Amatori a 6, subito emozioni nel primo turno di campionato


Si è partiti subito con uno scontro tra titani nel Campionato Uisp Amatori a 6 giocatori, con la sfida tra Ediltecno Design AB Edilizia, tradizionale protagonista della competizione (con ben sei titoli in bascheca) e il Resto Del Mondo, che nel 2017-2018 ha conquistato il suo primo titolo.
L’ha spuntata, in maniera netta (7-3), il Resto Del Mondo, che ha mostrato i muscoli, esibendo tecnica, equilibrio tra i reparti e la necessaria determinazione. In un collettivo perfetto, ha dato quel qualcosa in più l’onnipresente Simone Ferrari, che ha siglato una scoppiettante tripletta; ma hanno brillato, con una doppietta ciascuno, anche Daniele Giugno e Luca Ferrari.
I voltresi, in soggezione di fronte allo forza d’urto dei rivali, hanno replicato solo in parte con l’intramontabile Attilio Biribò, Francesco Mantero e Andres Xavier Garcia Castillo.

Anche il Real Pluto Pizzeria Al Portico, altra favorita della vigilia, che trionfò due stagioni fa, ha vinto con autorevolezza, “dando la paga” all’All Scars SC (8-2).
I “portuali” hanno spadroneggiato con una quaterna secca dello scatenato Luca Rosso e un tris da favola del bomber Maurizio Renna, più un’autorete.
I gialloblù hanno salvato l’onore con Davide Cosso e il solito Simone Villaricca, il loro giocatore più prolifico.

E’ invece caduto il Real Ponente, battuto per 3-5 da un ottimo Teplice, dopo una gara bella e appassionante.
Ai “realisti” non sono bastate le prodezze sotto porta di Massimiliano Debilio, Danilo Caviglia e Paolo Speziari, perché i più ispirati avversari hanno colpito con gli spietati Luca Parodi, Riccado Bombara (che hanno concesso il bis) e Giovanni Grillo.  

Nel calcetto si segna molto. Ma non capita spesso di vedere venti gol in una partita (un punteggio più da pallanuoto). L’eccezione che conferma la regola è venuta in Olimpic Pra’ Borussia Porcmund-Edilcleri, terminata con una risultato inusuale: un pareggio in doppia cifra per 10-10.
Testimonianza evidente di attacchi atomici, ma anche di un’eccessiva morbidezza delle difese, che si potevano tagliare con un grissino (parafrasando una famosa pubblicità). Comunque, tra errori e gesti di gran classe, ci si è divertiti un sacco, con emozioni a getto continuo.
I praesi hanno “timbrato” con Federico Fognani (4), Simone Tagliafico (3), Andrea Garofani (2), Michele Cadile (1-)
Gli edili hanno risposto a tono con una cinquina da leccarsi i baffi di Fabrizio Menniti e le marcature di Alessandro Rosignoli (doppietta), Massimiliano Ciotola, Davide Paquola (n.b. ne manca uno perché non c’era più spazio nel tabellino).  

E’ finita in parità (3-3) anche Cibona CB-Figgeu ’98.
Esordio tra luci ed ombre per i peglini, più abituati al calcio ad otto, che hanno comunque messo in mostra un superlativo Massimo Bona, che ha calato un meraviglioso poker. Il team che porta il nome di una famosa squadra croata di basket ha fatto valere la freschezza atletica della sua giovane rosa, andando a segno con l’uno-due di Matteo Murgia e gli acuti singoli di Achille Da Pelo e Simone Pasqualetto.

Il Mambo FC, compagine in costante crescita, ha liquidato per 10-5 il Macachi, che si è battuto con onore, trovando lo spiraglio giusto con Andrea Ranni (doppietta d’autore), Ivan Palomba, Antonio Ierardi e Andrea Cancedda.
Ma i rossoblù hanno sfruttato la loro superiore abilità, sfondando ripetutamente con Alessandro Pische (un fromboliere coi fiocchi a certi livelli, che ha firmato una quaterna), Antonio La Face (a bersaglio in un paio di occasioni), Alessio Drago, Fabrizio Parodi, Luigi Nicoletti e Andrea Di Bella (Francesco Ferrando).