivali hanno evitato il ”cappotto” con un guizzo del solito Reno Cataldi.

Il Levante C ha terminato con gli stessi punti (9) del Rovers FC, ma è stato condannato dalla sconfitta nello scontro diretto.
Inutile la sofferta affermazione per 4-3 contro lo Zener, firmata da Alessandro Drago (favolosa tripletta) e Giorgio Migliardo.
Gli indomiti “ingegneri” hanno replicato in parte con Vincenzo Mancuso (che ha concesso il bis) e Vincenzo Losenno.

Infine, partita vinta a tavolino (4-0) per il GS Amici Struppa, a causa della rinuncia dell’Agua Etilic Korps Cabrones.

Ha riposato la Longobarda.

Classifica Play-Out: Rovers FC, Levante C punti 9; Zener 8; Dinamo 7; Longobarda 3; Agua Etilic Korps Cabrones 2; GS Amici Struppa 1 (Francesco Ferrando)