Calcio Femminile, al via il campionato 2018-2019


Il calcio femminile è un po’ al fiore all’occhiello dell’UISP genovese.
Il movimento amatoriale uispino ligure “in rosa” è infatti il più sviluppato a livello nazionale, sia per il numero di società che di tesserate; ma anche sul piano tecnico vanta credenziali uniche e l’ente di piazza Campetto continua ad essere punto di riferimento imprescindibile per le ragazze innamorate del “balun”.  

Questa settimana comincerà un’altra appassionante stagione, la quindicesima della serie (la prima risale al 1993-94, quando trionfò l’AGV Gaiazza).
Come accade dal 2102-2013, si svolgeranno due campionati, la A1 (con dieci formazioni) e la A2 (undici compagini).
Inalterata la formula, con girone all’italiana e gare di andate e ritorno.
La vincente della A1 sarà Campione Provinciale, le ultime due classificate retrocederanno. Viceversa, le prime due della A2 conquisteranno la promozione.

La massima categoria è stata dominata dal 2012 dalle ragazze di Arenzano, che si sono aggiudicate ben sei titoli consecutivi, con diverse denominazioni: Real Cecilia, Real Cecilia Sporting Smeraldo, Bar Roma.
Il gruppo iniziale è rimasto pressoché inalterato, continuando a dettare legge.
Nel 2017-2018, ha coronato la sua irresistibile ascesa conquistando anche il Trofeo Nazionale Femminile di calcio a cinque.
Nel torneo svoltosi a Pesaro, le arenzanesi hanno ottenuto cinque successi (6-5 ai rigori contro l’Ego, 1-0 al Give Me5 Five Avis, 3-2 allo Gnu Team, 4-3 al Tavernelle, 3-0 al Portogruaro), a fronte di una sola sconfitta (2-7 contro il Pordenone, a cui è andato il Titolo Nazionale).
Nella stagione che sta per iniziare, il club ha cambiato nome: si chiamerà Ma Che Gotti.
Un termine simpaticamente “goliardico”, ma che non inficia la perfetta organizzazione societaria, la qualità collettiva del gioco e la classe di elementi come Giulia Rogina, Ilenia Gasperini, Daniela Zuconelli, Elisa Guainazzo (tanto per citare solo alcune protagoniste).

Il rivale più temibile potrebbe essere il Moto GP, vecchia conoscenza della manifestazione, che ha in bacheca quattro “scudetti”, ottenuti uno dietro l’altro dal 2007 al 2011.
Molta curiosità anche attorno alle “neofite” Vallescrivia (espressione femminile della società nata l’estate scorsa dalla fusione tra Isolese, Ronchese e il settore giovanile del Vallescrivia), Olimpic 1971 (in rappresentanza di Pra’) e Rivarolese 1919 (che ha deciso di puntare forte sul movimento femminile).

Tra le possibili outsider, Boglia United e CFFSD Cogoleto, segnalate in ulteriore crescita dopo un più che positivo 2017-2018.

Nella prima giornata, il Ma Che Gotti affronterà la Rivarolese 1919 in un match che si preannuncia interessante (7 novembre, Via Maritano “B”, ore 22).
Il Moto GP se la vedrà con il Jalapeno, altra “new entry” (7 novembre, Corderia, ore 21), mentre il Boglia United sfiderà in un incontro avvincente e presumibilmente equilibrato il CFFSD Cogoleto (7 novembre, Via Terpi, ore 22).
Il Vallescrivia esordirà contro il neopromosso ABM Real Levante, che è reduce dal trionfo in A2 (8 novembre, Negrotto C, ore 22).
Completa il programma Campomorone Sant'Olcese-Olimpic 1971 (7 novembre, Via Maritano “B”, ore 21).  

SERIE A2 -  Le favorite d’obbligo, almeno sulla carta, sono il Rayo Vallecano, sceso in cadetteria dopo una lunga e onorata militanza in A1, e l’Atletico Levante, che per le doti tecniche del suo organico può ambire legittimamente al massimo traguardo.
Ma occhio anche al Valgraveglia Gruppo Alloro, altra équipe con molte giocatrici di classe sopraffina, e l’US Valponte 1986, tradizionale protagonista della competizione.

Nella prima giornata, con la Polisportiva CAP&S che riposa, duello tra giganti tra Valgraveglia Gruppo Alloro e Atletico Levante (7 novembre, Cogorno, ore 21), mentre il Rayo Valecano inizierà la sua avventura contro il Panta Meshuggah (7 novembre, Corderia, ore 20,30).
L’US Valposnte 1986 ospiterà al Negrotto C (8 novembre, ore 21), il Deportivo Nervi, l’Ansaldo Energia Pontedecimo farà visita all’Arenzano (6 novembre, Arenzano, ore 21,30) e il Patanegra “incrocerà i bulloni” con lo Zena FC (8 novembre, Oregina, ore 21) (Francesco Ferrando)