Femminile, in campo le calciatrici Uisp per il secondo turno


Avvio difficile nella serie A1 del Campionato Femminile Uisp a 7 giocatrici del Ma Che Gotti, erede di quel Bar Roma Arenzano protagonista indiscusso delle ultime stagioni.

Nel 2° turno della massima categoria uispina è incappato in un’altra sconfitta per mano di un ispirato CFFSD Cogoleto, che ha vinto con un secco 3-0, firmato da Valentina Pedemonte, Martina Drago e Francesca Parodi; una bella soddisfazione per la guida spirituale delle cogoletesi, Andrea Ramaglia.

In queste prime uscite, hanno brillato soprattutto Rivarolese 1919, Boglia United e Campomorone Sant’Olcese, in vetta a punteggio pieno.

Le giallorossonere hanno “passeggiato” (10-3) contro il Jalapeno, che ha limitato un po’ il passivo con l’uno-due di Francesca Boggero, la loro miglior giocatrice, e uno spunto di Sara Carino.
Per il resto, show delle ragazze del Torbella. Serena Coppolino ha calato un tris favoloso, imitata da una scatenata Katia Germani; Monica Greco ha fatto il bis, mentre si sono limitati ad una singola marcatura Maria Betancout Fernandez e Lucia Belloni.

Il Boglia United ha annientato con un significativo 11-0 il malcapitato Olimpic 1971.
Le bogliaschine  si sono divertite con una Alessia Calcagno anima della festa: ha “timbrato” cinque volte.
A farle da damigelle d’onore sono state Manuela Spinelli (bella doppietta), Cristina Massa, Barbara Cadeddu, Monica Fasce e Francesca Favilli.

Gara senso unico pure per il Moto GP che ha punito con un severo 6-0 le amnesia difensive del Vallescrivia.
A bersaglio le solite note, Chiara Zampacarta e Valentina Villivà: le formidabile attaccanti hanno realizzato una magnifica doppietta a testa. A chiudere la sestina c’hanno pensato Francesca Gandolfi e Marta Pirino.

Il Campomorone Sant’Olcese ha invece dovuto impegnarsi a fondo per piegare la resistenza del neopromosso ABM Real Levante (2-0).
Le santolcesne alla fine hanno imposto la loro maggior qualità tecnica, capitalizzando al meglio le stoccate di Silvia Malavasi e Giulia Rogina, due atlete che sino alla passata stagione avevano fatto le fortune del Bar Roma Arenzano.

Nella classifica cannonieri, brilla la stella di Alessia Calcagno (Boglia United), salita a quota 8. Silvia Malavasi (Campomorone Sant’Olcese) è a 6, seguita ad un passo (5) da Serena Coppolino (Rivarolese 1919).

SERIE A2 – Il Rayo Vallecano, retrocesso dopo una lunga militanza in A1, si è aggiudicato il big match con il Valgraveglia Gruppo Alloro per 3-1.
Il club caro al presidente Maria Rocco ha mostrato un gioco spumeggiante ed efficace, concretizzato sotto porta da Federica Cardini e Julia Rubini (la terza segnatura è venuta per una sfortunata autorete).
Le valide valgravegliesi, che si sono battute come leonesse, hanno risposto parzialmente con una stoccata di Shiva Nogourani Amini (come a dire, “dall’Estremo Oriente con furore”).

A fianco delle “spagnole”, con 4 punti, è rimasto il Patanegra, altra compagine con denominazione “iberica” (tutti conoscono il famoso prosciutto).
Le rossonere non hanno avuto problemi contro l’Ansaldo Energia Pontedecimo, come testimonia il 5-1 finale.
Le ansaldine hanno salvato l’onore con un graffio di Francesca Bontà, il loro elemento più in vista, ma nulla hanno potuto contro le immarcabili rivali.
In particolare si è messa in luce una portentosa Marta Longo, che ha siglato una squillante quaterna; hanno completato l’opera di demolizione Roberta Di Blasi e Giorgia Calcagno.   

Il Deportivo Nervi ha spazzato via (5-0) un Arenzano volonteroso ma scarsamente attrezzato.
Le nerviesi hanno così controllato senza problemi la partita, colpendo a piacimento con Francesca Massa, Giorgia Calyvas, Ingrid Mero Zambrano e Benedetta De Micheli (più un autogol).

Anche la Polisportiva CAP&S ha imperversato contro il Panta Meshuggah (8-3).
Le “portuali” sono state trascinate dalla sontuosa tripletta di Federica Valentini e dal letale uno-due di Micol Favoni; ma hanno offerto un eccellente contributo in fase conclusiva anche Giulia Contatore, Martina Mazzantini e Lorenza Morando.
Sul fronte opposto, ha emesso un paio di squilli la brava Francesca Casanova e ha sfondato in una circostanza la combattiva Ester Cecchella.

Sicuramente più sofferta l’affermazione dell’US Valponte 1986, altra candidata alla promozione: le valpontine hanno prevalso per 4-2 nel braccio di ferro con un indomabile Atletico Levante, che per doti tecniche non ha nulla da invidiare a nessuno.
Le levantine hanno trovato il varco giusto con Sara Lusardi e Alice Nappi.
Ma il sodalizio sorto da una scissione della Fulgor Pontedcimo (che ha poi investito forte anche nel movimento femminile) ha sfruttato una maggiore lucidità nei momenti topici della partita, sfondando con Marcella Pandolfi, Marta Dell’Antico, la solita Roberta Maranini (bomber DOC) e Letizia Minetto.

Ha riposato lo Zena FC.

Nella graduatoria dedicata alle attaccanti, Francesca Bontà (colonna portante dell’Ansaldo Energia Pontedecimo) comanda con 5 gol, uno in più di Marta Longo (Patanegra).
A quota 3, Giorgia Calcagno (compagna d’avventura della Longo) e Federica Valentina (Polisportiva CAP&S) (Francesco Ferrando)