Lavoratore A1, il bilancio della seconda giornata


Fia Italbrokers-Genova Calcio Anni 50 è, per l’UISP genovese, la “madre di tutte le partite”, lo scontro scudetto per eccellenza, l’eterno duello tra le squadre più titolate (venti trionfi complessivi) e di maggior tradizione.
In questa stagione, la sfida tra le due “eterne rivali” è arrivata già al 2° turno della serie A1 del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori.
E non ha tradito le attese. L’ha spuntata d’un soffio (3-2) la Fia, al termine di una gara incerta, intensa, appassionante, tiratissima e ricca di giocate di qualità.
A far pendere la bilancia dalla parte degli uomini di Mario Torti è stata soprattutto la fantastica doppietta dell’intramontabile Giacinto Zito (classe 1968), un bomber che ha iniziato con le giovanili di Levante C, Cairese e Sampdoria e poi ha segnato caterve di gol sotto tutti i cieli e tutte le bandiere (Corniglianese, Ligorna, Molassana, Casellese, Pontedecimo, Don Bosco, Lagaccio).
A cinquant’anni suonati (li ha compiuti il 31 maggio scorso), continua imperterrito a far piangere i portieri, da attaccante consumato ma non certo consunto.
L’altra marcatura degli “assicuratori” porta la firma di un’altra figura illustre del calcio dei “puri”, emblema di abnegazione (e passione): Stefano Pigliacelli, ex bandiera del Sestri Levante e protagonista anche con le maglie di Busalla e Sampierdarenese. Un centrocampista dai piedi buoni, abile negli inserimenti sotto porta e capace di suonare la carica nei momenti topici delle partite. Come ha confermato nel match di sabato scorso a Cornigliano.
Gli Anni 50 di Massimo Francioso non sono stati certo a guardare, lasciando un ottimo impressione: sono usciti sì sconfitti ma sicuramente non umiliati. Hanno trovato il varco giusto con Fabio Finelli (stoccatore implacabile sin dai tempi della Longobarda 2.0) e Moses Sunday.
Ma le loro prodezze non sono state sufficienti per evitare KO onorevole seppur un po’ doloroso.     

L’unica altra formazione rimasta a punteggio pieno è la Cattolica Bogliasco, che ha piegato di misura (1-0) l’ostica e temibile ASLA Genova.
I campioni in carica hanno impresso la svolta decisiva grazie ad una bordata di Andrea Maraniello. Il team di Alessandro Scarcella ha dovuto arrendersi: nonostante gli sforzi compiuti non è infatti riuscito a risalire la china, ma ha dimostrato che le sue ambizioni di un campionato al vertice non sono ingiustificate.  

A quota 4 troviamo un rinvigorito e ringalluzzito FC Quinto e il neopromosso ARCI Isoverde 1991, che è partito decisamente col piede giusto, mettendo subito fieno in cascina nella corsa salvezza.

I quintini hanno superato per 3-2 la Gente Della Notte (altra compagine arrivata dalla A2) nel match più bello e divertente della giornata.
Le due contendenti hanno dato vita ad una partita vivacissima, adrenalinica, piena di azioni e di emozioni dal primo all’ultimo minuto. Tutti bravi, con note di merito particolari per i goleador dell’équipe di Walter Bertolla, Vincenzo Foscolo, Fabio Perino e Alhagie Njie, che in una squadra rinata dopo il ripescaggio estivo si sono fatti trovare al posto giusto nel momento giusto.
La formazione di Luis Rocca, che viene da una stagione trionfale, deve forse ancora un po’ ammortizzare il salto di categoria. Si è espressa su buoni livelli, centrando il bersaglio con gli ottimi Davide Parodi e Luca Piazza, ma ha palesato pure qualche ingenuità di troppo e non è stata neppure fortunata. Comunque, il materiale c’è e in futuro non dovrebbero mancare le soddisfazioni.

Gli isoverdini hanno compiuto una piccola grande impresa, espugnando per 3-2 il terreno minato del Mignanego Bunker, abituato a far la voce grossa quando gioca tra le mura amiche.
L’ARCI Isoverde 1991 non si è però lasciato impressionare, sfruttando l’esperienza dei suoi numerosi veterani, e ha messo la freccia con le conclusioni precise di Davide Sorrenti (bomber storico del club), Matteo Traverso e Mattia Moi. Non sarà facile per nessuno battere i biancoverdi, che incarnano al meglio lo spirito amatoriale e hanno in Marco Pericoli una “guida spirituale” di assoluto valore.
I polceveraschi hanno risposto solo in parte con Pierluca Noli e Mattia Scotto, ma sono parsi meno lucidi che in altre occasioni.

Il Saint Trappa, rivelazione del 2017-2018, ha fatto sentire il suo squillo di tromba, andando a vincere con uno spettacolare 4-2 sul campo del Golfo Paradiso PRCA.
I padroni di casa hanno sfondato col sontuoso uno-due di Luca Laudisi, trascinatore per anni del Sori e capocannoniere dello scorsa “temporada”; ma nulla hanno potuto contro gli attacchi veementi ed efficaci dei “trappisti”, concretizzati, dopo un autogol, dagli spietati Claudio D’Agostino, Alessandro Mongini e Federico Gardella.

Ospedale San Martino e Wings Aerosace si sono divise equamente la posta (0-0), in un incontro dominato dalla difese e con scarsi tiri in porta. Prudenza ed attenzione l’hanno fatta da padroni in questa circostanza. Il punto, in ogni caso, è stato ben accolto da entrambe le squadre, che hanno smosso la classifica: un particolare da non trascurare per chi ha come unico obiettivo la permanenza nella massima categoria.

L’altro pareggio del week-end è stato il ben più movimentato 2-2 tra Ansaldo Energia e AF Calcio (che ha da poco messo in bacheca il suo primo trofeo aggiudicandosi la Coppa Lavoratore 2108). E’ stata una contesa combattuta ed interessante quella andata in scena a Borzoli.
Gli ansaldini hanno colpito con i guizzi di Matteo Bisaccia e Renato Rosone, mentre la banda del duo Bacigalupo-Montenverde ha centrato il bersaglio con le frecciate di Claudio Trapani e Guido Mucaria.   

Nella graduatoria marcatori, troviamo al vertice volti noti, che mantengono sempre fede alle promesse (a alla premesse), come Giacinto Zito (Fia Italbrokers), Luca Laudisi, Davide Sorrenti (ARCI Isoverde 1991) e Marco Bracco (ASLA Genova), più la new entry Fabio Perino (FC Quinto FC). Per loro 2 reti a testa.

Nel prossimo turno, in calendario nel fine settimana, le due capolista sonno attese da insidiosi impegni in trasferta: la Fia Italbrokers farà visita al Saint Trappa (venerdì, Quarto Alta, ore 21,30) e la Cattolica Bogliasco si recherà nella tana dell’ARCI Isoverde 1991 (sabato, Pontedecimo, ore 11).
Il Genova Calcio Anni 50 spera di riprendere a correre dopo lo stop con la Fia; ma l’Ansaldo Energia non sarà un avversario morbido (sabato, Cornigliano, 11,30).
L’FC Quinto cercherà di allungare la striscia positiva contro l’Ospedale San Martino (sabato, San Desiderio, ore 11), mentre AF Calcio e Gente Della Notte puntano alla prima vittoria in un duello che si preannuncia scoppiettante (venerdì, Baiardo G. Strinati, 21,30).
Completano il programma ASLA Genova-Golfo Paradiso PRCA (venerdì, Borzoli, 21,30) e Wings Aeropsace-Mignanego Bunker (sabato, Borzoli, ore 13) (Francesco Ferrando)