Amatori a 8, KF Service Genova Galaxi e Arci Isoverde sugli scudi


E’ l’ARCI Isoverde 1991, dopo il 4° turno del Girone B del Campionato Uisp Amatori a 8 giocatori a guardare tutti dall’alto.
D’accordo, siamo solo agli inizi e il Dream Team, secondo con 6 punti, ha una gara in meno e, quindi, potrebbe scavalcare gli isoverdini imponendosi nel recupero con il Partizan Degrado.
Ma lo storico club del circolo di via Augusto Cavenna può godersi per ora l’inattesa leadership, dopo aver sconfitto per 6-3 nel match clou il quotato Circolo Uguaglianza (secondo nel 2017-2018).
Gli uomini di Marco Pericoli hanno mostrato razionalità, determinazione, concretezza, intelligenza tattica e una straripante condizione fisica: doti esaltate in fase offensiva dalla strepitosa tripletta del cecchino Gabriele Gatti, a cui si sono aggiunti i tocchi precisi di Filippo Coppi, Bledi Lena e Gentjan Ilami.
I corniglianesi, che non hanno certo sfigurato, hanno dovuto alla fine arrendersi, nonostante abbiano cercato di restare aggrappati alla partita con le fiondate di Nicholas Patrone Genovesi (che ha colpito in un paio di circostanze) e Matteo Rosati.  

Il Dream Team, ancora a punteggio pieno dopo tre incontri, ha avuto la meglio, non senza difficoltà, su un encomiabile Real Ponente per 5-3.
Tris da urlo di Alberto Guillerme Galvez Jauch e stilettate di Josè Paul Cabrera Romero e Daniel Andres Tandazo Del Gado.
I “ponentini” hanno replicato in parte con l’uno-due di un abilissimo Daniele Campoliti e un siluro di Miguel Luis Bovero Caserza.

Il Genova Calcio Anni 50 ha subito vendicato lo scivolone della precedente settimana contro il Dream Team, che aveva interrotto un’infinita serie positiva, sconfiggendo con autorevolezza (8-3) il Movimento Rangersport Prima, capace solo di limitare i danni con la consuete verve realizzativa di Isacco De Bedectis (doppietta) e una trovata di Francesco Sanfilippo.
La compagine di Francioso e Lagomarsino ha però dettato legge con la quaterna del super bomber Simone Spinelli, l’uno-due di Tommaso Pisano e una stoccata dell’eterno Roberto Barozzi, 58 anni e una lunga e onorata carriera che, dal 1980 al 1994, l’ha portato a vestire le maglie, tra le altre, di Savona, Catania, Cesena, Cagliari, Livorno (con 167 gettoni in serie B, dove ha giocato 9854 minuti, con 11 gol all’attivo).  

Prima affermazione per il Partizan Degrado, che ha steso con un perentorio 4-1 un timido Teplice.
Uno scatenato Simone Cappai ha dato il là alla vittoria con una scintillante doppietta, mentre Roberto Giambarresi e Riccardo De Fazio hanno chiuso i conti. Gli avversari hanno battuto un colpo con Roberto Simonetti.

Anche il Figgeu ’98 ha vinto largamente con l’ASD Gymnotecnicca.
Un severo 6-1, suggellato dal mostruoso terno di Stefano Damonte (un’autentica iradiddio) e dai fulmini di Andrea Lai, Federico Lai e Claude Chiappori.
Per i ginnici, in costante soggezione di fronte alle manovre pegline, l’unica soddisfazione è venuta da un fendente di Nicolò Piccardo.  

Nella graduatoria dedicata agli attaccanti, Simone Spinelli (Genova Calcio Anni 50), sempre più inarrestabile, è arrivato già a quota 14.
L’isoverdino Gabriele Gatti, con il suo exploit, è balzato a 7.
Segue poi una nutrita schiera di otto giocatori con 4 centri.

GIRONE A – Quattro su quattro per un KF Service Genova Galaxy che è partito a razzo in questa stagione.
Ultima vittima dei lanciatissimi biancoblù è stata l’ASLA Genova Artco, che ha ceduto per 3-6, malgrado una prestazione più che dignitosa e una stupefacente tripletta del bravissimo Samuel Muyiwa Erebowale.
La capolista ha però imposto ancora  una volta la sua qualità tecnica con il bis di Alessandro Pelle e una quaterna da leccarsi i baffi dell’immarcabile Andrea Romani.

L’altra favorita del gruppo, il Resto Del Mondo, ha invece faticato parecchio (2-1) per abbattere l’accanita resistenza di un ostico GS Gaiazza, candidato anch’esso ad un campionato di vertice.
Il team di Ceranesi ha insaccato col solito Alessio Mastrangelo (che sotto porta è spesso una sentenza), ma sul fronte opposto hanno piazzato gli affondi decisivi Francesco D’Amico e un altro gunner implacabile come Denny Costanzo.
Da rimarcare, in ogni caso, la bellezza della sfida, che ha tenuto tutti col fiato sospeso sino all’ultimo secondo.

Emozioni a non finire anche in CSI Ansaldo Fincantieri Sestri-River Pegli, con gli ansaldini che l’hanno spuntata sul filo di lana per 6-5,, dopo una continua altalena di stati d’animo.
I peglini malgrado siano ultimi con zero punti, si sono battuti con orgoglio, esprimendo anche buone trame, ma né la loro abnegazione né le segnature di Stefano Carta (doppietta), Denis Di Maria, Andrea Donati e Stefano Nervi sono valse a regalare la prima soddisfazione stagionale.
I sestresi hanno capitalizzato al meglio le loro offensive con un abbagliante tris di Valerio Girolamo Tirella (centrocampista classe 1979), una bella doppietta di Luca Pagano e un’astuta deviazione di Simone Rosaspini.  

Arrivi in volata anche negli altri due incontri.
L’Ivaldi & Generale FC, che ha avuto un avvio di campionato inferiore alle attese, ha perso di misura (3-4) con i grintosi Lucani, trascinati dal sontuoso uno-due di Mattia De Salvi e dalle conclusioni beffarde di Salvatore Continanza e Filippo De Salvo.
I “meccanici navali” hanno dato tutto, ma hanno raccolto meno di quanto seminato, nonostante siano riusciti a bucare la difesa con l’ottimo Brian Marchi (che ha fatto il bis) e Andrea Borreani.

L’RC Tech ha “dato la paga” alla Dinamo, prevalendo di un “capello” per 3-2.
La formazione di Mele ha trovato in Nicola Manzo (doppietta da rimarcare) il suo finalizzatore principe; ma, alla fin della fiera, è risultata fondamentale l’invenzione di Lorenzo Mazzarini.
Gli “elettrici” sono usciti amareggiati dal campo, pensando che avrebbero meritato almeno un pari per la prova espressa; ma le prodezze di Matteo Pizzaferri ed Alessio Idili non sono state sufficienti.

Nella classifica cannonieri,  Andrea Romani (KF Service Genova Galaxy) svetta con 9 marcature, due in più dei sui degni rivali, Denny Costanzo, “arciere” infallibile del Resto Del Mondo, e Alessio Mastrangelo, “Highlander” del GS Gaiazza.
Rincorrono a quota 5 Salvatore Continanza (I Lucani) e l’ansaldino Luca Pagano (Francesco Ferrando)