Femminile, l'ultima giornata nel segno dell'US Valponte 1986


La serie A2 Femminile, dopo essersi colorata di gialloverde per la promozione in A1 dell’ABM Real Levante, si è poi accesa di gialloblù con quella, ottenuta nell’ultima giornata, dell’US Valponte 1986.
Decisivo il pareggio per 1-1 nella sfida tra le prime due della classe nell’appassionante match disputato al Negrotto C.
Per la squadra  di Francesco Maranini è risultata decisiva la preziosa marcatura di Letizia Minetto, all’ottavo centro stagionale: ma questo vale quanto un diamante purissimo, dato che trasforma un sogno in realtà.
Le levantine hanno a loro volta colpito con la solita Debora Dapelo, ma non se la sono sentita di rovinare la festa alle rivali.
Così le ragazze di entrambi gli schieramenti anno potuto celebrare insieme l’approdo nella massima serie femminile dell’UISP genovese.

L’US Valponte 1986, nata da una scissione dalla Fulgor Pontedecimo, aveva sfiorato l’impresa già nella scorsa stagione, pagando un calo nel finale che aveva lasciato via libera a CFFSD Cogoleto e Bavari Hills 16133.  Ma nel 2017-2018 le valpontine non si lasciate sfuggire l’occasione e hanno centrato l’obiettivo.
Il giorno dopo la promozione, le ragazze sono state le più scatenate nella festa “Fashion Cocktail-Starlight Edition”, svoltasi a Campomorone presso il Ferrante Caffè.
Qui hanno anche ricevuto i complimenti delle “cugine” del Campomorone Sant’Olcese.
L’anno prossimo ci sarà un gran derby in A1 tra queste due compagini, “gemellate” da tempo.

Il Genova Calcio, deve quindi accontentarsi di un beffardo terzo posto: un vero peccato per Agata Cenname e compagne, che sono state a lungo in testa e sono rimaste costantemente nelle prime posizioni.
Pazienza. Potranno riprovarci nella prossima “temporada”.

Nel 22° e conclusivo turno, il Deportivo Nervi ha salutato calando uno strepitoso “settebello” (7-1) contro l’AE Team Pontedecimo. Le nerviesi hanno dilagato con un portentoso tris di Alice Giaretti e gli spunti singoli di Chiara Giordani, Soraia Fernandes, Valentina Castoro e Sara Perotto. Le rivali hanno evitato il “cappotto” con un guizzo isolato di Lorena De Chirico.  

Il Panta ZD, “fanalino di coda” del torneo, si è tolto lo sfizio di ottenere il secondo successo di un’annata travagliata piegando per 2-1 il Valgraveglia Gruppo Alloro, a cui non è bastata un’invenzione di Marzia Barbieri per evitare l’ennesimo K.O.
Le avversarie sono state più lucide sotto porta, andando a segno con Camilla Lupattelli e Francesca Casanova.  

Uno scatenato Zena FC ha travolto per 7-1 l’Arenzano, esibendo una coppia formidabile: Paola Senatore (quaterna da favola) e Silvia Moschen (irresistibile tripletta).
Le arenzanesi si sono consolate con un tocco di Lucia Guastavino, la loro miglior attaccante (e senza dubbio una delle migliori della competizione).

La Polisportiva CAP&S ha riposato.

Serie A1 – I giochi erano finiti da un pezzo. E l’ultima giornata è stata una sorta di passerella generale, per vincitori e vinti, uniti dal gusto per il divertimento calcistico.

Il Bar Roma Arenzano ha in ogni caso voluto chiudere in bellezza, in “grande bellezza”, superando con un secco 3-0 il Bavari Hills 16133.
A risolvere la contesa, più interessante di quanto si potesse immaginare alla vigilia, ci hanno pensato Giulia Rogina (che ha concesso il bis) e Silvia Malavasi.
Le arenzanesi hanno quindi degnamente esaltato l’ennesimo titolo (sesto consecutivo), terminando con 18 vittorie, 1 pareggio e 1 sola sconfitta (contro il Moto G.P.); Vantano inoltre il migliore attacco (84 gol) e la miglior difesa (27). Insomma, un dominio totale (e costante).

Il Real Ovomaltina, buon secondo (e primo tra gli “umani”), ha ribadito la sua forza imponendosi per 2-0 sull’ostico terreno del CFFSD Cogoleto, reduce da una stagione decisamente positiva.
Le marcatrici di giornata sono state le brave Alice Coppola e Maria Fernandez Betancout. Il club “energetico” è finito cinque punti dietro alle campionesse e ripropone la sfida già per il 2018-2019.

Il Moto GP si è piazzato terzo, con la soddisfazione di essere stata l’unica formazione imbattuta contro il Bar Roma Arenzano.
Nella fatica conclusiva, ha avuto la meglio d’un soffio su un coraggioso Meci srl per 4-3, capitalizzando le bordate di Valentina Villivà (tripletta meravigliosa) e Chiara Zampacorta.
Le avversarie, che hanno ben impressionato, hanno replicato parzialmente con Francesca Boggero, Alessandra Santanna e Sara Carino.

L’Impero, tagliato il traguardo della salvezza, ha perso concentrazione e furore agonistico (come comprensibile) e contro il Campomorone Sant’Olcese è finita pesantemente al tappeto (0-4).
Le scatenate santolcesine hanno sciorinato unaa serie di manovre entusiasmanti, concretizzate dai magnifici uno-due di Micol Profumo e Sonia Carmarino.

Nel duello tra le due retrocesse in A2, il Rayo Vallecano ha prevalso per 7-4 sul Vado FC, dopo un incontro divertente.
Le “spagnole” hanno sfondato le linee con un tris dell’incontenibile Francesca Alberigo, una rimarchevole doppietta di Erica Lombardo e una trovata di Marta Pirino (più un’autorete).
Le orgogliose vadesi hanno colto l’attimo con un’apprezzabile tripletta di Stefania Parodi e uno spunto di Cinzia Campione.

Ha riposato il Boglia United (Francesco Ferrando)