'Torneo Ansaldo Energia', i campioni 2018 sono l'Atri Junior


Atri Junior e Caveshman erano giunte alla finale del Torneo Ansaldo Energia attraverso due percorsi diversi.

Imperioso quello dell’Atri Junior, che aveva vinto il Girone A con un solo KO (all’esordio contro l’Attacco Atomico per 1-2) e aveva poi eliminato agevolmente nei quarti il Real Turbine (3-0) e in semifinale la Dinamo Sviluppo (un altro secco 3-0 firmato da Bruno Favrega, che aveva concesso il bis, e Mattia Braga).

Più tortuoso il cammino del Caveshman, solo terzo, con due sconfitte, nel Girone B, ma che aveva dato il meglio di sé nella fase ad eliminazione diretta.
Aveva compiuto un capolavoro nei quarti, superando ai rigori (6-4) l’Avog, che partiva favorita, dopo il 2-2 dei combattutissimi tempi regolamentari; i “caves” erano andati a segno su autorete e con un guizzo di Alessio Musante, mentre i rivali avevano colpito con Renato Rosone e Francesco D’Elia.

Poi, in semifinale, aveva steso per 3-1 il temibile Attacco Atomico
, capitalizzando al meglio una stoccata di Alessio Musante e una perentoria doppietta dello scatenato Paolo Zito; per gli avversari, inutile prodezza di Thomas Coltella.

Nell’atto decisivo dell’appassionante torneo aziendale, l’Atri Junior ha mantenuto fede al pronostico, imponendosi per 3-1 al termine di un confronto interessante e ben giocato su entrambi i fronti.

I neo campioni sono stati però più spietati sotto porta, insaccando inesorabilmente con il solito Bruno Favrega, Leonardo Melillo e Stefano Piana.
Il Caveshman ha risposto solo parzialmente con il suo principale finalizzatore, Alessio Musante.  

La classifica cannonieri ha premiato Francesco D’Elia, dell’Avog, che ha “timbrato” in 8 occasioni.
Leonardo Melillo (Atri Junior) è finito un gradino sotto, a quota 7.
A 6 hanno chiuso Alessio Musante (Caveshman) e Francesco Sacchi (Attacco Atomico).
A 5 troviamo poi Luca Nardini, compagno di squadra di Melillo  (Francesco Ferrando)