Spediporto CUP, campioni 'Cava International/S&L Trasporti'


Ci sono voluti i rigori per decidere l’appassionante finalissima della seconda edizione della Spediporto Cup, la manifestazione organizzata dall’associazione spedizionieri, corrieri e trasportatori di Genova, in stretta collaborazione con UISP e l’associazione sportiva “We Play Football”.  

L’ha spuntata, davvero all’ultimo respiro, il Cava International srl/S&L Trasporti, che ha piegato per 8-7 la Costa Crociere.
L’incontro, giocato come tutti gli altri nell’impianto di Rio San Michele di Genova-Pra’, era terminato sul 3-3, dopo un elettrizzante susseguirsi di emozioni, palpiti e continui rovesciamenti di fronte.
Gli “assicuratori” avevano sfondato con Cristiano Cavaliere, Andrea Monticone e Andrea Sanguineti.
I “crocieristi” avevano colpito a loro volta con una sontuosa doppietta del giovane Emanuele De Vincenzo e un acuto di Pasquale Rota.

Il verdetto è stato così affidato ai tiri dal dischetto, che, fatte le debite proporzioni, si sono svolti in quell’atmosfera da cuore e batticuore che vediamo nelle partite dei Mondiali.
Anche qui ha regnato l’equilibrio più estremo, come durante la gara, rotto solo all’ultimo rigore: il Cava/S&L ha fatto en plein (cinque su cinque con straordinaria freddezza e precisione), mentre gli indomiti avversari hanno fallito l’ultima esecuzione.

Gli striscioni biancoblù hanno così portato a compimento il loro percorso perfetto, in cui hanno sempre vinto. Prima hanno dominato il Girone B, chiudendo a punteggio pieno con 25 gol fatti e 9 subiti, poi nei quarti hanno steso per 9-4 l’Hapag Lloyd e in semifinale hanno superato per 4-2 la Finsea, capitalizzando le stoccate di Andrea Monticone, Andrea Sanguineti, Manuel Gatto Barisone e Bojan Simic (i rivali hanno risposto in parte con l’uno-due di Gian Nicola Patrone).

Questa la rosa dei neo campioni: Manuel Gatto Barisone, Cristiano Cavaliere, Marco Cavaliere, Giacomo Colace, Matteo Del Gatto, Matteo Fregara, Alessandro Grazzi, Michael Lauria, Andrea Monticone, Giancarlo Pastorino, Andrea Sanguineti, Alberto Saracco, Bojan Simic e Fabrizio Viscardi.

La Costa Crociere, malgrado il rammarico di chi ha visto sfumare il trionfo proprio in extremis, può dirsi soddisfatta per un torneo che l’ha vista assoluta (ed inattesa) protagonista.
Seconda nella fase a gironi, sconfitta proprio dal Cava/S&L per 0-5, ha piegato nei quarti per 4-3 una coriacea Getrin/Cluster FCA e ha compiuto il suo capolavoro in semifinale, estromettendo i campioni in carica della Casasco/SDI (4-3 ai rigori dopo il 2-2 dei tempi regolamentari). Poi nell’atto decisivo è scattata la “legge del contrappasso”: chi di rigore ferisce di rigore perisce…

I “crocieristi” hanno potuto contare su un organico tecnicamente valido e di straordinaria forza morale, composto da Luca Camilleri, Stefano Cesarini, José Clemente Dayan, Emanuele De Vincenzo, Antonio Di Domenico, Andrea Ferrari, Antonio Grillo, Luca Martini, Alfredo Melidoni, Alessandro Monteverde, Antonio Pecoraro, Davide Poggi, Pasquale Rota, Giorgio Scaramuccia e Federico Sommer.

La Casasco/SDI, che aveva alzato al cielo il trofeo l’anno scorso schiantando in finale la Saimare con un “tennistico” 6-1, ha comunque ottenuto un onorevole terzo posto: nella finale di consolazione, ha sconfitto la Finsea per 7-5, in virtù di una strepitosa tripletta di Gian Nicola Pagano, di una splendida doppietta di Nicolò Esibiti e degli spunti di Nicolò Mazzarello e Walter Lanteri. Gli agguerriti rivali hanno “timbrato” con Alberto Lezziero, Gian Nicola Patrone, Andrea Olivieri (che ha concesso il bis) e Samuele De Venuto.  

Il bomber della riuscita manifestazione riservata ai lavoratori portuali è stato Andrea Monticone (Cava/S&L), che ha siglato 16 reti in 8 partite (con la perfetta media di due gol a gara).
Secondo Emanuele De Vincenzo, della Costa Crociere, con 13 centri, seguito a quota 11 da Gian Nicola Patrone (Finsea).
Poi a 9 troviamo Jacopo Pagano e Nicolò Esibiti, entrambi della Casasco/SDI (Francesco Ferrando)