Amatori a 8, è sempre vittoria del Genova Calcio Anni 50


I solito noti. I soliti “serial winners”.
Il Genova Calcio Anni 50, favorito della vigilia, ha conquistato il quarto titolo consecutivo nel Campionato Uisp Amatori a 8 giocatori, piegando in finale un validissimo e indomito Circolo Uguaglianza per 3-2.
Ancora una volta, la classe, l’esperienza e l’abitudine alle grandi imprese hanno fatto la differenza, in un match appassionante, incerto e tiratissimo per tutti i 50’.
I signori del “feudo di Villa Gavotti” (sede unica della manifestazione) hanno importo la legge del più forte, conquistando l’intera posta con le conclusioni alla “dinamite” di Simone Spinelli (bomber senza tempo e senza età), Alessio Di Noto (centrocampista nato nel 1985) e Maurizio Oggero (mitica figura del Multedo, sia da giocatore che da allenatore).  

I corniglianesi, che il 18 maggio scorso avevano strappato un pareggio per 3-3 nei play off contro i più quotati rivali, hanno messo sul piatto tutto quanto avevano in corpo: coraggio, grinta, volontà.
Ma, alla fine, hanno dovuto arrendersi, sia pure con il massimo onore; hanno retto benissimo l’urto con la “corazzata del calciotto”, sfondando le linee con Ivo Ledio Domi (sempre letale sotto porta) e il giovane Nexhia Haxhija (classe 1994). Ma, alla fine, tutto il loro impegno non è bastato.

Nella finale per il terzo posto, il Bar Europeo, che in semifinale aveva perso solo ai rigori con i neo campioni (6-8), si è vendicato, annichilendo con un “tennistico” 6-2 il Sushi-Si Genova, finalista nel 2016-2017  (K.O. ai rigori con gli “Invincibili”).
Gli “europeisti” hanno confermando tutta la devastante potenza della loro prima linea, “chiudendo il set” con una formidabile quaterna dell’incontenibile Michele Longo e gli affondi di Roberto Leyter Cortez Vergara e Kelvin Rodolfo Canales Zambrano.
I multedini hanno dovuto accontentarsi delle isolate prodezze di Hatos Fasa, che ha realizzato una bella ma purtroppo per loro inutile doppietta.

Il Genova Calcio Anni 50 ha terminato la stagione con una sola sconfitta
(3-4 contro il Filippo Merlino Punto Luce Genova) nel Girone A della stagione regolare, a fronte di 16 successi ed 1 pari in diciotto partite. Poi 2 vittorie e 2 pareggi nel Girone 1 dei play off e la sofferta affermazione in semifinale, dopo che i tempi regolamentari erano finiti con un appassionante 4-4.
Anche i numeri certificano la supremazia dei grigio-blu: miglior attacco con 122 reti complessive (103 nella prima fase e 19 nei play off), con una media di circa 5 gol a partita (5,08).
Anche la difesa è stata la più impermeabile, con 47 gol al passivo (meno di due a gara, 1,95 per la precisione).

Inoltre, la loro punta di diamante, Simone Spinelli, si è laureato capocannoniere con ben 40 centri (1,66 a partita), cinque in più di Ciprian Costantin Craciun, “ariete” del Sushi-Si Genova.
Sul terzo gradino del podio, siede, a quota 29, Valerio Girolamo Tirella, del CSI Ansaldo Fincantieri Sestri. Seguono Denny Costanzo (Real Ponente, 27), Brian Marchi (Ivaldi & Generale FC, 26) e Manuel Geancarlo Jimenez Mendieta (Bar Europeo, 21).

Il Titolo nel calcio a 8 per gli Anni 50 è stato ottenuto con l’apporto dei soliti “draghi” e di qualche “neofita” di qualità: oltre al pluricitato Simone Spinelli, vanno menzionati Roberto Barozzi e Tommaso Pisano (11 reti ciascuno), Carlo Rovatti (17), Luca Traggiai ,Valerio Cariello e Roberto Balboni (6 a testa), Stefano Bommarito, Alessio Di Noto e Giovanni Neri (4), Dritan Ajdini (2, come Maurizio Oggero, decisivo quello realizzato nella finalissima).
Senza dimenticare i vari Stefano Zelatore, Amine Mohamed Sabor, Stefano Bettella, Daniel Spinola, il portiere Alessandro Giovinazzo (uno dei più grandi estremi difensori nella storia del calcio ligure, attualmente preparatore dei portieri degli Allievi dell’Entella).
Il tutto sotto la supervisione di dirigenti appassionati e competenti come Francioso, Luccherino, Lagomarsino, Minniti, Marcenaro, che incarnano al meglio lo spirito della società.

La Coppa Disciplina è stata appannaggio del Genova Galaxy, che ha chiuso con 6 penalità.

PLAY OUTIl torneo di consolazione ha premiato l’RC Tech, che nell’atto conclusivo ha avuto la meglio ai rigori su I Lucani (7-5 il punteggio complessivo).
I tempi regolamentari erano terminati sul 2-2, dopo un confronto interessante ed equilibratissimo.
Per I Lucani, erano andati a segno Michael Celano e Mattia De Salvo, mentre sul fronte opposto avevano “timbrato” Marco Grassi e Daniele Spadafora (Francesco Ferrando)