Over 40, i "veterani" Uisp sono scesi in campo


Sono scesi in campo per il turno inaugurale della nuova stagione anche gli intramontabili veterani del Campionato Uisp Over 40 a 7 giocatori, la cui passione per il calcio sembra crescere insieme all’età.

Nella prima giornata, spiccano due risultati di ampie proporzioni, ottenuti da KF Service e Dream Team.

I santolcesini,
che detengono il titolo, hanno superato la Longobarda per 10-3, lasciando una grande impressione.
Manovre spigliate, perfetta organizzazione tattica, equilibrio tra i reparti: queste alcune delle qualità evidenziate.
Oltre ad una straordinaria vena realizzativa, che ha mandato in gol Andrea Romani (4), Federico Fognani (3), Alessio Furiosi (2) e Fabio Cusmiani.
I volonterosi rivali hanno dovuto accontentarsi dei colpi di Giovanni Cicozzi, Daniele Ramos e Massimo Molinari.

Il Dream Team, “nome omen” (ex Bar Europeo), ha travolto per 10-2 il San Martino, compagine tutt’altro che sprovveduta ma che ha subito la vena realizzativa di Aldo Rodrigo Alvarado Revilla (3), José Christopher Barzola Marriot (2), Marco Gagliardi (2), Alberto Savino (2) e Luca Giavarra (2).
Sul fronte opposto, soltanto un paio di acuti di Gianluca Miano e Attilio Biribò.

Non hanno tradito le attese neppure gli Amici di Tury Cep, altra favorita della vigilia, che ha steso per 7-2 l’Ex Atletico.
I “total white”, apparsi già in palla, sono stati trascinati dai formidabili Gianluca Pisano e Vincenzo Pesco (una doppietta ciascuno); hanno completato l’opera Marco Martino, Mauro Rissitano e Giuseppe Vannicola.
Per gli “atletici” hanno mitigato il passivo Emanuele Merlini e Francesco D’Antonio.

Altrettanto netto e autorevole il successo della Vecchia Rivarolese 2016, che quest’anno si è iscritta ad ogni competizione uispina. Gli “avvoltoi” hanno “matato” (7-2) l’Old Blacks, facendo sfoggio di tutta la loro determinazione, esaltata dalle marcature di Riccardo De Camilli, Giuseppe Gullone (una bella doppietta a testa), Mauro Gaeta, Luca Chino e del “guru” Davide Ghironi.
I “vecchi neri” hanno gioito solo per le stoccate di Sandro Avvenente e Davide Frascatani, sempre pronti a timbrare il cartellino anche nelle giornate meno felici della loro squadra.

Sicuramente più combattuti ed incerti gli altri scontri.
Il Pedemover Market Castagna ha avuto la meglio d’un soffio (2-1) sul Rovers FC, capitalizzando al meglio le sassate di Andrea Biggi e Gianluca Spada. I “reds” hanno lottato sino all’ultimo, ma la prodezza di Alessio Villa non ha impedito il KO.  

Il Triple A ha ceduto di misura (2-3) all’Olimpic Para nel match più avvincente della settimana, nonostante una prova coraggiosa e le fiondate di Gianfranco Falasca, che ha concesso il bis.
Gli “olimpici” hanno messo la freccia grazie all’opportunismo in fase conclusiva di Massimo Fassio, Giuseppe Alongi e Claudio Ruatti.  

Il Forever Young ha piegato con un sofferto 2-1 un’arcigna e tenace Dinamo, che ha saputo cogliere l’attimo con Reno Cataldi, il suo elemento di maggior spicco.
Gli “elettrici” sono stati un pizzico più bravi (e pure più fortunati), facendo fruttare al massimo lo splendido uno-due del supereroe di giornata Lorenzo Saitta.

Un guasto all’impianto elettrico del campo di Via Terpi ha costretto al rinvio di Agua Etilic Korps Carbrones-ASD Gaeta 1983 (Francesco Ferrando)