Femminile, la prima giornata di serie A1 e serie A2


Una ventata di freschezza (e di novità) ha investito la serie A1 del Campionato Femminile Uisp nella giornata inaugurale della stagione 2018-2019.

La Rivarolese 1919, nuova realtà del calcio in rosa genovese, ha esordito col botto, sconfiggendo per 4-2 il Ma Che Gotti, che altro non è se non il Bar Roma Arenzano, dominatore del torneo da molti anni (ha solo adottato una denominazione “goliardica, perdendo però anche qualche pedina importante, su tutte Silvia Malavasi).
Il successo delle giallorossonere è stato ancor più significativo perché ottenuto in rimonta, dopo aver subito un micidiale uno-due ad opera di Ilenia Gasperini (classe 1988, con esperienze nel Vecchio Levante e nell’Amicizia Lagaccio) e Ilaria Fiorese.
Il club di Rivarolo, uno dei più amati ed “iconici” in campo maschile, ha reagito con veemenza, ma anche con un’eccellente organizzazione, ribaltando il risultato grazie ad una sontuosa doppietta del bomber Serena Coppolino (che ha collezionato un paio di presenze nella Nazionale Italiana Under 20) e alle stoccate di Aranna Raglione e Monica Greco.

Anche il Moto GP, altra favorita della vigilia, ha iniziato con qualche inatteso balbettio, pareggiando per 1-1 con il Jalapeno, dopo una partita combattuta e ben giocata da entrambe le formazioni.
Le ragazze in maglia amaranto sono state “piccanti” come il nome che portano, disputando una prova coraggiosa e determinata, culminata nel gol di Francesca Boggero, ex bandiera dell’Amicizia Lgaccio.
Le  “motocicliste”, un po’ sorprese dalla forza delle avversarie, hanno sfondato a loro volta con la brava Chiara Zampacorta.

Un Campomorone Sant’Ocese “esagerato” ha annichilito con un significativo 14-0 l’Olimpic 1971, altra gradita “neofita” della manifestazione.
Le praesi hanno pagato a caro prezzo la loro inesperienza, finendo per essere travolte.
Le santolcesine hanno dato vita ad un autentico show, in cui si sono divertite un po’ tutte. In particolare è emersa la classe sopraffina di Silvia Malavasi, che ha realizzato una portentosa cinquina.
Ma non sono state da meno Jessica Nasso (tripletta da incorniciare), Sonia Carmarino e Denise Civitella (una doppietta a testa); Giulia Rogina ed Elisabetta Olmini hanno completato la goleada.

La neopromossa ABM Real Levante è partita col piede giusto, superando per 3-1 l’insidioso Vallescrivia.
Le “levantine” hanno concretizzato le loro esaltanti manovre con le conclusioni al bacio di Giorgia Morrone (doppietta da campionessa) e Debora Dapelo, sempre letale sotto porta. Sul fronte opposto, non è bastata una botta di Francesca Pappalardo, ma la squadra ha buoni margini di crescita e in futuro potrà togliersi qualche soddisfazione.

Un Boglia United lucido e decisamente in palla non ha concesso scampo al temibile CFFSD Cogoleto, imponendosi con un rotondo 3-0.
Le bogliaschine, solidissime in difesa, hanno colpito al momento giusto con spietato cinismo, andando  a segno con un favoloso tris della scatenata Alessia Calcagno, non nuova a simili imprese.   

Serie A2 – Lo 0-0 è sinonimo di noia nel calcio.
Si dice sia come un amore senza un bacio. Ma non è sempre vero.
Qualche volta è solo il frutto di un esasperato equilibrio e di una attenta disposizione tattica.
E’ quanto si visto in Valgraveglia- Atletico Levante, sfida tra due tra le formazione maggiormente accreditate alla vigilia: il match si è chiuso a reti bianche, ma ha offerto spunti interessanti e buone giocate.

Decisamente emozionante ed adrenalinico il sofferto successo dell’US Valponte 1986, che ha piegato per 3-2 un indomabile Deportivo Nervi, capace di cogliere l’attimo col sontuoso uno-due della formidabile Martina Cacciabue.
Ma il team nato a Pontedecimo nel 1986 ha messo la freccia con una prestazione collettiva di assoluto valore, che è stata finalizzata al meglio da Roberta Maranini, Chiara Giordano e Sara Perotto.

Un Arenzano troppo morbido in fase difensiva è stato travolto dall’Ansaldo Energia Pontedecimo (2-10), apparso in gran forma.
Le ansaldine hanno dominato in lungo e in largo, trascinate da una straordinaria Francesca Bontà, che ha calato un irresistibile poker; le doppiette di Isabella Ameri, Marta Nicoli e Francesca Gigliello hanno completato l’opera.
Le arenzanesi hanno mitigato l’amaro sapore della sconfitta con un paio di sassate di Giulia Guastavino, la loro migliore intreprete.

Avvio positivo per il Patanegra, che ha avuto la meglio d’un soffio (3-2) su un tenace e poco fortunato Zena FC.
Le “zeneisi” hanno esultato per i tiri al fulmicotone di Tiziana Senatore e Alessandra Pescetto, ma sono state infilzate dal letale uno-due di un’eccellente Giorgia Calcagno e da uno spunto imperioso di Roberta Di Blasi.

Ha riposato la Polisportiva CAP&S (Francesco Ferrando)