Lavoratore A1, il terzo turno di campionato


E la Cattolica Bogliasco va…
Dopo il 3° turno del Lavoratore Uisp a 11 giocatori – serie A1, si isola al comando, restando l’unica formazione a punteggio pieno dopo aver espugnato con un sofferto e combattuto 3-2 il terreno, decisamente ostico, dell’ARCI Isoverde 1991.

I campioni in carica hanno dovuto dar fondo a tutte le loro energie per imporsi sugli arcigni isoverdini, capaci di colpire con il solito Davide Sorrenti e un pungente Michele Rebora.
Gli uomini di Giovanni Consigliere si sono affidati alla solidità del loro gioco e alla vena realizzativa di Simone Biagiotti e dello scatenato Ayoub Mohamadi.
La punta ha siglato una fantastica (e decisiva) doppietta, che ha spento le velleità degli avversari.

I bogliaschini hanno così approfittato dei mezzi passi falsi di Fia Italborokers e Genova Calcio Anni 50, le loro rivali più temibili, almeno sulla carta.
Entrambe non sono andate infatti oltre il pareggio, al termine di due confronti tiratissimi ed incerti.
Il team di Mario Torti ha impattato per 1-1 contro il Saint Trappa, sempre più a suo agio nella massima categoria e in grado di mettere i bastoni tra le ruote a chiunque.
Nel motore ha in inserito anche un bomber atipico ma estremamente prolifico nei tornei uispini come Fabrizio Casazza, classe 1970.
Un ex portiere che vanta 18 presenze in seria A con le maglie di Venezia, Udinese e Lazio, oltre a svariati campionati in B con Sampdoria, Verona e Torino.
Giunto al termine della carriera professionistica, si è trasformato, come d’incanto, in un attaccante micidiale, trascinando, tra l’altro il Francesco Marmi ad un trionfo negli Amatori a sette nel 2016-2017.
Attualmente è il preparatore dei portieri del Savona, dove ha ritrovato l’amico Alessandro Grandoni, con cui aveva giocato nella Samp.
E’ stato proprio Casazza il goleador di giornata di “trappisti”, confermando le sue doti di opportunista in questa sua “seconda vita” calcistica.

La Fia ha trovato a sua volta il varco giusto con l’ottimo Abramo Pigliacelli, ancora in gran forma malgrado le tante “primavere”, che in passato ha fatto parte dello staff delle giovanili dell’Athletic Club. Ma i biancazzurri non sono riusciti a venire a capo di un rivale tanto determinato e ben organizzato, che ha tenuto il campo con autorevolezza.

Gli Anni 50 sono stati invece bloccati (1-1) dall’Ansaldo Energia, che ha messo la museruola a Daniele Finelli e soci ed è spesso ripartito con manovre ficcanti.
Gli ansaldini hanno colto l’attimo con Matteo Bisaccia, al secondo centro stagionale, apparso decisamente in palla.
Sul fronte opposto, ha impresso il suo inconfondibile “timbro” sulla partita l’intramontabile Umberto Aloi, nato il 4 dicembre 1978, centrocampista di qualità e per anni “bandiera” del Busalla.

Intanto, il sorprendente FC Quinto si è issato al secondo posto, a fianco della Fia Italbrokers (a meno due dalla vetta), in virtù del successo di misura (2-1) con l’Ospedale San Martino.
I quintini, risorti dalle proprie ceneri come l’Araba Fenice dopo la retrocessione della scorsa stagione (annullata dal ripescaggio estivo), hanno mostrato in queste prime uscite un’eccellente condizione psicofisica.
Anche nell’ultimo impegno a San Desiderio hanno concretizzato con lucidità le reiterate offensive, capitalizzando al meglio la loro pressione con i guizzi di Marco David Navarrete Quiroz e Fabio Perino, “puntero” del Torriglia, abilissimo sui calci di punizione (vedi il gol contro il Cella in Prima Categoria).  
I volonterosi ma meno esperti ospedalieri hanno replicato parzialmente con Ivo Ledio Domi, che nel 2017-2018 si era già messo in luce negli Amatori a otto con il Circolo Uguaglianza e vanta un passato di tutto rispetto nelle file del Cella.
Ma la sua stoccata non ha evitato la resa.

In coda, inizio non facilissimo per Mignanego Bunker e Gente Della Notte.

I polceveraschi, ancora fermi al palo, hanno incassato il terzo K.O. consecutivo.
Stavolta contro uno spietato Wings Aerospace, alla sua prima affermazione in A1 e migliore delle neopromosse con i suoi 5 punti. Ad indirizzare il match a favore degli “astronauti” è stato uno spunto di Andrea D’Antona, che ha firmato l’1-0 conclusivo.  

La compagine cara a Luis Rocca, che nella scorsa “temporada” aveva spadroneggiato in A2, non è riuscita per ora a ripetersi nella categoria superiore.
Contro il quotato AF Calcio è arrivata un’altra sconfitta (0-2), determinata dalla migliore diposizione tattica della squadra che rende omaggio alla figura di Alessandro Ferrando.
I ragazzi guidati dal vulcanico duo Bacigalupo-Monteverde hanno riscattato l’avvio un po’ zoppicante dell’attuale stagione, esibendosi in una prova davvero convincente, esaltata sotto porta dalla stilettate micidiali di Alberto Geroldi (cresciuto nelle giovanili della Goliardicapolis 1993) e Matteo Origo.

Infine, l’ambiziosa ASLA Genova ha piegato non senza qualche patema d’animo il Golfo Paradiso PRCA (1-0), la società che ha preso il posto del Sori, per lungo tempo imprescindibile presenza del Lavoratore A1.
A risolvere la contesa, aspra ed interessante, è stato Luca Giavarra, che si è fatto trovare al posto giusto nel momento giusto.  

Nella classifica cannonieri, primeggiano al momento, con 3 reti ciascuno, Ayoub Mohamadi (Cattolica Bogliasco), Fabio Perino (FC Quinto) e Davide Sorrenti (ARCI Isoverde 1991).

Nella prossima giornata, in programma nel fine settimana, fari puntati su due sfide di grande fascino e di sicuro spettacolo come AF Calcio-Genova Calcio Anni 50 (venerdì, Baiardo G. Strinati, ore 21,30) e Fia Italbrokers-ASLA Genova (sabato, Sori, ore 13).
La capolista Cattolica Bogliasco punta a proseguire la serie positiva nel match casalingo contro la rivelazione Wings Aerospace (venerdì, Bogliasco 3Campanili, 21,30).
Si segnala anche il delicato duello salvezza tra Gente Della Notte e Ospedale San Martino (sabato, Bavari Taviani, ore 13), mentre l’Ansaldo Energia affronterà il Saint Trappa, in un incontro tra due formazioni che hanno ben impressionate nelle precedenti uscite (sabato, Borzoli, ore 13).
Il Golfo Paradiso PRCA punta alla prima vittoria contro l’ARCI Isoverde 1991, ma il suo compito sarà tutt’altro che facile (venerdì, Recco San Rocco, 21,30).
A caccia di punti preziosi pure il Mignanego Bunker, che però dovrà vedersela con il lanciatissimo FC Quinto (venerdì, Serra Riccò, 21,30) (Francesco Ferrando)