Lavoratore A2, il sesto turno di girone A e girone B


Con un Campomorone Sant’Olcese così sembra quasi che si corra solo per le posizioni dalla seconda alla quinta, che qualificano ai play off.
E’ quanto emerge dal 6° turno del Girone B della serie A2 del Campionato Uisp del Lavoratore a 11 giocatori, con i santolcesini che infilano la quinta vittoria, dilatando ulteriormente il loro vantaggio (più 7 sulle più immediate inseguitrici).
Contro il CSKA Pizza, la squadra di Carlo Bricola controlla sempre la situazione anche quando “sonnecchia” e se accelera non c’è n’è più per nessuno. Nel primo tempo succede poco, con i padroni di casa che cercano di guadagnarsi la pagnotta intasando il centrocampo e chiudendo gli spazi.
Ma al primo affondo, in chiusura di frazione, i rossoverdi passano in vantaggio con Victor Ossai Olodu, lesto a metter dentro una palla respinta dal portiere dopo una punizione di Ferri. Nella ripresa, i santolcesini aumentano il ritmo e fioccano le occasioni.
Petralito e Ottonello sfiorano il raddoppio, che arriva per opera di Filippo “Pippo” Coppi. La terza marcatura giunge nel finale, ad opera ancora dello scatenato

Alle sue spalle il New Old Boys cade sul campo di un eccellente Genova Calcio Linea Messina.
I sestresi, con una condotta di gara tatticamente perfetta. s’impongono di misura per 1-0, capitalizzando uno spunto del solito Armando Iazzetta, la loro punta di diamante, classe 1983.

I “vecchi ragazzi vengono così raggiunti a quota 9 da Amatori Genova, Polisportiva Sant’Eusebio e AZ Home For Life (rivelazione stagionale sino a questo momento).

Gli “immobiliaristi” di via Garibaldi passano senza colpire ferire sul campo del Nazario Et Celso (2-0), con le conclusioni precise di Walter Genna (classe 1992, nativo di Torino) e Michael Marra.

L’Amatori Genova appare trasformato rispetto alla formazione del 2017/2018. Ora è frizzante, divertente, ma anche solido e consapevole dei propri mezzi.
Gli uomini di Luca D’Arrigo stendono per 4-2 l’ambiziosa La Resistente sotto la pioggia che flagella l’impianto “Taviani” di Bavari.
Ad approfittare di alcuni errori in fase difensiva sono Stefano Castronovo, Piotr Zdzislaw Nowakowski e Ayoub Zouhir, che concede il bis. I rossoneri replicano solo in parte con le stoccate di Luca Crovetto e Alberto Musso.

La Polisportiva Sant’Eusebio strapazza con un eloquente 5-0 l’Olimpic Zena, incappata in una giornataccia. I “santi” sfondano ripetutamente con Marco Orlando, Marco Mugavero (ex Genova Marassi), Alessandro Alagna (splendida doppietta) e Daniele Verderame. I praesi non riescono ad arginare la pressione costante degli avversari e finiscono per essere travolti.

Infine, la Vecchia Rivarolese 2016, in difficoltà in questo avvio di campionato, perde in casa contro l’Ottica Gualducci (0-1).
Gli ”ottici” di Calogero Balbi (una vita nel calcio amatoriale, esempio di passione e cultura del lavoro) capitalizzano al meglio una stoccata del “veteranissimo” Tiziano Pagnoni (57 anni!), facendo così pendere la bilancia della loro parte, al termine di un match intenso ed equilibrato.

Ha riposato il Boca Devils Genova.

Nella classifica cannonieri, Walter Genna (AZ Home For Life), salito a quota 8, duella con Filippo Coppi (Campomorone S. Olcese, 7) e Marco Mugavero (Amatori Genova, 6). A 5 troviamo poi Omar Chentoufi, dell’Olimpic Zena.  

GIRONE AIl team di Quezzi espugna per 1-0 il terreno dell’Atletico Quarto, che viaggiava a  punteggio pieno ed è considerata la favorita del gruppo, rilanciandosi così alla grande.
Questo successo è anche un segnale al campionato: chi vuol salire in A1 dovrà fare i conti con i ragazzi di Massimo La Rosa, desiderosi di tornare subito in A1 dopo la retrocessione. Mister Pagano schiera un accorto 4-5-1, con Arkadius Giarra unica punta e due frecce ai lati per le ripartenze, La Rosa e Coscarelli.  
La tattica funziona alla perfezione. I quartesi attaccano a spron battuto, ma sprecano troppo, bloccati anche da tre interventi prodigiosi del portiere Scopetta. Poi capitolano su uno dei veloci contropiedi dei quezzini, che colpiscono cinicamente con l’ottimo Simone Coscarelli (4 gol in altrettante gare). Il team di Raffaele Bevere non ci sta, si getta in avanti, ma il fortino “realista” regge sino alla fine.

In una graduatoria ancora in divenire, tenta comunque la prima figa il Siri, che sa solo vincere.
I “cardinalizi”, i soli ancora a punteggio pieno, superano in scioltezza per 3-0 anche l’ASD 2S, con Albin Berisha, Moussa Balla N’Diaye e Adama Kourouma.

La capolista approfitta del pareggio dello Zener, fermato sul 3-3 dal Boca James nella gara più spettacolare del week end.
A Pontedecimo le due compagini s’inseguono per 70’, dando vita ad un’altalena di emozioni.
L’équipe di Marco Pizzorno sfonda con i “soliti noti”, Stefano Strizoli, Rosario Germino e Alessio Cerbelli (sempre letali sottoporta), ma i bochensi sono altrettanto efficaci in attacco, andando a segno con Alaaeddine Asserane (una sentenza quando fa partire le sue bordate), Matteo Laposani e il micidiale Vladyslav Dzyunko (classe 1992, prelevato in estate dall’FC Quinto di A1).

Gli “ingegneri” vengono così raggiunti al secondo posto (a meno due dalla vetta) dal Deportivo 2007, che travolge con un “tennistico” 6-0 un impotente Onires.
Chiudono il set in un confronto a senso unico Giorgio Franchini, Daniele Rapallino (una doppietta ciascuno), Marco Montecucco e Matteo Ghigliazza.  

Lo Sweet Devils, che non è partito benissimo, si scrolla di dosso un po’ di polvere e rivede la luce, piegando per 2-1 un ostico Phoenix 1995, a cui una sassata di Gian Luca Lombardo non serve per evitare un altro K.O. (il quarto in sei gare).
I “dolci diavoli” sono più lucidi e più ordinati e sfruttano al meglio le frecciate di Matteo Anzaldi e Maurizio Letizia.

Il Foce SAAR Depositi Portuali paga dazio ad un Ca’ de Rissi San Gottardo voglioso di risalire la china dopo qualche pass falso di troppo (2-3).
I primi 35’ vedono il dominio del club di Molassana, che concretizza le sue manovre con l’uno-due dell’immarcabile Daniele “Oba” Casula, “man of the match”.
I focesi reagiscono, accorciano le distanze ad un minuto dallo scadere con un rigore di Paolo Giberti e nella seconda frazione si giocano il tutto per  tutto, cingendo d’assedio l’area avversaria.
Ma non sono fortunati. Al 58’ Giberti fallisce un secondo tiro dal dischetto (la massima punizione era stata decretata giustamente per una trattenuta ai danni di Fazio). Subito dopo lo stesso Giberti si riscatta siglando il 2-2, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. E, sul ribaltamento dell’azione, gli ospiti chiudono i conti con Danilo Tornatore. La marcatura nel finale di De Camilli serve solo per la statistica.

Ha riposato l’Olimpic 1971.


Nella graduatoria dedicata ai bomber, comanda, con 7 centri, Adama Kourouma, del Siri, seguito a quota 6 da Luca Bordiglione, “gunner” dello Zener.
A 5 viaggiano Mattia Salvi (Deportivo 2007) e Alaaeddine Asserane (Boca James).  
(Francesco Ferrando)