Amatori a 8, l'analisi della terza giornata


L’unione fa la forza.
La scorsa estate KF Service e Genova Galaxy si sono fuse in una nuova società, dando vita ad una squadra ancora più competitiva.
Nel 3° turno del Girone A del Campionato Uisp Amatori a 8 giocatori, questo nuovo, ambizioso sodalizio ha superato il primo, autentico test stagionale, piegando per 4-3 l’Ivaldi & Generale FC, un ostacolo temibile ed insidioso.
Anche la fortuna, vedi l’autorete a favore, ha dato una mano ai santolcesini (ma si sa, la dea bendata aiuta spesso gli audaci).
E c’è voluto tutto il coraggio e la determinazione dei gialloblù per incamerare l’intera posta, capitalizzando le conclusioni al bacio di Alessandro Pische (bomber per tutte le stagioni dei tornei uispini) e Jacopo Profumo, che ha concesso il bis.
L’équipe delle officine navali di Porta Siberia è uscito testa alta dal confronto, cedendo davvero per un soffio dopo una gara sulle “montagne russe”; la prestazione sopra le righe e le stoccate di Domenico Lazzo, Marco Benedetto Sofia e Manuel Sciancalepore sono valsi comunque gli applausi degli appassionati e presto arriveranno anche le soddisfazioni sul campo.

Alle spalle della capolista, unica a punteggio pieno, insegue il GS Gaiazza, staccato di una sola lunghezza.
La compagine di Ceranesi ha calato un fantastico “settebello” (7-1) contro il CSI Ansaldo Fincantieri Sestri, che ha siglato il gol della bandiera con Raffaele Nuovo.
Protagonisti assoluti dell’incontro sono stati i pirotecnici Stefano Ferrante e Alessio Mastrangelo, che hanno “timbrato” una tripletta ciascuno; la ciliegina sulla torta l’ha messa Paolo Ferrando.

Successi facili pure per Resto Del Mondo e RC Tech.
Il team di Mele ha liquidato per 5-1 il River Pegli, dominando la scena e tagliando a fette la retroguardia avversaria con Lorenzo Mazzarini, Walter Mazzarini e Fabrizio Parodi (splendida doppietta), più un autorete.
I volonterosi peglini hanno salvato l’onore con una trovata di Alberto Ferrari.

Il Resto Del Mondo ha rifilato un poker (4-0) agli insidioso Lucani, impotenti, nella circostanza, contro una retroguardia dalle maglie fitte, che non ha lasciato passare neanche uno spillo. A far la differenza in vanti sono stati poi Marco Pugliese, Francesco D’Amico e il solito, sontuoso Denny Costanzo, che per anni ha fatto le fortune del Real Ponente.

Gara ad inseguimento e carica di adrenalina quella vinta d’un soffio dalla Dinamo contro l’ASLA Genova Artco (3-2). Gli uomini di Alessandro Scarcella hanno sfondato con Flavio Bruna e Gabriele Ulivi, ma hanno dovuto inchinarsi di fronte alle prodezze di Alfredo Cimicata, Alessio Idili (sempre abilissimo in “zona calda”) e Kevin Tassi.

Nella classifica dei “gunners”, duellano, con 6 gol a testa, Denny Costanzo (KF Service Genova Galaxy) e Alessio Mastrangelo (GS Gaiazza).
Subito dietro, a 5, troviamo Andrea Romani, compagno di squadra di Costanzo.
A 4 sono attestati Salvatore Continanza (I Lucani), Daniele Giugno (Resto Del Mondo) e Jacopo Profumo (KF Service Genova Galaxy).  

GIRONE B –Dopo una lunghissima serie di risultati positivi, sono caduti i campioni in carica del Genova Calcio Anni 50, dominatori della categoria da quattro anni consecutivi. Dream Team con una prestazione superlativa ha annichilito i rivali.
Gli uomini di Sergio Lagomarsino hanno aperto un’unica breccia con un tiro preciso di Simone Spinelli.
Il mattatore di giornata, con una tripletta da urlo, è stato Edwin Guillermo Betancour, classe 1993, brillante protagonista anche con la maglia della Gente Della Notte; l’altra marcatura della squadra dei sogni (mai nome fu appropriato) è stata opera di Josè Paul Romero Cabrera.  

L’inatteso tonfo degli Anni 50 ha proiettato in vetta con 6 punti il Circolo Uguaglianza (ma il Dream Team ha una gara in meno). I corniglianesi hanno superato per 5-3 un Movimento Rangersport Prima che ha dimostrato di valere più della sua magra classifica (è ultimo con zero punti).
I “blues” hanno dato del filo da torcere ai più quotati avversari, insaccando con l’uno-due di un ispirato Isacco De Benedictis e una bordata di Jacopo Pigliapochi.
Ma, alla fine, i ragazzi di via Nino Cervetto hanno messo definitivamente la freccia con i centri di Nexhip Haxhija, Ivo Ledio Domi, Francesco Ismaldi, Rocco Mercuri e una rocambolesca autorete.

Il Figgeu ’98 ha ottenuto il primo successo stagionale annichilendo con un eloquente7-1 il Teplice, che ha solo potuto addolcirsi un po’ la bocca con una “pillola” di Giovanni Grillo.
I peglini hanno dato vita ad una sarabanda indiavolata di azioni, finalizzate da Stefano Damonte, Andrea Lai, Federico Lai, Radouan Idrissi El Asfar (che ha fatto il bis) e Alessandro Vescina.

Anche il Real Ponente ha “maramaldeggiato” contro il Partizan Degrado (5-1), formazione ancora a secco.
Tra le file dei “realisti” hanno brillato in particolar modo Daniele Campoliti, Davide Vendrame (a bersaglio due volte ciascuno) e Davide Martella, che ha completato lo score. I “partigiani” hanno battuto un colpo con Carlos Joaquin Cholota Riera.

L’ASD Gymnotecnica ha alzato bandiera bianca (1-3) di fronte ad una spietata ARCI Isoverde 1991.
Gli isoverdini, in gran forma, hanno tesaurizzato la vena realizzativa di Gabriele Gatti, Gentjan Ilami e Michele Rebora. A poco è valsa per i “ginnici”, che si sono comunque impegnati a fondo, una sassata di Carlo D’Urso.

Nella graduatoria riservata alle punte, Simone Spinelli (Genova Calcio Anni 50) detta legge dall’altro delle sue 10 segnature.
Gli inseguitori più prossimi sono a quota 4: Giorgio Piromalli (ASD Gymnotecnica), Radouan Idrissi El Asfar (Figgeu ’98) e Gabriele Gatti (ARCI Isoverde 1991) (Francesco Ferrando)