Over 40, spettacolo ed emozioni nel secondo turno


Ancora una volta, anche quest’anno, il Campionato Uisp Over 40 a 7 giocatori offre spettacolo ed emozioni: vive, reali, presenti.
Lo dimostrano due partite del 2° turno del campionato uispino dedicato ai veterani. Quante emozioni, ad esempio, e quante giocate di prima qualità (perché la classe non invecchia, davvero, con l’età) nella sfida vinta d’un soffio dalla Rivarolese 2016 contro gli Amici di Tury Cep per 6-5.
E’ stata una partita divertente, adrenalinica, piena di colpi di scena e di ribaltamenti di fronte, giocata a viso aperto e senza troppi tatticismi.
L’hanno spuntata d’un soffio gli “avvoltoi”, che si candidano ad un campionato di vertice, trascinati da un Riccardo De Camilli mostruoso, capace di realizzare una straordinaria quaterna; ma fondamentali sono risultati anche gli affondi perentori di Mauro Chino e Andrea Limoncelli.
La compagine del Cep non è stata certo a guardare, lottando su ogni pallone e producendo a sua volta alcune giocate di livello, culminate nelle segnature di Antonio Bencivenga, Giuseppe Vannicola, Stefano Pasquino e Matteo Rissitano, che ha concesso il bis.
Alla fine è arrivata una sconfitta, ma dal sapore dolce, perché perdere così è comunque motivo d’orgoglio e dona la consapevolezza di poter essere competitivi in futuro.  

Altrettanto avvincente, anche se con meno reti e una maggiore attenzione alla fase difensiva, l’affermazione di misura (2-1) del KF Service srl ai danni di una coriacea Olimpic Para.
E’ stata una partita a scacchi, molto ragionata e strategica, risolta a favore dei “reds” dalle mosse vincenti di Andrea Romani e Luca Marinelli.
Gli “olimpici” hanno replicato in parte con Alessandro Cavanna: la sua invenzione non è bastata per evitare il KO, che è stato doloroso ma non certo umiliante.

Insieme ai rivarolesi e ai santolcesini, guidano la graduatoria a punteggio pieno anche
Dream Team e Pedemover Market Castagna
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Il Dream Team ha spazzato via come un uragano “forza 11” il malcapitato Old Blacks (11-2).
I “vecchi neri” hanno salvato la loro dignità con l’orgoglioso uno-due di Sandro Avvenente, il loro attaccante più prolifico.
Ma sono stati bersagliati ripetutamente dai traccianti di Aldo Rodrigo Alvaro Revilla (che ha calato un poker da urlo), Roberto Schipani Mungari, Miguel Angel Vasquez Ramirez (una doppietta ciascuno), Marco Gagliardi, Roberto Leyter Cortez Vergara e Luca Giavarra.

Il Pedemover Market Castagna ha sudato e proverbiali sette camicie per piegare l’accanita resistenza di una commovente Longobarda (6-5), dopo un altro duello per “cuori forti”.
Il team di Serra Riccò ha messo sul piatto un magnifico tris dello scatenato  Ivano Gnecco, l’uno-due mortifero di Marco Dondero e una frecciata di Christiam Tuttino.
Sul fronte opposto, eccezionale prestazione di uno sgusciante Daniele Ramos, che ha “timbrato” una tripletta di grande impatto, a cui si sono aggiunte un’autorete e una stilettata di Massimo Cabitza.

Un Rovers FC in ambasce e con un retroguardia stranamente vulnerabile si è arreso (2-6) di fronte ad un Triple A in  chiara ascesa, che ha trovato il suo supereroe in Luca Piazza, capace di insaccare per ben tre volte; Gianfranco Falasca, con una doppietta di vaglia, ha rimarcato ulteriormente la superiorità degli amaranto, che hanno chiuso il set con uno “smash” di Andrea Piombino.
A poche sono servite, in casa Rovers, le estemporanee prodezze di Sergio Manfredi e Christian Trama.

Equilibrio assoluto ed equo pareggio (2-2) tra l’Ex Atletico e il Forever Young.
I “sempre giovani” hanno sfondato le linee con Francesco Chioccarelli e Matteo Gragnani, mentre gli avversari hanno bucato il portiere con Miguel Angel Cerna e Carlo Marsano.
Tra qualche reciproco rimpianto e alcune occasioni sprecate su entrambi i fronti, la divisione della posta è parsa comunque rispecchiare l’andamento della gara, in cui si sono mischiati errori e buone giocate.

Prestazione di rilievo per la Dinamo, che ha superato con un netto 7-3 l’Agua Etilic Korps Cabrones, sfruttando l’abilità nelle conclusioni di Daniele Ricci (2 centri), Fabio Inconis (2) e di Maurizio Rossi (3 e la palma di migliore in campo).

Anche il San Martino ha trionfato con una goleada (8-1) contro il Gaeta 1983 (che ha evitato il “cappotto” con una botta di Michele Freda).
Tra i sammartinesi, prestazione maiuscola per un imprendibili Giuseppe Di Blasi, che con la sua esplosiva cinquina ha marcato a fuoco l’incontro; l’uno-due di un puntuale Nicola Bilanzone e un guizzo del “sempreverde” Attilio Biribò hanno completato il tabellino.

Nella classifica riservata ai bomber, Aldo Rodrigo Alvaro Revilla (Dream Team) è balzato a quota 7 e precede Riccardo De Camilli (Vecchia Rivarolese 2016), attestato a 6. Con 5 centri seguono poi Giuseppe Di Blasi (San Martino) e Andrea Romani (KF Service srl).
Mauro Rissitano (Amici di Tury Cep), Daniel Ramos (Longobarda) e Gianfranco Falasca (Triple A) sono a 4 (Francesco Ferrando)