Lavoratore A1, la prima giornata della stagione 2018-2019


Nel calcio si parla di Fattore X, che è quello legato ai pareggi.
Nel turno inaugurale della serie A1 del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori, ha prevalso proprio quest’ultimo, con quattro gare su sette terminate in parità (due gli 0-0).
E, a conferma dell’equilibrio generale, i tre successi sono stati tutti di misura, con un solo gol di scarto. Poche anche le reti: appena 13 (meno di una a partita).  

Partenza positiva per la Cattolica Bogliasco, che nell’incontro più intenso e spettacolare della giornata ha espugnato per 3-2 l’ostico terreno del Saint Trappa.
I campioni in carica sono parsi già in palla, soprattutto in fase offensiva, sfondando con le stoccate di Mohamadi Ayoub, Alessio Albanese (classe 1982, ex allenatore di Atletico Quarto e Casellese) e Simone Biagiotti.
In particolare, Albanese ha confermato di essere ancora un giocatore di classe sopraffina, malgrado i guai alle caviglie e alle ginocchia (tre operazioni al crociato) che lo hanno costretto ad interrompere l’attività a soli 30 anni, dopo aver esordito sedicenne nel Molassana che vinse il campionato di promozione (a fianco di gente come Riolfi, Bracco, Zoli e Maghamifar).
Sul fronte opposto, il Saint Trappa, dopo la tranquilla salvezza nel 2017-2018, al suo esordio nel massimo torneo amatoriale, ha confermato che anche quest’anno sarà un osso duro per chiunque.
Ha lottato con il consueto ardore agonistico, dando l’impressione di essere sempre una squadra “in missione” ed è riuscito a perforare la difesa dei bogliaschini con un autogol e una conclusione precisa di Alessio D’Agostino. Alla fine, ha dovuto arrendersi, ma è uscito comunque dal campo a testa alta.

La Fia Italbrokers, terza nella passata stagione, vuol tornare sul trono del Lavoratore ed ha iniziato la nuova avventura con una sofferta affermazione per 1-0 contro la temibile AF Calcio, in quello che era considerato il match clou.
A risolvere l’intricata contesa c’ha pensato l’eterno Mauro Narizzano, centrocampista nato il 22 marzo 1976, che ha militato con la Praese e la Sampierdarenese.
L’AF Calcio ha tenuto testa ai più quotati rivali con determinazione e una buona disposizione tattica, ma le invenzioni dei giocatori biancazzurri hanno fatto la differenza.

Non è invece andato oltre lo 0-0 il Genova Calcio Anni 50, l’altra “grande” tradizionale del Lavoratore, la più “cara nemica” della Fia Italbrokers.
Gli uomini di Massimo Francioso hanno dovuto fare i conti con l’entusiasmo e le buone qualità tecniche del Golfo Paradiso PRCA, espressione amatoriale della società scaturita nel 2015 dalla fusione tra Camogli-Avegno e Pro Recco (attualmente disputa la Promozione).
La sfida nel’impianto di Cornigliano è stata incerta e tesa come una corda di violino; il risultato “ad occhiali” (come si diceva un tempo) ha fotografato esattamente l’andamento dell’incontro.

Pari e patta (1-1) anche tra il Wings Aerospace, promosso dopo il sorprendente terzo posto in A2, e l’FC Quinto, ripescato in estate al termine di una stagione travagliata, che aveva decretato la retrocessione dei quintini.
In un anticipo della lotta salvezza, le due formazioni, ancora alla ricerca della miglior condizione, hanno preferito accontentarsi di un punto, utile per smuovere subito la classifica.
Per gli “astronauti” ha colpito Daniel Pantuso, mentre l’équipe di Walter Bertolla ha trovato il varco giusto con Fabio Perino, classe 1984, ex bomber del Torriglia.

Ha impatto (0-0) pure l’ambiziosa Gente Della Notte, dominatrice del Lavoratore A2, edizione 2017-2018.
Il team di Luis Rocca ha diviso la posta con una solida Ansaldo Energia, attenta in fase di non possesso e pungente nelle ripartenze.
Le difese hanno prevalso sugli attacchi e il punteggio non si è schiodato, malgrado qualche occasione in entrambe le aree.

L’altra neopromossa, l’ARCI Isoverde 1991, ha diviso equamente la posta con il giovane ed intraprendete Ospedale San Martino (1-1).
Gli uomini di Marco Pericoli, un “guru” dei calcio amatoriale ligure, hanno gioito per un guizzo della loro prolifica punta Davide Sorrenti; gli ospedalieri del professor Sergio Barocci hanno trafitto il portiere con una botta di Marco Rovere.

L’ASLA Genova, chiamata ad un definitivo alto di qualità dopo campionati buoni ma non straordinari, ha piegato per 2-1 un arcigno Mignanego Bunker, al termine di un duello interessante ed estremamente combattuto.
Ai polceveraschi non è bastato uno spunto di Massimiliano Tedeschi, perché gli avversari hanno esibito un Marco Bracco formato “extra size”, che ha indirizzato la gara con una meravigliosa doppietta.
Bracco è un fenomeno: a 47 anni suonati continua ad essere uno dei protagonisti di maggior spessore (come ha dimostrato anche nella scorsa stagione con la maglia della Rossiglionese, trascinandola al play off promozione in Seconda Categoria).

Nel prossimo turno, in programma nel fine settimana, ci sarà la “madre di tutte le partite”: ovvero l’infinita sfida tra Fia Italbrokers e Genova Calcio Anni 50; l’appassionante gara si giocherà sabato a Sori (ore 13). Sarà, come sempre, uno spettacolo per palati fini, aperto a qualsiasi soluzione.
E’ ancora molto presto, ma l’esito del match fornirà una prima indicazione sulle ambizione delle due squadre più titolate del calcio uispino genovese.

Di sicuro richiamo anche il confronto tra Cattolica Bogliasco e ASLA Genova, due delle più autorevoli candidate allo “scudetto” (venerdì, Bogliasco 3Campanili, ore 21,30).
L’AF Calcio affronterà in trasferta l’Ansaldo Energia (sabato, Borzoli, ore 13), mentre il Golfo Paradiso PRCA cercherà di confermare la buona impressione lasciata nella prima uscita: venerdì sera, al Recco San Rocco (ore 21,30) se la vedrà con l’insidioso Saint Trappa.  

L’FC Quinto ospiterà la Gente Della Notte (sabato, San Desiderio, ore 11).
Completano il quadro Mignanego Bunker-ARCI Isoverde 1991 (venerdì, Serra Riccò, ore 21,30) e Ospedale San Martino-Wings Aeropsace (sabato, S. Eusebio, ore 13,30): due incontri delicati tra compagini che hanno come principale obiettivo la permanenza in A1 (Francesco Ferrando)